<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791</id><updated>2011-07-28T15:14:09.611+02:00</updated><category term='lavoro politica Grillo'/><category term='recensione'/><category term='politica Grillo'/><category term='film'/><category term='iPhone'/><category term='internazionale'/><title type='text'>tiramenti</title><subtitle type='html'>a zonzo</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>138</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-4383266420934278643</id><published>2011-05-17T09:32:00.002+02:00</published><updated>2011-05-17T10:36:03.251+02:00</updated><title type='text'>Enrico e Pierluigi</title><content type='html'>Alle amministrative un successone del Movimento 5 Stelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrico Letta dichiara che nessuno può essere contento di quel successo. Son contento di essere considerato un nessuno, è la mia prima riflessione. Del resto, che un movimento di cui in televisione non si parla mai e che usa la rete senza spendere miliardi per fare campagna riesca ad ottenere quei numeri, mi rendo conto che debba far tremare i polsi ai professionisti della politica, abituati a finanziamenti pubblici colossali per produrre... aria fritta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pierluigi Bersani dichiara invece, allo stesso proposito, che non si può rimanere per sempre nell'infanzia e che bisogna crescere e decidere. Decidere da che parte stare. Il desiderio neanche troppo velato è che i grillini sostengano le candidature del Pd ai ballottaggi. È un altro segnale che il messaggio non è stato capito. Si usa la rete, si spende il minimo indispensabile rinunciando ai finanziamenti pubblici per creare una politica diversa e alternativa, dei fatti e non dei bla bla da talk show. Troppo facile contribuire al silenziamento del movimento e poi chiederne l'appoggio. Ergo: caro Pierluigi, è vero che non si può rimanere per sempre nell'infanzia. Quindi smettila di inseguire i moderati quasi-berlusconiani, ex-berlusconiani, potenzialmente-berlusconiani e datti una mossa per contribuire a diventare alternativo non solo a Berlusconi ma al sistema dei poteri forti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paghi - giustamente - lo scotto di rappresentare il partito che è andato al governo e non ha saputo (anzi non ha voluto) dirimere il conflitto d'interessi e le leggi ad personam. Ripenso all'ultima campagna elettorale vinta da Prodi che, guarda caso, diceva le stesse cose che adesso dice Bersani. "La priorità è il lavoro!"... Lo diceva anche quel simpaticone di Fassino mentre veniva contestato da Ricca: "Il conflitto d'interessi? Lo faremo, ma la priorità è il lavoro!", e giù applausi. &lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-8d6748c4d9c09021" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v9.nonxt7.googlevideo.com/videoplayback?id%3D8d6748c4d9c09021%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330079246%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D2D52852357B061FA3B351B234574DD6FFD366620.14776751684E8B92EEAF4BA699DE21170F0B9402%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D8d6748c4d9c09021%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DKuk9rAl8BQBZd_KFiDqQf1o-X_k&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v9.nonxt7.googlevideo.com/videoplayback?id%3D8d6748c4d9c09021%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330079246%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D2D52852357B061FA3B351B234574DD6FFD366620.14776751684E8B92EEAF4BA699DE21170F0B9402%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D8d6748c4d9c09021%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DKuk9rAl8BQBZd_KFiDqQf1o-X_k&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt; &lt;br /&gt;Peccato che una volta vinte le elezioni non abbiano fatto né l'uno né l'altro. Motivo: perché ai poteri forti non si può fare lo sgarbo di dire gestite l'economia, la finanza, l'informazione, quindi non potete gestire anche la politica, fuori dai piedi, chi lavora deve poter prendere abbastanza da arrivare almeno fino alla fine del mese, infilatevi la precarietà nel culo e non rompete i coglioni, ché comunque siete più ricchi di Alì Baba. Basta non fare i condoni per essere alternativi al sistema in cui regnava Craxi e regna Berlusconi? A me pare di no, e pare che non sia l'unico a pensarla così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Pierluigi, o siete alternativi o siete complementari. Quindi cresci, decidi se vuoi essere alternativo. E se così è, facciamo che questa volta invece di chiedere sostegno ai tuoi candidati, offri tu il tuo sostegno ai candidati del Movimento 5 Stelle. Come ti suona?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-4383266420934278643?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/4383266420934278643/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=4383266420934278643&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/4383266420934278643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/4383266420934278643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2011/05/enrico-e-pierluigi.html' title='Enrico e Pierluigi'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-7957218895870622508</id><published>2009-08-07T22:36:00.001+02:00</published><updated>2009-08-07T22:38:45.399+02:00</updated><title type='text'>Berlusconi: MUORI!</title><content type='html'>Altro che vergogna. Resistenza! Quella in montagna!&lt;br /&gt;Niente altro serve più.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-7957218895870622508?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/7957218895870622508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=7957218895870622508&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/7957218895870622508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/7957218895870622508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2009/08/berlusconi-muori.html' title='Berlusconi: MUORI!'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-6896599803489599312</id><published>2009-08-07T13:43:00.000+02:00</published><updated>2009-08-07T13:44:16.213+02:00</updated><title type='text'>Che vergogna</title><content type='html'>Berlusconi rivendica la firma per il gasdotto sul Mar Nero tra Turchia e Russia come un successo personale. Sbugiardandolo, la fonte del governo turco aggiunge: "E il tipo di cosa che può causare un problema diplomatico. Ma siccome si trattava di Berlusconi, ha solo fatto sorridere i due leader".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I quali due leader sanno che si infila la mano nel panciotto, si mette un colapasta in testa e tenta di camminare sulle acque fino a quando non arriva l'infermiera con la camicia di forza e la siringa di Valium...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi sono i giorni in cui non vorrei essere nato in Italia. Non per Berlusconi in particolare, che è un mentecatto conclamato, ma per tutta la schiera di quelli che votano per lui.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-6896599803489599312?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/6896599803489599312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=6896599803489599312&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/6896599803489599312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/6896599803489599312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2009/08/che-vergogna.html' title='Che vergogna'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-7728159678975311347</id><published>2009-08-07T11:38:00.000+02:00</published><updated>2009-08-07T11:39:28.556+02:00</updated><title type='text'>Grassi e magri</title><content type='html'>Qualche giorno fa chiacchieravo della crisi con il direttore dell'ufficio italiano, il quale sosteneva la sostanziale tenuta dell'Italia in rapporto ad altri Paesi - tra i quali la Germania - portando a sostegno della sua convinzione il fatto che da noi nessuna banca è saltata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non sono un grande conoscitore della finanza, lo ammetto, però ho a disposizione un termometro che ritengo piuttosto valido: vivo in Germania ma vengo spesso in Italia, soprattutto quest'anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia sensazione è che abbia ragione la saggezza contadina di mia nonna, scomparsa da vent'anni, che soleva dire: finché un grasso dimagrisce, un magro fa in tempo a morire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Germania è sicuramente in forte sofferenza, avrà un calo del Pil oltre il 5%. Subito dopo, pareva fino ad oggi, venivamo noi italiani nella scala della sofferenza di questa crisi. Il dato è cambiato perché è di oggi la notizia che il tendenziale dice Italia a -6%. L'uomo di Milano sostiene che per andare fuori a cena bisogna prenotare altrimenti non si trova posto, e mi invita a guardare la tipologia delle auto (con targa italiana) in circolazione sulla nostra rete stradale. Confermo, c'è molta gente fuori a cena, e si vedono un sacco di Mercedes, Audi, anche Porsche, Bmw e quant'altro. Però si vedono anche vetrine con i cartelli vendesi e affittasi. Ci sono operai arrampicati sulle gru e ieri un mio conoscente mi ha fatto sapere che improvvisamente tutte le filiali italiane dell'azienda per cui lavora(va) sono state chiuse. Non mi risultano situazioni di questo genere qui in Germania, almeno per ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando gironzolo, la peggior bicicletta che vedo in giro sembra appena uscita dal negozio. In Italia il parco dei due pedali è molto sotto questo standard, nonostante i recenti incentivi del governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse le auto costose in Italia sono molte, ma è davvero un segno di ricchezza? Siamo anche il Paese con 600mila auto blu, laddove altri Paesi quali Francia e Germania ne hanno dieci volte di meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È come se io in casa avessi valori per un milione e il mio amico per centomila. Arriva il ladro e porta a via il 5% a me e altrettanto al mio amico. Per quanto in assoluto io ci abbia rimesso più di lui, rispetto alla nostra ricchezza chi ha subíto il danno più grave è sicuramente lui. io magari ci rimetto qualche gioiello superfluo, ma a lui magari han portato via il televisore o la cucina. Non è la stessa cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se due Paesi con un divario di ricchezza così evidente come quello esistente tra Italia e Germania subiscono lo stesso calo del Pil, significa che uno dei due sta messo molto peggio dell'altro. Il ciccione perde l'adipe, ma il magro - che adipe non ne ha - ...&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-7728159678975311347?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/7728159678975311347/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=7728159678975311347&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/7728159678975311347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/7728159678975311347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2009/08/grassi-e-magri.html' title='Grassi e magri'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-335490187739211861</id><published>2009-08-06T11:29:00.000+02:00</published><updated>2009-08-06T11:30:26.239+02:00</updated><title type='text'>Alzheimer storico</title><content type='html'>Approfitto &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/economia/innse-chiude/dramma-licenziati/dramma-licenziati.html"&gt;dell'articolo di Luciano Gallino&lt;/a&gt; su Repubblica di oggi per commentare a mia volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo in periodo di vacanze, ma ormai sappiamo tutti di essere in attesa di settembre per capire non tanto se disastro ci sarà, bensì quali ne saranno le proporzioni. Il lavoro scarseggia, le banche hanno volentieri incassato gli aiuti statali ma non concedono credito, resta da capire quante saranno le aziende che non riapriranno dopo le vacanze e contare i morti, ovvero i licenziati. Con le banche che, pur avendo acchiappato ben volentieri gli aiuti statali, ancora non allargano i cordoni del credito; con il tessuto produttivo costituito per oltre il 95% da piccole e medie imprese che di quel credito hanno bisogno come dell'aria che respiriamo; con una sedicente classe imprenditoriale cresciuta nella cultura della speculazione piuttosto che della produzione e sullo scarico del rischio imprenditoriale sulle spalle di chi lavora, prima o poi il risultato non poteva essere che questo. Inutile dire "è la crisi". Le crisi non nascono dal nulla, hanno origini ben precise, andrebbero prevenute e se proprio non ci si riesce vanno curate, né più e né meno che come una malattia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se andiamo dal dottore, la prima cosa che ci dirà sarà che non basta curare i sintomi, bensì bisogna rimuovere le cause dell'insorgenza. Se siamo troppo grassi, ad esempio, ci dirà che la liposuzione non è la soluzione poiché si limita a rimuovere l'effetto. Ma se continuiamo a mantenere una dieta sbagliata, tornare ad essere obesi sarà solo questione di tempo. Rimanendo nell'esempio, la condizione primaria e insostituibile per rimuovere le cause di una malattia è la presa di coscienza di avere un problema e non nascondersi più il fatto di avere un'abitudine alimentare scorretta. Insomma bisogna ammettere a - di alimentarci in modo scorretto, b - che quell'alimentazione è alla base della nostra obesità, e c - che quell'obesità ci crea attualmente una perdita di forma ma a lungo andare anche problemi cardiaci e quindi mortali. Qui le ideologie servono solo a farsi del male. Avevo un collega di lavoro americano che, per una questione tutta ideologica, si rifiutava di ammettere che una dieta basata sulla assidua frequentazione di McDonald's rappresentasse un problema alimentare e di salute. Raggiunto un certo peso, coi rotolini dell'amore giunti a dimensione di salvagenti del Titanic ha dovuto suo malgrado convincersi che la sua posizione ideologica andava rivista o, meglio, abbandonata. Non è diverso da quanto accaduto negli Stati Uniti quando, alcuni mesi or sono, vasta parte dei componenti repubblicani del congresso ha convenuto sulla necessità di concedere aiuti statali alle banche per evitarne il fallimento. Solo uno sparuto gruppo di falchi oltranzisti rimase dell'opinione che se il mercato decretava il fallimento di una banca, ebbene questo non poteva essere impedito pena il distacco dall'ideologia del mercato autoregolante e la discesa negli inferi del socialismo. Una posizione che rammenta molto da vicino l'atteggiamento dei testimoni di Geova nei confronti delle trasfusioni di sangue, o quelle degli adepti di scientology riguardo al riconoscimento di malattie quali l'autismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La posizione ideologica di fronte a una esperienza dannosa ai limiti della mortalità è il peggior atteggiamento che si possa assumere. Certo, una volta che il corpo è morto perché non abbiamo saputo, o meglio voluto, aiutarlo, il problema è comunque risolto. Tutto sta a decidere se la priorità è salvare l'ideologia oppure il paziente. Se per noi la vita va intesa come un continuo aggiustamento di tiro con lo scopo di cercare di star meglio, oppure se va intesa come la intendeva Magda Goebbels, che avvelenò i suoi figli pur di non farli vivere in un mondo senza nazismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui bisognava svegliarsi molto tempo fa. La cosiddetta deregulation proveniente dagli Stati Uniti di Reagan e proposta veementemente in Italia da Craxi (quello stesso che viene definito come innovatore e arguto lettore della realtà in cambiamento da quell'imbecille di Veltroni) è quell'impronta ideologica che ha cominciato sfasciando la scala mobile, ovvero l'adeguamento automatico dei salari al tasso d'inflazione. Per proseguire con la dismissione o privatizzazione di aziende pubbliche vitali per il Paese. Con conseguenti esternalizzazioni, il cappio del precariato inteso come flessibilità, e in conclusione la rottura di patti sociali sui quali era stata costruita la repubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto per un concetto di liberismo, o capitalismo senza regole, che - si teorizzava - avrebbe regolato se stesso da sé con la domanda e l'offerta. Quello che non si è capito è che laddove una qualsiasi struttura si muove senza regole, tutto si tramuta in una giungla, in un far west in cui è il più forte e il più veloce a dettar legge, a scapito di tutti gli altri. In conclusione, le regole continuano ad esserci: quello che cambia è lo scopo ultimo. In un mercato con regole, lo scopo è quello di far star meglio tutti. In un mercato senza regole (statali), si concede libertà di prosperare a un numero esiguo e sempre più limitato di personaggi, a scapito di un numero sempre più vasto di persone, interi settori sociali. Ecco la forbice che si allarga, e ne sentiamo parlare da almeno 3 lustri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora quando parliamo di questa crisi bisogna evitare di nasconderci dietro alle foglie di fico. &lt;br /&gt;È il liberismo, più che la globalizzazione che ne è una diretta conseguenza, alla base del dramma mondiale di oggi. &lt;br /&gt;Se un manipolo di banchieri senza scrupoli ha avuto mani libere per avvelenare il mercato, la causa risiede nella mancanza di regole, quelle che quel delinquente di De Michelis definiva "lacci e lacciuoli" dai quali andava liberata l'economia. Ad alcuni ha fatto comodo, ma alla stragrande maggioranza questo ha creato un danno irreparabile oggi e per generazioni a venire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono comunque responsabilità condivise in molti livelli. Il liberismo sfrenato è sembrata una soluzione ottimale a un gran numero di padroni e padroncini, dei quali è costituito il 95% del tessuto produttivo italiano, per liberarsi progressivamente di quel "dolore al culo" (per usare un'espressione americana) costituito dai sindacati. Flessibilità la parola d'ordine, ovvero la possibilità di licenziare a piacere. Ma quale goduria non dover più interagire con qualcuno che, sottoposto e pagato, può dirti "così non si fa, non puoi fare così"! Poter buttare fuori dall'azienda qualcuno solo perché osa contraddirti - non importa se la critica è intesa magari come costruttiva - o perché semplicemente ti sei svegliato male e non vuoi più vedere la faccia del primo dipendente che hai incontrato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bella cosa la flessibilità: lasci oggi un posto di lavoro e domani ne trovi un altro. Sembra il paradiso in terra. Ma - di nuovo - senza posizioni ideologiche di mezzo bisogna aprire gli occhi e rendersi conto, come dice giustamente anche Gallino nel suo articolo, che questa favola non funziona neppure negli Stati Uniti, figuriamoci in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora parliamo di questo paradiso terrestre che si chiama Stati Uniti. Un paradiso terrestre del liberismo che paga il prezzo del 20% della popolazione senza alcuna assistenza sanitaria. Forse per apprezzarlo bisogna avere appunto un'atteggiamento del tutto ideologico oppure, anzi in combinata, far parte di quel ristretto numero di persone che a fronte di circa 50 milioni di poveri assoluti può invece permettersi qualsiasi cura, non importa quanto costosa. Sarà, forse, il paese delle opportunità. O lo sarà stato in passato. Ma di certo sottosta a una forma di darwinismo sociale che in Europa abbiamo giá visto spinto alle più estreme conseguenze. Il forte (ricco) prospera, il debole (povero) si estingue. E se non si estingue da sé lo estinguiamo noi. Quando raccontavo a un'amica americana delle contraddizioni viste a Cuba l'anno scorso, degli slums poverissimi (anche se non a livello di quelli brasiliani o africani), mostravo le foto e mi rispondeva: "la cosa triste è che non occorre andare a Cuba per vedere queste scene, basta andare in molti sobborghi di città americane". Eccolo, il paradiso liberista. Ecco l'ipocrisia basata sull'ideologia per cui gli Stati Uniti più che essere devono essere il paradiso della democrazia e del benessere, delle opportunità, e - per esempio - Cuba deve essere considerata una dittatura crudele. Propaganda, niente altro che propaganda. Tanto che a far da contraltare alla mia onesta amica americana, ci sono i cubani che vengono di qua ammaliati dall'abbondanza, dalla ricchezza... credono loro. In realtà semplicemente accecati dal sogno di trovare il supermercato pieno di ogni genere. Senza considerare il prezzo, e non solo di quello attaccato al cartellino della merce. Arrivano, abituati al lento ritmo di vita della loro isola e del loro modo di vivere, e vedono a quale ritmo ci massacriamo per poter entrare in quel supermercato e caricare il carrello. Capiscono il motivo per cui infarti e ictus sono cause primarie di decesso. E alla fine non sono pochi quelli che dicono che siamo matti e decidono di tornare a Cuba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Flessibilità significa precarietà. Significa compressione dei salari e del potere d'acquisto. Significa non riuscire ad affrontare non solo l'acquisto di una casa (si può vivere benissimo anche in un appartamento) ma neppure poter fare progetti per sposarsi e avere figli, che vanno mantenuti e costano un patrimonio. Significa vivere alla giornata, e quando si trova un lavoro malpagato essere costretti a subire tutto ciò che la luna del datore di lavoro gli suggerisce. Di fatto un progressivo ritorno alla schiavitù.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché stupirsi dunque dell'atteggiamento della proprietà della Innse? Quello che sta facendo il proprietario non è concettualmente diverso da chi specula in borsa, o dal fatto di poter acquisire un'azienda importante come la Telecom con una frazione percentuale, senza un progetto d'impresa e senza capitali, spolpandola e arrivando in conclusione a offrire servizi peggiori e mettendo sul lastrico tanto schiere di lavoratori quanto di piccoli risparmiatori che investono e vedono ridursi il valore di quanto da loro acquistato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine non è diverso da quella mentalità per cui siamo ricchi perché tutti abbiamo un telefonino o un'automobile, perché è più importante produrre e vendere che rispettare la vita e l'ambiente. Se non facciamo in modo di rispettare questo, perché dovremmo stupirci se poi non viene rispettato il lavoro, la dignità di chi lavora?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non abbiamo ancora visto niente. C'è ancora grasso sufficiente da spremere perché in tanti siano convinti che "passerà", senza rendersi conto che oggi stiamo spendendo quanto accumulato ieri dai padri. Che faremo quando anche quelle risorse saranno esaurite? È la generazione dei "ni-ni", come la chiamano in Spagna. Né studiare (perché il titolo di studio non apre alcuna porta per un lavoro stabile e pagato decentemente) né lavorare (perché lavoro non ce n'è). Pessimismo o realismo? Intanto si vive di qualche sussidio o dell'aiuto di mamma e papà. O con la pensione dei nonni. Le proteste studentesche di qualche mese fa dicevano o urlavano chiaramente: la crisi non l'abbiamo creata noi, non aspettatevi che la paghiamo noi. Dovrebbero forse pagarla i pensionati che hanno lavorato (e pagato) per una vita con la promessa di una vecchiaia tranquilla? Dovrebbero pagarla operai che non hanno altra colpa se non quella di aver lavorato? Dovrebbero pagarla allora i contadini, costretti dalla grande distribuzione a vendere i loro prodotti sottocosto? Vedremo in scena la guerra dei poveri, o dei trombati. Contadini contro operai? Vecchi contro giovani? Uomini contro donne? Al momento vediamo di peggio, ovvero un gran numero di appartenenti a questa o quella categoria, classe, o genere che - invece di indirizzare correttamente la loro frustrazione e la loro rabbia - finiscono col cercare rifugio laddove il problema si crea, non dove si risolve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'è da stupirsi, e forse è arrivato il momento di non scandalizzarsi neppure, perché scandalizzarsi è un dispendio di energie, una catarsi, una canalizzazione sbagliata del rifiuto, e prima o poi - l'Italia lo dimostra - a forza di scandalizzarsi ci si assuefa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna rendersi conto che è finita, chiudere col liberismo e coi loro ideologi. Non basta lamentarsi, non basta scandalizzarsi. Bisogna avere il coraggio di tornare in piazza, gridare e imporre che la solidarietà sociale non è un bene disponibile. Le banche vanno aiutate? E allora che lo Stato abbia il diritto (e anche il dovere) di supervisionare! Non come dice la Marcegaglia - degno prodotto di questo sistema marcio - "ben vengano gli aiuti alle banche, ma subito dopo lo Stato faccia un passo indietro". È come se io andassi in una delle sue aziende e le dicessi "assumi per cortesia una decina di dipendenti, ma un attimo dopo tirati in là e non controllare se fanno il loro lavoro oppure no". Basta conflitti di interesse e interessi privati in affari pubblici. Basta scatole cinesi e basta assenza di regole, che aprono solo la strada all'ingordigia criminale. E basta anche coi finti garantisti: chi infrange la legge va perseguito, a cominciare da chi sta in alto. Altro che puttanieri in cima al governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso, finché gli operai inchiappettati e in cima a una gru non trovano di meglio che chiedere aiuto a Berlusconi, vuol dire che la lezione non è stata capita. Correre in braccio al piduista per salvare la democrazia? Rivolgersi alla mafia per ottenere giustizia? Chiedere aiuto a Berlusconi per impedire che un proprietario senza scrupoli venda per ottenere una plusvalenza speculativa? O considerare l'immigrato come il pericolo e votare Lega... ah certo, tutto già visto. Anche i tedeschi votarono per i nazisti che urlavano al pericolo degli ebrei, dei comunisti, dei nemici interni ed esterni con le sanzioni, le riparazioni di guerra. Ma a scatenare la prima guerra mondiale non furono gli ebrei, bensì le élite al comando di potenze in espansione industriale alla ricerca di materie prime e mercati, in una corsa avida e senza scrupoli. Suona familiare? Guerra, danni da ripagare, crisi mondiale e infine balle colossali che la gente si beve perché è più facile credere che gli ebrei (o gli immigrati, o qualsiasi altro gruppo sociale) siano responsabili di qualcosa di tremendo mentre la verità era che il conflitto sociale e una risposta violenta servivano a una minoranza per fare soldi e acquisire potere illimitato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La memoria si perde, l'ignoranza trionfa, la storia si ripete.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-335490187739211861?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/335490187739211861/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=335490187739211861&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/335490187739211861'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/335490187739211861'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2009/08/alzheimer-storico.html' title='Alzheimer storico'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-7221448736897240855</id><published>2009-08-04T19:45:00.000+02:00</published><updated>2009-08-04T19:46:59.357+02:00</updated><title type='text'>Compagnia poco piacevole</title><content type='html'>Il tinnitus ha ricominciato a rompere di nuovo. Brutto compagno di viaggio. Avrei bisogno di ferie vere.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-7221448736897240855?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/7221448736897240855/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=7221448736897240855&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/7221448736897240855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/7221448736897240855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2009/08/compagnia-poco-piacevole.html' title='Compagnia poco piacevole'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-7980408709085882627</id><published>2009-08-04T09:32:00.000+02:00</published><updated>2009-08-04T09:34:01.877+02:00</updated><title type='text'>Di mattina</title><content type='html'>Adoro il profumo della campagna nelle mattine d'estate&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-7980408709085882627?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/7980408709085882627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=7980408709085882627&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/7980408709085882627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/7980408709085882627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2009/08/di-mattina.html' title='Di mattina'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-3803714535642339743</id><published>2009-07-24T09:22:00.000+02:00</published><updated>2009-07-24T09:24:04.078+02:00</updated><title type='text'>Un amico con le palle</title><content type='html'>Stamattina sono arrivato al lavoro alle otto e un quarto. Di solito sono puntualissimo e alle otto, anche otto meno cinque, entro in ufficio. Ma oggi parto per l'Italia. Fine settimana a Padova, lunedì e martedì in viaggio per lavoro. Prenderò una macchina aziendale, quindi il programma era di lasciare la mia sotto casa e non nel parcheggio dell'azienda. Per fare questo avrei avuto bisogno di un passaggio, così ieri ho chiesto a un mio collega di lavoro nonché quasi-vicino di casa se poteva passare a prendermi stamattina, specificando che non posso - data la situazione in azienda - permettermi il lusso di arrivare in ritardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo tizio non è un emerito sconosciuto. È stato il mio compagno di avventure durante il primo viaggio a Cuba l'anno scorso. La donna con la quale si sta apprestando ad andare a convivere gliel'ho presentata io, e fino a quel momento siamo stati anche compagni di scorribande nelle serate da single. Già, fino a quel momento. Perché da quel momento in poi, e nonostante lei viva a migliaia di chilometri di distanza, lui è scomparso. Finite le scorribande - che poi altro non erano che un paio di serate al mese in una piccola discoteca in città - e finite le serate di cinema. Finite le cene e sostanzialmente finite le chiacchiere e la filosofia sul mondo. Un colpo abbastanza brutto, visto che era di fatto l'unica persona rimasta con la quale avessi questo rapporto di amicizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È cominciato il periodo di tutte le sante sere davanti al computer, davanti alla webcam, al telefono, a studiare portoghese, e devo pulire casa. Cazzo, deve avere l'appartamento più splendente di quello di mastrolindo! Alienazione totale. Perso. E vai coi mal di testa, e vai col non ricordarsi di nulla. Anche stamattina... ieri aveva il mal di testa, stamattina non si è svegliato, non si è ricordato, sa dio. Al telefono non rispondeva. Alle otto e dieci sono salito in macchina, mi squilla il telefono, era lui: 5-10 minuti e sono da te. Sì, buonanotte, così arrivo al lavoro alla mezza...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A marzo scorso, quando l'azienda mi ha restituito il posto di lavoro e dovevo andare a un colloquio con uno dei sedicenti di cui al post di ieri, avevo bisogno di qualcuno che mi accompagnasse. Un testimone, visto l'andazzo. Ho chiesto a lui, naturalmente, e non solo perché siamo - teoricamente - amici, ma anche perché aveva già deciso di mollare l'azienda per andare a vivere con questa sua morosa: alle Azzorre, in mezzo all'Atlantico! Quindi lui non rischiava rappresaglie o ripercussioni. Ma, sorprendentemente: beh, insomma, sai, se proprio è indispensabile... però se fosse possibile... preferirei starne fuori... Grazie, non importa, mi arrangio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si può avere meno palle di così? Questo sarebbe l'amico che non si fa scrupoli a buttarmi giù dal letto alle 3 della mattina perché gli han cancellato il treno per andare all'aeroporto, chiedendomi di portarcelo in macchina. Non c'è male davvero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono arrivato un quarto d'ora in ritardo, mi sono arrangiato come al solito. Lascerò la macchina in parcheggio qui, poco importa. Ma tu, caro amico, se credi di poter affrontare la convivenza con la tua donna e i suoi due bambini a suon di mal di testa, di dimenticanze, e con le palle che hai dimostrato di (non) avere... alle Azzorre avrai vita breve, temo. E comunque a questo punto cazzi tuoi. Io mi "disnoto".&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-3803714535642339743?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/3803714535642339743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=3803714535642339743&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/3803714535642339743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/3803714535642339743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2009/07/un-amico-con-le-palle.html' title='Un amico con le palle'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-9041898492919130937</id><published>2009-07-23T22:30:00.002+02:00</published><updated>2009-07-23T22:43:50.731+02:00</updated><title type='text'>Sedicenti manager</title><content type='html'>Lunedì scorso tutto il mio gruppo è stato chiamato da uno dei sedicenti "top-manager" dell'azienda per comunicazioni. Il fine settimana precedente, infatti, tutti i sedicenti "top-manager" si erano riuniti per analizzare la situazione e prendere decisioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sanno tutti che quando i "top-manager" si riuniscono non finiscono mai col decidere gratifiche, bonus, premi, promozioni. Almeno nell'azienda dove lavoro io (da oltre 11 anni). Solitamente sono cazzi che volano bassi, ma dato che hanno già cercato di licenziarmi lo scorso gennaio e non ho nulla da perdere, lunedì si annunciava un gran divertimento. Che puntualmente c'è stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le cosiddette comunicazioni, in buona sostanza, si sono ridotte a una vaga enunciazione di cifre, tutte negative e ovviamente non riscontrabili. Perdite per un milione di euro due mesi fa, perdite per mezzo milione di euro il mese scorso. Il magazzino è troppo alto, va ridotto entro fine anno al valore di dieci milioni di euro. Poi l'annuncio del diluvio: se non si corregge qualcosa, entro un anno l'azienda non esisterà più. Infine le pressanti richieste da parte di banche e investitori. E allora eccole queste richieste e queste correzioni. Nessuna nuova assunzione, niente tredicesima, e poi - reggersi forte - rinuncia al 10 percento del salario, individuazione degli "incapaci" e conseguente licenziamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domanda: siamo qui per ricevere comunicazioni o anche per discuterle? Risposta: solo per ricevere comunicazioni.&lt;br /&gt;Domanda: non ci avete già provato un paio d'anni fa, addirittura in termini più aspri (riduzione del 20 percento degli stipendi), senza riuscirci? Risposta: eh sì sì, ma oggi c'è la crisi...&lt;br /&gt;Domanda: queste banche che pretendono tagli e licenziamenti sono per caso le stesse che fanno male il loro lavoro, chiedono aiuti allo Stato (ma senza volersi far controllare o supervisionare dallo stesso), poi non concedono il credito e determinano la crisi nella quale anneghiamo? Risposta: eh sì sì, lo sappiamo che il sistema è marcio, ma noi dobbiamo reagire... (non detto, reagire non contro di loro ma facendo come vogliono loro: grande reazione!).&lt;br /&gt;Domanda: si rende conto che se decidete di licenziare gente, dovrete presentare il cosiddetto "piano sociale", seguendo leggi e regole ben precise? Ovvero non potete licenziare seguendo il criterio della presunta incapacità? Risposta: dobbiamo assolutamente disfarci degli incapaci altrimenti fra un anno l'azienda salta.&lt;br /&gt;Domanda: Lei sa che a gennaio scorso avete tentato di licenziarmi con queste stesse motivazioni, e io rappresento l'esempio vivente del fatto che quei criteri forse vanno bene negli Stati Uniti, ma in Europa le cose sono diverse? Risposta: se non licenziamo, fra un anno non ci siamo più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa si può dire? C'è un proprietario che subisce (o più probabilmente si inventa) pressioni da parte di malfattori travestiti da banchieri e da investitori ingordi. Che dimentica che se l'azienda è cresciuta da un sottoscala alle dimensioni di oggi è anche grazie agli impiegati che oggi si vorrebbe scomparissero. E in ogni caso che non permette a nessuno di verificare i dati che propone. Insomma dovremmo avere fiducia pronta, cieca ed assoluta. Un assegno in bianco. Poi c'è un numero di sedicenti manager che teoricamente dovrebbero non solo dirigere le operazioni commerciali, ma in qualche modo fare da consulenti al proprietario per evitare di prendere cantonate, e anche difendere coloro che lavorano nei loro gruppi. In realtà questi sedicenti manager sono dei semplici accoliti, famigli, portaborse, insomma degli yes-men. L'unica cosa che importa è non far brutta figura col proprietario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inciso. Questo sedicente manager è esattamente lo stesso che qualche anno fa fece lo stesso discorso, avvisandoci di tagli salariali e che chi non accettava avrebbe dovuto mettere in conto "conseguenze" (leggi licenziamento). Un venerdì durante la pausa pranzo poi era tornato per metterci la letterina con l'annuncio ufficiale davanti al computer, per poi sparire per due settimane di vacanza. Tanto a lui cosa importava? L'azione era illegale, lui l'aveva firmata per conto del proprietario, poca importanza aveva se al suo ritorno ci fossero state venti azioni legali ad attenderlo. Una volta convinto (da me) il proprietario che non era il caso di provarci, al suo ritorno il sedicente non aveva trovato di meglio che chiamarmi a un colloquio privato per dirmi che lui doveva dire qualcosa, perché alla fine era lui che ci faceva la figura del coglione (esatto!) ma che lui aveva semplicemente eseguito un ordine e che quindi non era responsabile. Pareva Göring al processo di Norimberga!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In azienda non esiste rappresentanza sindacale: chiunque abbia provato è stato licenziato. Contro la legge, naturalmente, ma i tempi erano diversi. Trovare lavoro era più facile, la liquidazione andava bene... Oggi la musica è diversa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavoro in azienda da oltre 11 anni. Da oltre 8 non vedo un aumento di stipendio. Regali non me ne hanno mai fatti. Anzi nel corso degli anni mi hanno tolto la gratifica, la tredicesima è stata a volte pagata "a rate" e a volte neppure nella misura dovuta. Adesso, anche secondo qualche collega leccaculo e paraculato quelli come me dovrebbero addirittura farsi da parte volontariamente per evitare danni agli altri. Poco importa, anzi va assolutamente evitato di verificare se i "low performer" (ovvero gli "incapaci", quelli che portano dentro pochi soldi) fanno o non fanno bene il loro lavoro pagando lo scotto di crisi oggettive e globali, o peggio ancora scelte aziendali sbagliate. Sia mai! Incapace perché devi vendere, conta solo quello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma al di là del fatto che le previsioni catastrofali non sono verificabili (quindi dubitarne è doveroso più che legittimo), io ho un contratto, regali - ripeto - non me ne hanno mai fatti né la direzione né tantomeno i colleghi, quindi non vedo perché dovrei accettare di essere considerato come un incapace e in ogni caso perché fare loro dei regali. Si va secondo contratto e secondo leggi. I regali sono per gli amici. In ogni caso, è un regalo più importante dimostrare che non sempre è indispensabile piegarsi, bensì che la tutela dei propri diritti è ancora un valore ed è - tenersi forte - possibile! Che senso ha ammettere che il sistema è marcio, ma pretendere che si continui secondo quel sistema, facendone pagare le conseguenze non a chi ha provocato il tracollo ma a chi ha sempre lavorato con impegno e coscienziosamente?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliono ridurre il salario? La risposta è no. Mica me l'hanno aumentato solo perché si cresceva, perché ora dovrebbero tagliarmelo? Io, che prendo quello che prendo, dovrei fare un favore a chi prende i milioni o comunque molto più di me?&lt;br /&gt;Vogliono licenziarmi? Bene: allora prima quelli che sono in azienda da meno tempo, prima quelli più giovani, e così via. Si chiama "piano sociale" e tende a tutelare chi è più esposto alla crisi. In ogni caso devono dimostrare che ci sono le perdite, che i tagli sono indispensabili, e devono offrire una liquidazione degna di quel nome. Poi devono spiegare come mai a fronte dei licenziamenti stanno assumendo in altre aziende del gruppo. Poi devono spiegare come mai anche la settimana scorsa c'è stato almeno un colloquio di assunzione anche in azienda da noi. Infine devono dimostrare l'incapacità di coloro i quali vorrebbero licenziare, rispetto ai colleghi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, tanto rumore per nulla. Loro pensano di mettere sulla strada chi pare a loro, e che di fronte al giudice basterà piagnucolare che c'è la crisi. Ma non sarà così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando tentarono di tagliarci lo stipendio anni fa mi incazzai di brutto. Ora li conosco. Gliele canto e me ne fotto. Io vinco comunque. Se resto, continuo a prendere uno stipendio. Se mi costringono ad andarmene, mi dovranno liquidare e mi godrò nuovamente le scene davanti al giudice. E in ogni caso con la coscienza e l'orgoglio di non essere uno squalo ingordo, ingiusto e senza scrupoli come loro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-9041898492919130937?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/9041898492919130937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=9041898492919130937&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/9041898492919130937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/9041898492919130937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2009/07/sedicenti-manager.html' title='Sedicenti manager'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-3356336200177219653</id><published>2009-07-21T18:27:00.003+02:00</published><updated>2009-07-21T18:39:14.300+02:00</updated><title type='text'>Anche Paolo era un illuso</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SmXvDIcdwEI/AAAAAAAADJw/Ksxg0QZD5KI/s1600-h/200px-PaoloBorsellino.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 303px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SmXvDIcdwEI/AAAAAAAADJw/Ksxg0QZD5KI/s320/200px-PaoloBorsellino.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360953768539963458" /&gt;&lt;/a&gt;Paolo Borsellino moriva il 19 luglio 1992. Due giorni prima, racconta la moglie, diceva: "Io non vedrò i risultati del mio lavoro, li vedrete voi dopo la mia morte, perché la gente si ribellerà, si ribelleranno le coscienze degli uomini di buona volontà".&lt;br /&gt;Ribellarsi a cosa? Alla mafia? Per ribellarsi alla mafia bisogna ribellarsi agli apparati dello Stato, che ne sono intrisi. Significa la rivoluzione. E da quando in Italia si fanno le rivoluzioni?&lt;br /&gt;Perfino la marcia su Roma non era che una marcetta di quattro straccioni che sarebbero stati facilmente dispersi se quel coglione delinquente del re pipetta avesse fatto schierare un paio di mitragliatrici.&lt;br /&gt;L'Italia non è paese da rivoluzione. Le rivoluzioni italiane si fanno con le pugnalate alle spalle, il silenzio rancoroso e l'improvviso cambio di bandiera. Tutti vincono perché nessuno perde. Tutti amici del potente di turno, e quello che va in disgrazia scompare. A Piazzale Loreto, o a Hammameth, o a Santo Domingo a seconda delle stagioni.&lt;br /&gt;Gli illusi come Falcone e Borsellino ci rimettono la pelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sera in cui arrivò la notizia dell'attentato ero in pizzeria con una masnada di gentucola, dopo una giornata passata in spiaggia. Io ero ammutolito, gli altri come se niente fosse. "Un regolamento di conti al sud", dicevano, "tanto laggiù sono tutti mafiosi". Orrendo. Non sono mai più uscito con quella gente, ed è facile immaginarli impegnati a far soldi, votare Lega e sputare sugli immigrati che magari fanno lavorare a prezzi da schiavi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-3356336200177219653?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/3356336200177219653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=3356336200177219653&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/3356336200177219653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/3356336200177219653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2009/07/anche-paolo-era-un-illuso.html' title='Anche Paolo era un illuso'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SmXvDIcdwEI/AAAAAAAADJw/Ksxg0QZD5KI/s72-c/200px-PaoloBorsellino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-7127732842489920268</id><published>2009-07-15T22:35:00.002+02:00</published><updated>2009-07-15T22:52:06.552+02:00</updated><title type='text'>Due per uno e avanti</title><content type='html'>Veltroni riabilita (a titolo personale) il fu pregiudicato, Napolitano firma una legge da ventennio. Violante che si lamentava dell'aggressività di Berlusconi al quale hanno permesso di tenere le televisioni in barba alla legge, D'Alema che dice che oggi non si può fare a meno delle scatole cinesi. Questi sarebbero gli ex-comunisti. Gente cresciuta a fianco di Berlinguer.&lt;br /&gt;Forza Di Pietro, forza De Magistris. Alle prossime elezioni: 12-15%.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-7127732842489920268?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/7127732842489920268/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=7127732842489920268&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/7127732842489920268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/7127732842489920268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2009/07/due-per-uno-e-avanti.html' title='Due per uno e avanti'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-1159413870864417527</id><published>2009-02-17T16:31:00.004+01:00</published><updated>2009-02-17T19:24:18.650+01:00</updated><title type='text'>Facebook? No grazie</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZrYvI4bE3I/AAAAAAAACtI/yK8r5J7_VBQ/s1600-h/logo_facebook.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 142px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZrYvI4bE3I/AAAAAAAACtI/yK8r5J7_VBQ/s320/logo_facebook.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303789815531770738" /&gt;&lt;/a&gt;Sono diventato utente di Facecul alcuni mesi fa, ma mai in modo davvero attivo per mesi. Poi, all'improvviso, si è scatenata la bagarre, anche piacevole per alcuni versi. Hanno cominciato a contattarmi molte persone che conoscevo da tempo, e di cui da tempo avevo perso ogni traccia. Ritrovare queste persone è stato piacevole, così come piacevole è il fatto di avere un mezzo mediatico integrato che permette non solo l'interazione con altri utenti, ma anche la pubblicazione di foto, video, post. È insomma yahoo, icq, youtube, skype e blog messi insieme (tranne per la possibilità di usare la webcam).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma c'è l'altro lato di Facebook, col quale sono entrato in contatto proprio oggi. Sunteggiando:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- il 31 gennaio ho rilanciato sul mio account un video di Silvano Agosti, il "Discorso tipico dello schiavo" (lo trovate tuttora su YouTube). Ebbene questo video è stato censurato, oscurato sul mio account di Facebook. Eppure questa gente va sui media a polemizzare sul fatto di non poter spegnere gli account o oscurare gli interventi a favore dei mafiosi. I conti non mi tornano, e credo che sia ben improbabile che Silvano Agosti abbia protestato per la pubblicazione "non autorizzata" del suo discorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Facebook si riserva il diritto di proprietà su ogni contributo. Significa che possono utilizzare a piacimento quello che scrivo, le foto o i video che pubblico. Non mi sta bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Facebook modifica i Terms&amp;Conditions d'uso a piacimento, senza avvertire gli utenti. Questo non è solo fastidioso, è scorretto professionalmente e potenzialmente pericoloso. Non posso accettarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- infine si vocifera del fatto che Facebook venderebbe i contatti e i dettagli dei propri utenti a terzi. E siccome su Facebook finisce un vero e proprio mare di dettagli privati, io non desidero che vengano ceduti a terzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto mi basta, e anzi mi avanza, per decidere di cancellare il mio account. Cosa che avverrà alla fine di questa settimana.&lt;br /&gt;Chi desidera rimanere in contatto con me può farlo. Ho questo blog, sono presente su yahoo e su skype. Molti di voi hanno anche i miei numeri di telefono. E dunque, addio Facecul.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-1159413870864417527?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/1159413870864417527/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=1159413870864417527&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/1159413870864417527'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/1159413870864417527'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2009/02/facebook-no-grazie.html' title='Facebook? No grazie'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZrYvI4bE3I/AAAAAAAACtI/yK8r5J7_VBQ/s72-c/logo_facebook.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-6189473703335147125</id><published>2009-01-15T16:31:00.003+01:00</published><updated>2009-02-17T19:24:58.193+01:00</updated><title type='text'>Facce da culo</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SW9XGHvVIhI/AAAAAAAACso/apWTPEoQ6sI/s1600-h/Terrorista+di+Hamas.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SW9XGHvVIhI/AAAAAAAACso/apWTPEoQ6sI/s400/Terrorista+di+Hamas.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291543849852019218" /&gt;&lt;/a&gt;Ieri Rutelli, parlando di quel che accade nella striscia di Gaza, ha detto testualmente "... la virgolette violenza di Israele".&lt;br /&gt;Vorrei sputargli in faccia per sentire se poi trova che la saliva sia virgolette umida.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nella foto: pericoloso terrorista di Hamas ricondotto alla ragione dalle bombe israeliane nella striscia di Gaza - 2009&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-6189473703335147125?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/6189473703335147125/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=6189473703335147125&amp;isPopup=true' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/6189473703335147125'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/6189473703335147125'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2009/01/facce-da-culo.html' title='Facce da culo'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SW9XGHvVIhI/AAAAAAAACso/apWTPEoQ6sI/s72-c/Terrorista+di+Hamas.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-2135024503070173274</id><published>2008-12-11T18:40:00.004+01:00</published><updated>2008-12-11T18:57:40.610+01:00</updated><title type='text'>Corsi e ricorsi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SUFUdU6n8FI/AAAAAAAACsg/eHaWrtAs6H4/s1600-h/jannacci.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 175px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SUFUdU6n8FI/AAAAAAAACsg/eHaWrtAs6H4/s200/jannacci.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278593101062467666" /&gt;&lt;/a&gt;Son circa 15-20 anni che l'interesse politico non è più di moda. Se ne parli ti considerano noioso - se va bene - o un dinosauro. "Ma dai che si sta bene, che a noi va bene". Scomodo. Intanto, un pezzo alla volta i diritti di chi lavora, e ora anche di chi si dovrebbe preparare a entrare nel mondo del lavoro, se ne vanno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le banche prestano o non prestano soldi alle aziende. I prezzi crollano. Per chi vende, fare gli stessi numeri degli anni precedenti diventa impossibile. Ma il bello - ed è davvero da pisciarsi addosso dal ridere - è che poi vengono a dirti: "al padrone dell'azienda non interessa la crisi. Vuole i numeri. I giornali meglio non leggerli, troppo pessimismo". Qui all'estero, sono le stesse teste di cazzo che poi ci rompono i coglioni perché abbiamo quell'altra testa di cazzo a capo del governo in Italia. Eppure, uno pensa, la pensano allo stesso modo!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ti dicono: "Le banche - che ci prestano i soldi - vogliono i "numeri", la "crescita". Allora tu ti fermi un attimo e ti chiedi se stai vivendo un sogno, o meglio un incubo, se ti stanno prendendo per il culo o se sono davvero dei coglioni totali. In realtà tutti i casi esposti sono pertinenti e esprimono la categoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora tu ti fermi di nuovo e gli dici: "Ma vi rendete conto che mi state dicendo che io, lavoratore, dovrei rendere a conto e pagare a voi la crisi messa in piedi dai vostri governi liberisti con l'apporto determinante delle banche che oggi vi prendono per il collo?" e loro ti rispondono che questa è politica e qui non si fa politica, si fa business.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cazzo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È da anni che dico che questo modello non paga, che prima o poi viene giù tutto. E finché a far finta di niente sono quelli del "management" dei miei coglioni, passi. Non ci si può aspettare di meglio da feccia del genere. Quello che rompeva i coglioni sonoramente era l'atteggiamento dei colleghi. Sei uno che ha voglia di rompere i coglioni, uno che non ha voglia di lavorare. Allora ripenso al bonzo, canzone che ascoltavo da bambino senza capirne bene il significato dato che ero troppo piccino per sapere del mondo del lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccola qui, monumento al passato e, purtroppo, al futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A un, a du, a un du tri quatr... &lt;br /&gt;M'han detto che un bonzo &lt;br /&gt;("un bonzo...chi è ?") &lt;br /&gt;Un prete buddista &lt;br /&gt;("ah!") &lt;br /&gt;si è bruciato &lt;br /&gt;("'sto bonzo...") &lt;br /&gt;Si è cosparso di benzina &lt;br /&gt;nella piazza principale e poi ehhhhhh...... &lt;br /&gt;("Che cosa è successo?") &lt;br /&gt;Niente! &lt;br /&gt;S'è dato fuoco da sè &lt;br /&gt;perché vuole la libertà &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La libertà de brusà &lt;br /&gt;De brusà per pudè campà &lt;br /&gt;Per campà per lavurà &lt;br /&gt;Lavurà per pudè brusà &lt;br /&gt;("Ah! ah! ah!")&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;M'han detto che in Fiandra &lt;br /&gt;("in Fiandra...dov’ è ?") &lt;br /&gt;nel Belgio &lt;br /&gt;("ah!")&lt;br /&gt;È saltata per aria &lt;br /&gt;'na miniera &lt;br /&gt;("de carbun!") &lt;br /&gt;Son finiti bruciacchiati &lt;br /&gt;Asfissiati, anneriti dal grisùùù- uhhhhhhhh &lt;br /&gt;("che cos’è successo?")&lt;br /&gt;Niente! &lt;br /&gt;Più di sessanta terùn &lt;br /&gt;Son finiti all’aldilà &lt;br /&gt;Han finì de tribulà &lt;br /&gt;De tribulà per pudè campà &lt;br /&gt;De campà per lavurà &lt;br /&gt;Lavurà pe pudè ‘sfissià &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io c’ho la macchina &lt;br /&gt;c’ho un bel mestiere &lt;br /&gt;e non faccio il minatore &lt;br /&gt;c’ho la mutua &lt;br /&gt;c’ho la casa al terso piano e &lt;br /&gt;c’ho i servizi col bidet &lt;br /&gt;cosa interessa a me &lt;br /&gt;della mia libertà &lt;br /&gt;La libertà de brusà &lt;br /&gt;de brusà per pudè campà &lt;br /&gt;e campà per tribulà &lt;br /&gt;E tribolare per campare &lt;br /&gt;E tribulà per pudè campà &lt;br /&gt;E de campà per pudè ‘sfissià &lt;br /&gt;E de sfissià per pudè campà &lt;br /&gt;E libertà per pudè brusà &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;M’han detto ier sera &lt;br /&gt;("ier sera ? cus’è ?") &lt;br /&gt;Il dottor Biraghi &lt;br /&gt;("chi è ?") &lt;br /&gt;il caporeparto &lt;br /&gt;("ah!") &lt;br /&gt;che son licenziato &lt;br /&gt;in tronco &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È per via della flessione &lt;br /&gt;sul mercato principale e poi ehhhh- uuuuhhuuhhh &lt;br /&gt;("Che cosa è successo ?")&lt;br /&gt;Piango! &lt;br /&gt;Des' m’interessa anche a me &lt;br /&gt;della mia libertà &lt;br /&gt;La libertà de brusà &lt;br /&gt;De brusà per pudè campà &lt;br /&gt;Libertà de lavurà &lt;br /&gt;De lavurà e dopo asfissià &lt;br /&gt;Lavurà per pudè campà &lt;br /&gt;E tribulà per pudè murì &lt;br /&gt;("Ah! ah! ah!") &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c’ho più la macchina &lt;br /&gt;son disoccupato &lt;br /&gt;la mia donna mi ha lasciato &lt;br /&gt;sensa mutua &lt;br /&gt;sensa casa &lt;br /&gt;non c’ho piu’ neanche il bidet &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono qui peggio di un bonzo &lt;br /&gt;Non c’ho neanche la benzina per bruciaaaarrr uuuuuhhhhhhhh &lt;br /&gt;Des' m’interessa anche a me &lt;br /&gt;della mia libertà &lt;br /&gt;Libertà de lavurà &lt;br /&gt;de lavurà per pudè campà &lt;br /&gt;E campà per poi tribulà &lt;br /&gt;E tribolare per campare &lt;br /&gt;E campà per pudè brusà &lt;br /&gt;E libertà e libertà &lt;br /&gt;Allora libertà ... confessione &lt;br /&gt;No, confessione e libertà &lt;br /&gt;No, libertà e rivoluzione &lt;br /&gt;No ... sì ... rivoluzione &lt;br /&gt;No... rivoluzione &lt;br /&gt;Si' ... si’ si’ , rivoluzione &lt;br /&gt;Libertà di rivoluzione &lt;br /&gt;È libertà la rivoluzione &lt;br /&gt;Libertà per tribulà &lt;br /&gt;E libertà per la rivoluzione &lt;br /&gt;Libertà ... rivoluzione &lt;br /&gt;Liber... rivo...&lt;br /&gt;rivolu ...&lt;br /&gt;rivo ...&lt;br /&gt;rivo ...&lt;br /&gt;rivolu ...&lt;br /&gt;rivolu ...&lt;br /&gt;rivolu ...&lt;br /&gt;rivoluzione&lt;br /&gt;rivoluzione&lt;br /&gt;rivoluzione&lt;br /&gt;rivoluzione&lt;br /&gt;rivoluzione&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un! Due!&lt;br /&gt;Un! Due!&lt;br /&gt;Rivoluzione!&lt;br /&gt;Un! Due!&lt;br /&gt;Un! Due!&lt;br /&gt;Rivoluzione!&lt;br /&gt;Un! Due!&lt;br /&gt;Un! Due!&lt;br /&gt;Rivoluzione!&lt;br /&gt;Un! Due!&lt;br /&gt;Un! Due!&lt;br /&gt;Rivoluzione!&lt;br /&gt;Un! Due!&lt;br /&gt;Un! Due!&lt;br /&gt;Un! Due!&lt;br /&gt;Un! Due!&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;... Piangoooo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-2135024503070173274?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/2135024503070173274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=2135024503070173274&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/2135024503070173274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/2135024503070173274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2008/12/corsi-e-ricorsi.html' title='Corsi e ricorsi'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SUFUdU6n8FI/AAAAAAAACsg/eHaWrtAs6H4/s72-c/jannacci.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-8512674517925493956</id><published>2008-11-12T15:34:00.002+01:00</published><updated>2008-11-12T15:49:05.017+01:00</updated><title type='text'>carnevale per natale</title><content type='html'>Ho appreso distrattamente della mancata ammissione dei referendum proposti da Beppe. Ho pensato: chissà quale stupidaggine formale avrà combinato il buon Beppe. Poi oggi vado a leggere l'articolo del Corriere e cosa scopro? A presiedere la Commissione per i referendum è Corrado Carnevale, edella commissione fa parte Kossiga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La democrazia italiana è in una botte di ferro. Sì, come quella di Attilio Regolo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-8512674517925493956?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/8512674517925493956/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=8512674517925493956&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/8512674517925493956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/8512674517925493956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2008/11/carnevale-per-natale.html' title='carnevale per natale'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-9191242128011956202</id><published>2008-11-06T18:03:00.002+01:00</published><updated>2008-11-06T18:17:03.510+01:00</updated><title type='text'>Vedremo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SRMme5D913I/AAAAAAAACrQ/YnGp9PZwNjw/s1600-h/obama.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 134px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SRMme5D913I/AAAAAAAACrQ/YnGp9PZwNjw/s200/obama.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5265594701481629554" /&gt;&lt;/a&gt;Conosco gente negli Stati Uniti che, anche dopo il crollo di popolarità dell'ormai ex-presidente, diceva cose tipo "gi manderò una torta per il compleanno", o addirittura "affanculo la Costituzione, ricandidiamolo per la terza volta". Altri, meno fondamentalisti, che sostenevano che nonostante tutto non sentivano Obama come qualcuno che potesse rappresentarli, riferendosi al colore della pelle in un modo che non sono riuscito a stabilire se contenesse o meno elementi razzisti. Credo di no, anche se la complessità delle sfumature del problema è difficile da cogliere per me che non sono americano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soprattutto i primi, ovvero i fondamentalisti, escono più che malconci dal risultato delle elezioni. Direi annichiliti. E ora mi fanno temere per la salute del presidente. Si tratta infatti di gente che, per un motivo o per l'altro, è assetata di sangue. Gente che ha voglia di menare le mani, che non si rassegna né ritiene di poter esprimere anche il dissenso più estremo rimanendo necessariamente sui binari della democrazia. Non è gente che organizza manifestazioni in Campidoglio. È gente che spara, come a Kennedy e come a Luther King. È gente che digrigna, cova e trama, ai quali la Costituzione sta bene solo quando vincono e quando possono calpestarla impunemente. Non sono pochi individui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono gli stessi che, nel loro odio viscerale, gioivano delle indagini e delle spese legali enormi del procuratore Starr che indagava sulle menzogne a sfondo sessuale di Clinton, ma protestavano in modo scomposto di fronte al semplice tentativo di indagare sulle menzogne a sfondo guerrafondaio di Bush, con buona pace di princìpi e coerenza. Farsi fare un pompino da una stagista e mentire al jurì, peccato capitale. Scatenare guerre basate su menzogne, mandando a morte migliaia di soldati e centinaia di migliaia di civili, reintroducendo la pratica della tortura, i campi di concentramento e seppellendo la convenzione di Ginevra, quello va bene. Misteri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Staremo a vedere di cosa sarà capace il nuovo presidente. Se davvero intraprenderà passi per cambiare profondamente il sistema di caste e privilegi in politica e finanza, le possibilità che lo facciano fuori sono - a mio avviso - altissime. Per quanto mi riguarda, convinto come sono che gli attacchi alle torri siano stati un "inside job", attendo Obama su quel terreno per vedere se avrà il coraggio di far indagare in maniera più seria (e ci vorrebbe davvero poco) di quanto non abbia fatto la commissione 9/11.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-9191242128011956202?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/9191242128011956202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=9191242128011956202&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/9191242128011956202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/9191242128011956202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2008/11/vedremo.html' title='Vedremo'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SRMme5D913I/AAAAAAAACrQ/YnGp9PZwNjw/s72-c/obama.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-961089354113025303</id><published>2008-09-17T15:39:00.001+02:00</published><updated>2008-09-17T15:40:39.294+02:00</updated><title type='text'>Quei comunisti degli americani!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SNEIxKCEoiI/AAAAAAAACFM/Ot-z8tasYIU/s1600-h/mao_bush.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SNEIxKCEoiI/AAAAAAAACFM/Ot-z8tasYIU/s200/mao_bush.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5246984681462997538" /&gt;&lt;/a&gt;Sono affascinato dal capitalismo, specialmente quello puro e duro dei neo-con.&lt;br /&gt;E naturalmente non posso non essere meravigliato dalla sua massima espressione, il "Paese delle grandi opportunità": gli Stati Uniti.&lt;br /&gt;"Il mercato si regola da solo!" sentenziano un giorno sì e l'altro pure. "La legge della domanda e dell'offerta!". "Chi è più competitivo vende, chi lo è meno non vende e alla fine deve chiudere!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il protezionismo a difesa dell'agricoltura americana da parte del proprio governo contro i prezzi inferiori di frutta e verdura importate da Paesi "in via di sviluppo" non mi pare vada esattamente nella direzione del libero mercato. A proposito: i famosi paesi-in-via-di-sviluppo. Li sentivo chiamare così 35 anni fa. Io nel frattempo mi sono "sviluppato", loro sono ancora lì che devono sviluppare. Forse Via di Sviluppo è una nuova casellina del Monopoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una guerricciola commerciale per via del protezionismo statunitense l'abbiamo avuta anche noi in Europa, recentemente. Se non ricordo male a causa dell'acciaio. Il princìpio del liberismo duro e puro degli americani (ma non solo degli americani, bensì del capitalismo in genere) andrebbe infatti così integrato: "il mercato si regola da solo, purché ad approfittarne alla fine siamo sempre noi". Allora si capiscono meglio i protezionismi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso è fallita una banca enorme. L'hanno lasciata morire. Sconquassi, casino, migliaia di miliardi di perdite dappertutto... Bene, è il mercato che si regola da solo, pensavo. Ma prima ne hanno salvate altre due, e oggi ne hanno salvata un'altra. Si sarebbero schiantate con ripercussioni micidiali su tutto il sistema finanziario, altrimenti. Ma per salvarle... le ha di fatto acquisite... tenersi forti... lo Stato! Ebbene sì, siore e siori. Una nazionalizzazione in piena regola. No, non è la Cuba comunista di Fidel Castro, stiamo parlando degli Stati Uniti, e in particolare degli Stati Uniti iper-liberisti di Bush e Cheney!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so gli altri, ma io sto morendo dalle risate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-961089354113025303?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/961089354113025303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=961089354113025303&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/961089354113025303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/961089354113025303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2008/09/quei-comunisti-degli-americani.html' title='Quei comunisti degli americani!'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SNEIxKCEoiI/AAAAAAAACFM/Ot-z8tasYIU/s72-c/mao_bush.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-6732618329142182504</id><published>2008-08-07T13:23:00.002+02:00</published><updated>2008-08-07T13:33:47.656+02:00</updated><title type='text'>"Intellettuali" schizzinosi</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SJrbo_ZVSeI/AAAAAAAACFA/qELaLDemMs8/s1600-h/aar.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SJrbo_ZVSeI/AAAAAAAACFA/qELaLDemMs8/s200/aar.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5231735414403189218" /&gt;&lt;/a&gt;Scriveva ieri Alberto Asor Rosa sul &lt;strong&gt;Manifesto&lt;/strong&gt; un articolo dal titolo &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Più del fascismo&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Eccolo di seguito, con i miei commenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il terzo Governo Berlusconi rappresenta senza ombra di dubbio il punto più basso nella storia d'Italia dall'Unità in poi. Più del fascismo? Inclino a pensarlo. Il fascismo, con tutta la sua negatività, costituì il tentativo di sostituire a un sistema in aperta crisi, quello liberale, un sistema completamente diverso, quello totalitario. Pochi oggi possono consentire con la natura e gli obbiettivi di quel tentativo; nessuno, però, potrebbe contestarne la radicalità e persino, dentro un certo assai circoscritto ambito di valori, le buone intenzioni. Berlusconi invece non è che il prodotto finale e consequenziale di una lunga decadenza, quella del sistema liberaldemocratico, cui nessuno per trent'anni ha saputo offrire uno sbocco politico-istituzionale in positivo: è il figlio naturale del craxismo; è il figlio naturale dell'affarismo democristiano ultima stagione (ben altri titoli d'onore si possono inscrivere nel blasone storico della Dc); è il figlio naturale dell'incapacità dimostrata nella politica in questo paese di rappresentare gli «interessi generali» e non quelli, inevitabilmente affaristici, anche quando non personalmente lucrativi, di piccoli gruppi autoreferenziali, che pensano solo a se stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi, dunque, prima che essere fattore di corruzione, nasce da una lunga, insistita, fortunata pratica della corruzione: rappresenta fedelmente la decadenza crescente del pianeta Italia; per forza di cose non sa che governare attraverso la corruzione: la diffonde spontaneamente intorno a sé; crea un vergognoso sistema giuridico per difendersi quando sia stato colto in passato con le mani nel sacco e per continuare a farlo impunemente; modella l'Italia secondo il suo sistema di valori e, man mano che l'Italia degrada, ne viene alimentato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un articolo apparso sul Corriere della sera (13 luglio), come al solito intelligente ed acuto, Ernesto Galli della Loggia se la prende con il «moralismo in un paese solo», che sarebbe il nostro e che consisterebbe nel pensare che «L'Italia che politicamente non ci piace è fatta di gente moralmente ottusa guidata da un malandrino». L'accusa di moralismo astratto e vaniloquente - Galli della Loggia con la sua intelligenza dovrebbe ammetterlo - sarebbe molto meno pungente se la situazione italiana fosse quella da lui descritta. Insomma, il moralismo vano è fastidioso (lo dico con cognizione di causa, avendo studiato a lungo, e con analogo rigetto, gli antigiolittiani). Però alla lunga può diventare ancor più fastidioso che i critici del moralismo non ci dicano se al centro del problema non ci sia la corruzione dominante, e insieme con questa il suo principale rappresentante e beneficiario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per corruzione non intendo soltanto, e neanche principalmente, l'appropriazione indebita di denaro pubblico e privato e il culto quasi parossistico del proprio interesse personale: ma la degenerazione del sistema dentro cui il gioco politico, sempre più solo formalmente, continua a svilupparsi: il malcelato disprezzo della Carta costituzionale; l'evidente estraneità alle «forme» (cioè alla «sostanza») della democrazia; la denegazione crescente della separazione dei poteri; l'incapacità dei politici - tutti - di sottrarsi al gioco mortale della pura autoriproduzione; la tendenza in atto a sottomettere tutto a un potere unico. E accanto a questo, la pulsione - per usare una vecchia ma non del tutto inadeguata terminologia - a connotare in senso sempre più ferocemente classista i valori cosiddetti condivisi della morale pubblica e le scelte di politica economica. &lt;br /&gt;È altresì evidente, come giustamente osserva Galli della Loggia, che vedere le cose in questo modo significa mettere all'ordine del giorno anche una riflessione sullo stato attuale della «democrazia rappresentativa» in Italia. Se infatti è per il voto degli elettori italiani che questo scempio può continuare ad ingrandirsi, questo non ci autorizzerà a buttare a mare per intero il sistema ma neanche a giustificare o ignorare lo scempio perché è il voto popolare, fatto in sé astrattamente positivo, a convalidarlo e produrlo. Se, ripeto, le cose stanno così, è evidente che c'è qualcosa (parecchio?) da cambiare o da aggiustare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivo a una prima conclusione. Io mi sentirei di dire che questo è uno dei momenti della storia italiana in cui «questione sociale» e «questione nazionale» fittamente s'intrecciano, fino a costituire un unico «nodo di problemi» da affrontare insieme. Questo vuol dire che il bisogno di «unità», per quanto tormentato e difficile, è altissimo. Uno degli errori strategici più gravi che si siano commessi nel corso dell'ultimo ventennio è l'essere andati separati - riformisti e radicali - alle ultime elezioni: gli uni, vantandosene come della scoperta del secolo; gli altri, consentendovi con pallida e autolesionistica tracotanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per affrontare questo «nodo di problemi» è fin troppo evidente che le forze politiche dell'attuale opposizione risultano inadeguate. Perché la difficoltà attuale sia superata bisognerebbe che tutte le forze interessate, sia pure da angoli visuali diversi, guardassero fin d'ora a questo traguardo: sto parlando dunque di un processo, non di un arrangiamento fra capi e capetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del Pd non saprei che dire se non che dovrebbe imparare presto a far bene il suo mestiere, che sarebbe quello, se non erro, di un partito moderato che guarda a sinistra (perché se decidesse, da partito moderato, di guardare a destra, il berlusconismo oggi tanto deprecato ci apparirebbe solo una tappa verso precipizi ancora peggiori). Sulla sinistra, che c'è e non c'è, e che in mancanza di altro si dilania, mi sentirei di fare alcune considerazioni di massima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il recente congresso di Rifondazione comunista ha avuto il merito di separare più nettamente che in passato i «comunisti» da tutti gli altri. I «comunisti» - per carità, bravissimi compagni, con cui non sarà impossibile mantenere rapporti - vanno per una loro strada, che non porta da nessuna parte. E gli altri? Gli altri dovrebbero porre alla base del loro futuro quel profondo ragionamento critico e autocritico, che finora è mancato e che lo stesso Bertinotti, se si escludono gli ultimi, disperatissimi mesi pre-elettorali, ha accuratamente evitato di affrontare. La cosa riguarda nello stesso modo l'intera galassia di quella parte della realtà politica italiana (che esiste, e come), la quale non s'adatta né alla formula corruttiva berlusconiana né all'opposizione moderata del Pd né alle risposte, piene di pathos, ma programmaticamente e ideologicamente assai deboli del dipietrismo (e di altri fenomeni analoghi ma deteriori).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se mai ci sarà una Costituente di sinistra (come io mi auguro), mi piacerebbe che i suoi promotori tenessero conto che esistono tre comparti di problemi, uno programmatico, uno strategico e l'altro organizzativo, con cui - quali che siano le soluzioni da proporre - non si dovrebbe evitare di confrontarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il comparto programmatico è di gran lunga il più importante, ma qui posso evocarne solo il principio ispirativo. Se non si è comunisti, si è riformisti: bisogna accettare l'inevitabilità di questo décalage storico. Ma ci sono molte forme di riformismo: e ciò che le distingue è il programma (di cui non c'è traccia alcuna nei recenti dibattiti, anche quelli congressuali!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella cui io penso è una forma molto radicale di riformismo, che preme su tutti i gangli della vita sociale, va più in là, s'occupa in modo più generale della «vita», delle collettività ma anche di ognuno di noi individualmente inteso, e propone soluzioni che spostano i rapporti di forza. Il cambiamento è in atto da quando lo si inizia, non c'è bisogno di arrivare al risultato finale per conoscerne tutti gli effetti. Dal punto di vista strategico non si potrà fare a meno di comporre in un quadro unitario «questione sociale» e «questione ambientale».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa, se si entra nel merito, è tutt'altro che semplice: una classe operaia ecologista ancora non s'è vista ma neanche s'è visto un militante ecologista capace di «pensare» la «questione sociale» contemporanea. E pure sempre più avanza la consapevolezza che il destino umano risulta dalla composizione, meditata e razionale, delle due prospettive e cioè, per parlarne in termini politici, dalla sovrapposizione e dall'intreccio del «rosso» e del «verde».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine: se qualcuno pensa che la crisi della sinistra si risolva creando un nuovo piccolo partito dei frantumi dei vecchi, farebbe bene a cambiare opinione il più presto possibile. Ciò a cui sembra opportuno pensare è un vasto e persino eterogeneo movimento di forze reali, che sta dentro e fuori i vecchi partiti e per il quale vale la parola d'ordine che l'unica organizzazione possibile è l'autorganizzazione: una rete di istanze e rappresentanze diverse, collegate strategicamente e non gerarchicamente, che assorba e rivitalizzi le vecchie forze piuttosto che viceversa.&lt;br /&gt;Certo, perché il discorso funzioni è necessario ammettere che tutte le volte in cui in Italia si riaffaccia una «questione morale» - cioè, come ho cercato di spiegare, un problema di degrado e di corruzione della vita pubblica e della democrazia - torna ad affiancarlesi l'ancora più stantia e veramente obsoleta parola d'ordine di una «rivoluzione intellettuale e morale». È questo cui pensiamo quando diciamo che la lotta al berlusconismo è al tempo stesso «questione sociale» e «questione nazionale»? Siamo retro al punto di rispondere tranquillamente di sì a questa domanda. In fondo tutto si riduce a questa semplicissima prospettiva: cambiare i tempi, i modi, le forme, i valori, i protagonisti dell'agire politico in Italia. Il resto verrà da sé.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concordo più sull'analisi iniziale che sul resto. Ma soprattutto non concordo con il giudizio sul "dipietrismo". Se è vero, come sostiene anche Asor Rosa in conclusione al suo intervento, che è necessario "cambiare i tempi, i modi, le forme, i valori, i protagonisti dell'agire politico in Italia", vorrei capire come lui pensa di poterlo fare a partire dalle condizioni attuali. Questo è lo scoglio sul quale si scontra ogni pensatore critico. Si possono cambiare i dirigenti senza cambiare prima i valori? E si possono cambiare i valori se si continua a essere guidati (!) da questi dirigenti? Suona tanto da comma 22 delle Sturmtruppen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si può opporsi a Berlusconi e al berlusconismo se non si ha la forza o il coraggio per andare al governo e cambiare, cancellare (sì, cancellare!) le leggi ad personam? Come si fa a denunciare lo scempio della democrazia, la cultura dei furbi, e al tempo stesso accusare di non avere programma e ideologia l'unico che sostiene a gran voce che la legge dev'essere uguale per tutti? Non sono princìpi quelli? E non rappresentano forse la base per un qualsiasi programma che si riproponga di rimettere ordine nella devastazione del costume e della democrazia italiani? Eccola la schizofrenia, l'ipocrisia. Parlare di moralità e di equità va bene, ma a patto che a parlarne siano Veltroni e D'Alema? E se loro non lo fanno, allora chiunque altro non va bene? Intellettuali di sinistra, o presunti tali: datevi una regolata, toglietevi snobismo e puzze da sotto il naso. Se tollerate Berlusconi al governo senza chiamare alle armi, non potete improvvisamente fare gli schizzinosi con Di Pietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del resto, quella "forma molto radicale di riformismo" alla quale pensa Asor Rosa, Veltroni non gliela darà mai. Per non scontentare i teo-dem, il papa, i moderati, i cattolici, per paura che a dire no sia perfino il suo gatto, per non sentirsi dare del comunista (oddio!). Non c'è niente di radicale nel Pd tranne la paura di perdere voti. Col probabilissimo risultato di andare a perderne un sacco alle prossime elezioni (se si terranno).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'è nessuna "rivoluzione intellettuale o morale da fare". Basta(va) difendere e applicare le leggi che hanno garantito 60 anni di democrazia. Non c'è niente di retro in questo. E se invece c'è, allora siate voi, teste fine, pensatori eccellenti, intellettuali di sinistra e non, a suggerire quali sono il metodo, il programma, l'ideologia che dovrebbero pilotare il cambiamento. Altrimenti il risultato è il solito: la gente seduta a tavola con la fame, e voi a dire che il pollo no, il pesce no, la pasta no, e che diamine non saremo mica così retro da voler davvero mangiare? È ora di finirla, di cambiare, è vero. Cominciando da voi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-6732618329142182504?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/6732618329142182504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=6732618329142182504&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/6732618329142182504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/6732618329142182504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2008/08/intellettuali-schizzinosi.html' title='&quot;Intellettuali&quot; schizzinosi'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SJrbo_ZVSeI/AAAAAAAACFA/qELaLDemMs8/s72-c/aar.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-4124673787864259804</id><published>2008-07-31T17:29:00.002+02:00</published><updated>2008-07-31T17:53:22.387+02:00</updated><title type='text'>Chi ci guadagna e chi ci rimette</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/SJHf3l-qP5I/AAAAAAAACE4/Ry1Q7h__s7c/s1600-h/ethanolzi5.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/SJHf3l-qP5I/AAAAAAAACE4/Ry1Q7h__s7c/s200/ethanolzi5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229206788534583186" /&gt;&lt;/a&gt;Da &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Repubblica-online&lt;/span&gt; di oggi:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Vola l'inflazione: a giugno al 4,1%&lt;br /&gt;Prezzi alle stelle, la pasta +25%&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il dato Istat conferma le previsioni più negative. Nel mese precedente era a quota 3,8%. E' il dato peggiore dal 1996. Forte aumento dei prezzi dei generi alimentari in generale. Il diesel fa un balzo del 31,4%&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Per l'Eni un semestre da record&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Utili a 6,76 miliardi. Più 39,2% nel periodo gennaio-giugno. Risultati migliori sia per i gas che per gli idrocarburi. Scaroni: "Un anno eccellente, a settembre proporrò un acconto di 0,64 euro sui dividendi"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-4124673787864259804?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/4124673787864259804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=4124673787864259804&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/4124673787864259804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/4124673787864259804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2008/07/chi-ci-guadagna-e-chi-ci-rimette.html' title='Chi ci guadagna e chi ci rimette'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/SJHf3l-qP5I/AAAAAAAACE4/Ry1Q7h__s7c/s72-c/ethanolzi5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-8905457506310441596</id><published>2008-07-18T11:39:00.002+02:00</published><updated>2008-07-18T11:41:36.916+02:00</updated><title type='text'>Lanciati verso il medioevo prossimo futuro</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/SIBlGgUcJTI/AAAAAAAACEY/lxSBz5XDKaI/s1600-h/Tribunale.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/SIBlGgUcJTI/AAAAAAAACEY/lxSBz5XDKaI/s200/Tribunale.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5224286730179061042" /&gt;&lt;/a&gt;La cosiddetta riforma della giustizia sancirà una volta per tutte che i cittadini non sono uguali di fronte alla legge.&lt;br /&gt;Ne consegue che la legge diverrà (in molti aspetti lo è già) elastica. Ciò che è reato per me, non lo è per te. Io vado dentro, tu resti fuori.&lt;br /&gt;Ne consegue che verrà sancita l'esistenza di una casta, una élite non processabile che di fatto esiste già ma senza il crisma dell'ufficialità che la rende banale quotidianità.&lt;br /&gt;I tagli alle forze di polizia, peraltro, metteranno la casta formata da ricchi e potenti in condizione di dover proteggere se stessa e i propri privilegi con l'esercito, più o meno privato. Anche questo è già in corso.&lt;br /&gt;La riforma del lavoro ha già consegnato larga parte delle nuove generazioni di lavoratori, e una fetta crescente anche delle generazioni meno giovani, a una nuova forma di schiavitù in cui non si possono più fare progetti: non solo progetti di vacanze o di acquisti di beni più o meno voluttuari, ma famiglia, figli, casa.&lt;br /&gt;La consolazione unica dovrà necessariamente venire dalla riscoperta forzosa della religione.&lt;br /&gt;Taci, lavora, non hai diritti, paga, prega e non fare progetti.&lt;br /&gt;Principi, re e nobili del medioevo, se erano "illuminati" facevano meglio di così.&lt;br /&gt;Facile capire che con le riforme di scuola e università, e rincoglioniti dalla televisione, in molti non riconoscano i tratti della società che si va delineando. Scivoliamo in questo nuovo medioevo senza ribellarci. Anzi, più la merda sale, e più aumenta il numero di quelli che credono di disfarsene chiamando a comandare quelli che la procurano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auguri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-8905457506310441596?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/8905457506310441596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=8905457506310441596&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/8905457506310441596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/8905457506310441596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2008/07/lanciati-verso-il-medioevo-prossimo.html' title='Lanciati verso il medioevo prossimo futuro'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/SIBlGgUcJTI/AAAAAAAACEY/lxSBz5XDKaI/s72-c/Tribunale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-1417884116351072023</id><published>2008-07-11T09:26:00.004+02:00</published><updated>2008-07-11T09:32:33.896+02:00</updated><title type='text'>Sabina ti amo (e vorrei scoparti)</title><content type='html'>&lt;em&gt;Nessuna miglior risposta alle tante farneticazioni dei media ammaestrati poteva venire. Ladies and gentlemen, la lettera di Sabina Guzzanti sul Corriere di oggi!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;«Critico chi voglio. E la gente applaude»&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/SHcMUZJek2I/AAAAAAAAB_w/fGntG0104Es/s1600-h/Sabina.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/SHcMUZJek2I/AAAAAAAAB_w/fGntG0104Es/s200/Sabina.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5221655837446935394" /&gt;&lt;/a&gt;Caro Direttore, per tutti quelli scioccati dalla stampa di questi giorni, voglio rassicurare: non siete impazziti e non sono nemmeno impazziti i giornali. La questione è molto semplice, questo sistema fradicio e corrotto vede nell'eliminazione del dissenso l'unica possibilità di salvezza. Scrive Filippo Ceccarelli su Repubblica in relazione al mio intervento a piazza Navona: «Nulla del genere si era mai visto e ascoltato a memoria di osservatore». Questa cosa, Ceccarelli, si chiama libertà. Non hai mai visto una persona che chiama le cose col suo nome, anche quelle di cui tutti convengono sia assolutamente vietato parlare, come l'ingerenza inaccettabile del Vaticano nella vita politica del Paese e nelle vite private dei cittadini italiani. Caro Ceccarelli, hai fatto un'esperienza straordinaria. Col tempo apprezzerai la fortuna di esserti trovato lì l'8 luglio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che hanno visto i presenti e gli utenti di internet è una piazza ricolma di gente, che è stata in piedi per tre ore ad ascoltare e ad applaudire entusiasta. Gli interventi più criticati dai media sono quelli che hanno avuto indiscutibilmente più successo. Nel mio intervento, al contrario di quello che tanti bugiardoni hanno scritto, gli applausi più forti sono stati sulle critiche alla politica del Vaticano e le frasi più forti fra quelle sono state applaudite ancora di più. Questa manifestazione è stata il giorno dopo descritta come un fallimento, un errore, un autogol. Stampa e tv hanno tirato fuori il manganello e con i mezzi della diffamazione, della menzogna e dell'insulto stanno cercando di scoraggiare chi ha partecipato, a continuare. Alcune ovvie piccole verità: — A sinistra si lamentano del fallimento della manifestazione quando l'unico elemento di insuccesso è costituito dai loro stessi interventi. Se non avessero parlato in tanti di insuccesso a dispetto dei fatti, la manifestazione sarebbe stata percepita per quello che è stata: un successone. — Berlusconi e i suoi sono furiosi per quanto è accaduto e il sondaggio che direbbe che Berlusconi ci ha guadagnato lo ha visto solo Berlusconi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che dice potrebbe non essere vero. — L'intenzione di espellere Di Pietro era già evidente da parte del Pd e non è per me e Grillo che i due si sono separati. Pare che Veltroni gli preferisca Casini. Non è una battuta. — Le parlamentari che hanno difeso la Carfagna sostenendo che io in quanto donna non posso attaccare un'altra donna, insultando me sono cadute in contraddizione. — Pari opportunità e Carfagna sono due concetti incompatibili come Previti e giustizia. — È falso che non si possa criticare il presidente della Repubblica. Si può e ci sono buone ragioni per farlo ad esempio impugnando il parere dei cento costituzionalisti sul Lodo Alfano. — È falso che non si possa criticare e attaccare il Papa. Si può e ci sono buone ragioni per farlo. Ho letto un po' dappertutto che il Papa sarebbe una figura super partes. Super partes non è uno che si schiera con tutte le sue forze su ogni tema, dalla scuola ai candidati alle elezioni, alla moda e alla cucina, con interventi spesso molto al di sotto delle parti, cosa su cui anche la Littizzetto, esimia collega, ha efficacemente ironizzato. — La reazione furibonda di tutto il mondo politico alle parole di alcuni liberi pensatori, dimostra che gli interventi fatti sono stati importanti ed efficaci. La repressione dei media rivela la debolezza politica di una classe dirigente che in entrambi i poli è nata a tavolino. Gli unici elementi che hanno una oggettiva radice popolare e sono rappresentati in Parlamento allo stato attuale, sono Lega e Di Pietro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E crescono. Berlusconi e Pd calano vertiginosamente. — C'è un partito finto, il Pd, nato senza idee, tranne quella di fondere due partiti per ingrandirsi con lo stesso criterio con cui si accorpano le banche per essere più forti. Questo partito votato controvoglia dalla maggioranza dei suoi elettori si è rivelato fin dai primi passi un soggetto politico artificiale, che somiglia più a un «corpo diplomatico» che altro. Molti dei vip che lo hanno sostenuto ora sono colti da attacchi isterici constatando che non sta in piedi. Dall'altra parte ci sono delle idee che vogliono essere rappresentate e discusse. Idee davvero alternative a quelle del centrodestra. La qual cosa, nel momento in cui si cerca di costruire un'alternativa, ha la sua porca importanza e fa sì che queste idee vengano considerate oggettivamente interessanti dall'opinione pubblica. Per quanto riguarda l'annosa questione: «Può un comico fare politica?», si tratta anche qui di una domanda che non esiste in natura. È ovvio e tutti sanno che chiunque parli a un pubblico fa politica. È ovvio che la politica in una democrazia la fanno tutti. Ma la vera domanda che si pone è: può un comico ottenere molto più consenso politico di un politico? Può il discorso di un comico essere molto più politico di quello di un politico? I fatti dicono di sì e tocca abbozzare. Potete anche continuare a menare le mani, ma sarebbe meglio fare uno sforzo di comprensione. D'altra parte parlo per me ma credo anche a nome degli altri, le nostre idee sono lì e si possono usare gratuitamente. Approfittatene. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabina Guzzanti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-1417884116351072023?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/1417884116351072023/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=1417884116351072023&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/1417884116351072023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/1417884116351072023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2008/07/sabina-ti-amo-e-vorrei-scoparti.html' title='Sabina ti amo (e vorrei scoparti)'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/SHcMUZJek2I/AAAAAAAAB_w/fGntG0104Es/s72-c/Sabina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-2663953883896571272</id><published>2008-07-10T11:20:00.002+02:00</published><updated>2008-07-10T11:23:11.330+02:00</updated><title type='text'>Curzio in corto?</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/SHXUnIeViDI/AAAAAAAAB_o/gZsv9wnKPYY/s1600-h/CM.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/SHXUnIeViDI/AAAAAAAAB_o/gZsv9wnKPYY/s200/CM.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5221313111760668722" /&gt;&lt;/a&gt;Di solito concordo con Curzio Maltese, oggi invece no. L'articolo pubblicato oggi su Repubblica prende una cantonata colossale, anche se mi sembra che contenga il barlume che dovrebbe metterlo in condizione di capire da sé la fonte della sua errata interpretazione. Per far questo, bisogna partire dal fondo del suo articolo, da un concetto che mi trova pienamente in sintonia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Curzio chiude così il suo articolo: "È la politica che cambia le cose, e quella non c'è più". Sacrosanto. Ma non si può chiudere con una simile constatazione, bensì questa dovrebbe stare all'inizio di un ragionamento che individui responsabilità e alternative, altrimenti la constatazione in questione diventa autocommiserazione e qualunquista. Insomma, siccome la politica non c'è più dovremmo stare con Veltroni? Se questa è la logica conclusione di Curzio, allora le cose sono due: o ieri ha mangiato pesante e ha subito un corto circuito, oppure ho sbagliato io a giudicarlo in passato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se la politica non esiste più, di certo non è per causa divina. Chi doveva governare ha governato esclusivamnte il consenso. Chi doveva fare opposizione ha preferito fare altrettanto, accordandosi con chi governava. Quando l'opposizione è andata al governo ha preferito proteggere gli accordi sottobanco a scapito della legalità, della Costituzione, della democrazia e, in ultima analisi, della politica. Mi sembra ci siano fatti di non difficile interpretazione a supporto di questa mia opinione. Fatti, e persino dichiarazioni esplicite (Violante in Parlamento, video disponibile nel film "Viva Zapatero" e su YouTube).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque se le cose stanno così, ne deriva che affidarsi a coloro i quali questa situazione hanno creato o contribuito a creare non ha alcun senso se non in chiave masochista. A questo punto la domanda è perfino scontata: e dunque? Caro Curzio, una volta assodato che Berlusconi e Veltroni (nominati a titolo simbolico come rappresentanti di una certa sedicente classe politica dirigente) sostanzialmente fanno parte di un sistema integrato e finiscono con l'essere funzionali non solo a se stessi ma anche l'uno all'altro, e una volta stabilito che la situazione è deteriorata - non solo per la fine della politica, ma perché la gente fa sempre più fatica a campare - a chi ci si dovrebbe rivolgere? In chi si dovrebbe confidare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maltese scambia per spettacolo o per semplice mal di pancia quello che invece è l'ansia e il relativo urlo di un bisogno che si fa ogni giorno più pressante. Non venire oppressi e dimenticati. La richiesta urgente e pressante di tornare a quella politica intesa come bene comune che non c'è più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci si dovrebbe rallegrare del fatto che esistano Beppe, Marco e Sabina, e che in parlamento sieda Antonio. Senza di loro, l'urlo non si sfogherebbe più in maniera pacifica, parlando di dati, mandando a fare in culo un po' di gente (che comunque secondo me se lo merita) e cercando di costruire una alternativa democratica. Con tutta probabilità, invece, tornerebbe a sfogarsi con le P38. O peggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è modo per verificare chi ha ragione. Secondo Maltese, Di Pietro verrà costretto a dissociarsi, e a termine più lungo verrà ridotto allo 0,5% delle preferenze elettorali. Per il momento non si è dissociato, e io prevedo che l'Idv alle prossime elezioni prenderà un pacco di voti. Staremo a vedere. Per il momento, temo che riguardo a Curzio Maltese avesse ragione Massimo Mazzucco in &lt;a href="http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2045"&gt;questo suo articolo&lt;/a&gt; del 2007.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-2663953883896571272?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/2663953883896571272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=2663953883896571272&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/2663953883896571272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/2663953883896571272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2008/07/curzio-in-corto.html' title='Curzio in corto?'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/SHXUnIeViDI/AAAAAAAAB_o/gZsv9wnKPYY/s72-c/CM.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-8211563568751094897</id><published>2008-07-10T01:10:00.002+02:00</published><updated>2008-07-10T01:17:28.662+02:00</updated><title type='text'>Finalmente</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/SHVG3KXlNNI/AAAAAAAAB_g/83-HLR9u_kE/s1600-h/pag.01+-+Titolo+di+copertina,+prima+parte.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/SHVG3KXlNNI/AAAAAAAAB_g/83-HLR9u_kE/s200/pag.01+-+Titolo+di+copertina,+prima+parte.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5221157256495969490" /&gt;&lt;/a&gt;Di Pietro, dice Veltrusconi, ha fatto "il più bel regalo al premier".&lt;br /&gt;Ma, brutta testa di cazzo, i regali glieli avete fatti tu e la dirigenza del tuo pseudo-partito neo-democristiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tonino, tieni duro! Visto come vanno le cose, non potrai che andare in meglio. Veltroni vada pure con Berlusconi e col papa, e tu diventerai l'unico rappresentante di tutti quelli che non si sentono rappresentati e tantomeno tutelati. Un numero destinato a ingrossarsi in modo esponenziale. Verrebbe da dire "purtroppo", ma la storia insegna che oltre un certo limite il purtroppo diventa inevitabile e perfino augurabile. Senza la guerra, avremmo fatto la fine della Spagna, tenendoci Mussolini o chi per lui fino agli anni '70. Quindi venga, e venga presto, la caduta. Servirà almeno a liberarci dei Veltroni, dei Berlusconi, dei Casini, dei Fini e dei Bossi. Poi si potrà finalmente cominciare a ricostruire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-8211563568751094897?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/8211563568751094897/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=8211563568751094897&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/8211563568751094897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/8211563568751094897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2008/07/finalmente.html' title='Finalmente'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/SHVG3KXlNNI/AAAAAAAAB_g/83-HLR9u_kE/s72-c/pag.01+-+Titolo+di+copertina,+prima+parte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-5338050265729975711</id><published>2008-07-09T15:19:00.002+02:00</published><updated>2008-07-09T15:26:55.591+02:00</updated><title type='text'>Incidenti sicuri</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/SHS8gI_XLDI/AAAAAAAAB_Y/WkFPY1jMgt0/s1600-h/photo-133648.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/SHS8gI_XLDI/AAAAAAAAB_Y/WkFPY1jMgt0/s200/photo-133648.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5221005128384326706" /&gt;&lt;/a&gt;Il 5 giugno incidente nucleare a Krsko, in Slovenia. Stamattina incidente nucleare a Tricastin, in Francia. Trentamila litri di acqua radioattiva finita in due fiumi. Per le autorità francesi non ci sono rischi per la popolazione, niente inquinamento delle falde freatiche... praticamente da augurarsi un incidente al giorno.&lt;br /&gt;IL 16 febbraio 2007 incidente a Ringhals, Svezia. Il 16 luglio 2007 incidente a Kashiwazaki Kariwa, in Giappone. L'11 aprile 2006 altro incidente a Aomori, sempre Giappone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quella nucleare è una fonte di energia sicura. Come no!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-5338050265729975711?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/5338050265729975711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=5338050265729975711&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/5338050265729975711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/5338050265729975711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2008/07/incidenti-sicuri.html' title='Incidenti sicuri'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/SHS8gI_XLDI/AAAAAAAAB_Y/WkFPY1jMgt0/s72-c/photo-133648.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-5509988147691580664</id><published>2008-07-03T13:44:00.010+02:00</published><updated>2008-07-03T17:45:27.020+02:00</updated><title type='text'>Sospetti</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/SGy8R3oQQVI/AAAAAAAAB-0/Vs3hlaCp8Cc/s1600-h/SilvioMara.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/SGy8R3oQQVI/AAAAAAAAB-0/Vs3hlaCp8Cc/s200/SilvioMara.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5218753083392147794" /&gt;&lt;/a&gt;Non capisco se esista un nesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a - di queste supposte (hehe) intercettazioni piccanti si sa che riguarderebbero anche Berlusconi, ma i contenuti ancora non sono noti. Però mettono le foto della Carfagna...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/SGy73yxJVPI/AAAAAAAAB-s/PSakaJfgoP4/s1600-h/BillMonica.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/SGy73yxJVPI/AAAAAAAAB-s/PSakaJfgoP4/s200/BillMonica.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5218752635410666738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b - per ribadire che non è il caso di nascondere i fatti, si fanno paralleli con la storia Clinton/Lewinski...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c - a rilasciare dichiarazioni per il Pdl, oggi, è un certo sig. Bocchino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mah. Mi viene un sospetto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-5509988147691580664?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/5509988147691580664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=5509988147691580664&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/5509988147691580664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/5509988147691580664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2008/07/sospetti.html' title='Sospetti'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/SGy8R3oQQVI/AAAAAAAAB-0/Vs3hlaCp8Cc/s72-c/SilvioMara.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-5131584669100677260</id><published>2008-07-02T14:25:00.002+02:00</published><updated>2008-07-02T14:52:17.474+02:00</updated><title type='text'>Dialogo col nano radioattivo?</title><content type='html'>Veltroni vuole il "dialogo" e a me sembra Chamberlain alla conferenza di Monaco del '38. Più concede all'avversario, e più crede di salvare la pace. Lui non vuole mischiarsi con chi gli sta dicendo che dopo la Cecoslovacchia verrà l'Austria, e poi Danzica e poi la catastrofe. Lui, povero ometto patetico, vuole il dialogo.&lt;br /&gt;D'Avanzo oggi dice che "è la democrazia che sta mutando, baby". Serra oggi dice che "è che non c'è più l'etica". Sul fatto che l'etica sia oggetto di interesse per il WWF non ho alcun dubbio: se non è estinta è in rapida via di estinzione. Sulla teoria di D'Avanzo, invece, nutro seri dubbi. Se di mutazione si tratta, assomiglia più a una mutazione genetica dovuta a esposizione alle radiazioni. Il reattore impazzito essendo, naturalmente, il nano Chernusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe ingiusto, però, incolpare di tutto il nano radioattivo. Lui "ce prova". Se al reattore vengono a mancare le misure di sicurezza, lui prima o poi esplode, che gli si può dire? Col reattore esploso non si dialoga, si agisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da noi, invece, la mente acuta di Veltroni osserva, vuole il "dialogo", mentre intorno cominciano a nascere bambini senza braccia e cavalli con tre teste lui vuole il dialogo. Altrimenti? No, dico: il dialogo come lo intendi tu, Chernusconi non te lo darà mai. E dunque? Piangi? Rivuoi indietro i tuoi soldatini e con te non gioco più? Un gavettone?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mutazione, come la chiama D'Avanzo, ha un nome. Si chiama fascismo, e non capisco com'è che l'Europa ha messo in quarantena l'Austria per via di Haider, e a noi che schediamo i bambini rom invece niente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-5131584669100677260?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/5131584669100677260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=5131584669100677260&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/5131584669100677260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/5131584669100677260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2008/07/dialogo-col-nano-radioattivo.html' title='Dialogo col nano radioattivo?'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-2841319157522533145</id><published>2008-06-17T11:22:00.001+02:00</published><updated>2008-06-17T11:22:53.063+02:00</updated><title type='text'>Paraculi genetici</title><content type='html'>Faccio difficoltà a scrivere ancora riguardo alla politica italiana. In realtà faccio fatica a interessarmi ancora all'Italia.&lt;br /&gt;I risultati delle ultime (in senso temporale, ma potrebbe diventare anche un assoluto) elezioni hanno tragicamente risolto quello che era il mio dubbio da molti anni, ovvero se è la classe politica responsabile dell'imbarbarimento della società, oppure se ne sia semplicemente lo specchio. I risultati, secondo me, confermano la seconda ipotesi. Abbiamo ciò che - in larga maggioranza - ci meritiamo e ci costruiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quelle che ieri erano semplici provocazioni sono oggi una triste realtà. Non siamo il Paese degli "italiani brava gente". Siamo paraculi, niente di più e niente di meno. Un po' babbei e un po' figli di puttana, pronti a vendere la mamma ai nani da circo - e in questa circostanza il riferimento al bandito che presiede il governo è puramente casuale anche se perfetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti (o meglio i pochi con un minimo di coglioni), Marco Travaglio in testa, stanno avvertendo dei rischi che la legge sulle "intercettazioni" porta con sé. Nessuno, però, ha ancora individuato l'effetto collaterale. Così come la leggenda vuole che con Mussolini ci fossero meno reati (meno assassini, meno furti ecc.), con la legge sopra citata Berlusconi fra un paio d'anni dirà agli italiani che il Paese è diventato più civile. Niente scandali, niente continui litigi, meno reati. Come nel ventennio. Non perché effettivamente le cose stiano come vengono descritte dal regime, ma perché non si potrà dire né venire a sapere di tante cose. Ma questa non è neppure la parte peggiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel che è peggio è che tutto questo, come già visto settant'anni fa, andrà benissimo a tanti, forse ai più, fino a quando l'imbarbarimento, l'impoverimento finanziario oltre a quello morale che già c'è, non arriverà al punto di rottura. In quel momento, con le rivolte in strada e i profittatori di regime in fuga, della maggioranza che fino al giorno prima applaudiva non si troveranno che scampoli. Sembrerà che nessuno mai sia stato italoforzuto, nazionalalleato e legaiolo. Tutti diranno che furono costretti dalle circostanze, dalle pressioni del sistema, che non sapevano, non immaginavano, che altrimenti perdevano il posto e altre baggianate del genere. Pronti a saltare su un nuovo carro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mai nulla di più vero fu scritto: chi non impara dalla propria storia è condannato a vederla ripetersi. E noi ormai ci siamo, pronti per un altro ventennio. Dev'essere genetico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Ho difficoltà a scegliere un'immagine da associare al titolo. Troppi papabili. Accetto suggerimenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-2841319157522533145?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/2841319157522533145/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=2841319157522533145&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/2841319157522533145'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/2841319157522533145'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2008/06/paraculi-genetici.html' title='Paraculi genetici'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-4998271238379585224</id><published>2008-04-08T15:54:00.003+02:00</published><updated>2008-04-08T16:28:15.003+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica Grillo'/><title type='text'>Rata-Two-ille</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R_t52uwqK1I/AAAAAAAABcQ/Vuh4Qvo-F7Q/s1600-h/roasted-ratatouille.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R_t52uwqK1I/AAAAAAAABcQ/Vuh4Qvo-F7Q/s200/roasted-ratatouille.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186873377019276114" /&gt;&lt;/a&gt;Uè, topino, buongiorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, so cos'era DP e la votai pure, a suo tempo.&lt;br /&gt;La tua posizione mi sembra molto minimalista. Sei fermo a una desistenza che ha già dimostrato ampiamente di non saper dare una risposta ai problemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, Beppe fa politica. Mai sostenuto il contrario. Tutto è politica, ricordi? Quello che sostengo io è che Beppe non cerca il potere personale. Fra fare politica e candidarsi per il potere c'è una bella differenza. Santi, madonnette, guru... Mah, io vedo una persona che contatta esperti di svariati settori che suggeriscono risposte sensate, scientifiche, attuabili. Risposte a problemi cui la attuale sedicente dirigenza del Paese non sa (o non vuole) porre rimedio. Io vedo una persona che chiama gente all'impegno in prima persona. E vedo gente che risponde, che va a ascoltare ciò che viene detto nei consigli comunali, che cerca di interloquire, che invita specialisti a parlare, che spende soldi di tasca propria per sensibilizzare, stampare manifesti e volantini. Questo sarebbe il peggio della politica?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora il meglio della politica erano le canne sugli scalini dell'università, i tondini di ferro scagliati con le fionde, le spranghe e le P38? O forse il meglio della politica è Violante che in aula rimprovera l'ingratitudine di Berlusconi al quale "prima delle elezioni vennero fornite garanzie che le sue televisioni non sarebbero state toccate"? O D'Alema che dichiara che non si può fare a meno del sistema delle scatole cinesi, con buona pace di chi l'ha preso nel culo con Cirio, Parmalat e quel che ancora seguirà (Telecom?). Oppure la Bonino che viene a dirci che l'applicazione della sentenza della Corte di Strasburgo (quella che manda Fede sul satellite e restituisce a Europa7 le frequenze usurpate, per capirci) non aveva carattere di urgenza? Pagheremo 300mila euro al giorno di multa, ma non ha carattere d'urgenza. O magari Casini che ringrazia il Vaticano per l'opera di supplenza nei confronti della politica? Come dire, "grazie, papa, che ti dai da fare al posto mio anche se io per questo vengo pagato" (beh, col concordato paghiamo noi anche il papa, quindi tutto ha una sua logica... ma pork!). È questa la miglior politica?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, votare Bertinotti non mi basta più. Non mi è più sufficiente per sottolineare che così non va, che voglio risposte sensate ai problemi, che voglio maggiore equità, che in galera voglio vedere i figli di puttana veri (Geronzi, per nominarne uno) e non chi si fa una canna. Che un dottore che si rifiuta di prescrivere la pillola del giorno dopo va incriminato e rimosso dal pubblico ufficio. Non mi basta più turarmi il naso e votare "il male minore". Anche Montanelli aveva torto quando diceva che il migliore vaccino anti-Berlusconi per gli italiani è avere Berlusconi presidente del consiglio per un po'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, così come mi pareva una cazzata dire che eravamo noi italiani all'estero ad aver fatto vincere Prodi, mi sembra una cazzata mettere le mani avanti e incolpare gli astenuti se Veltroni perderà. La verità è che bisogna cambiare registro, questi politici non lo vogliono capire, e dunque QUALSIASI mezzo va bene. Astensione, Grillo, una esondazione del Tevere, un finto attacco di Al Qaeda come quello dell 11 settembre... purché si cambi registro!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-4998271238379585224?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/4998271238379585224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=4998271238379585224&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/4998271238379585224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/4998271238379585224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2008/04/rata-two-ille.html' title='Rata-Two-ille'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R_t52uwqK1I/AAAAAAAABcQ/Vuh4Qvo-F7Q/s72-c/roasted-ratatouille.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-1563071592925870613</id><published>2008-04-07T15:18:00.000+02:00</published><updated>2008-04-07T15:20:53.452+02:00</updated><title type='text'>per Ratatouille</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R_ofoOwqKzI/AAAAAAAABcA/ZodUNJ1LzSk/s1600-h/rata.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R_ofoOwqKzI/AAAAAAAABcA/ZodUNJ1LzSk/s320/rata.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186492696887962418" /&gt;&lt;/a&gt;Ciao Ratatouille.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto Grillo non ha alcuna ambizione di potere personale, pertanto associarlo con Peron mi pare fuorviante o in malafede. Forse si tratta solo di una lezione di storia mal digerita. Beppe non è uno che ha fatto nascere un movimento, politico o antipolitico. È vero semmai che amplifica quello che tanta gente, con o senza di lui, pensa e dice da tempo, diventandone una bandiera. Differenza sostanziale. Peraltro una bandiera che - permettimi - fa i compiti a casa, ovvero che dice cose vere, propone alternative concrete, consulta personaggi che sanno quel che dicono (ti consiglio di vederti le interviste contenute nel secondo dvd di Reset) e organizza eventi! Per questo è scomodo e inviso ai partiti: sputtana a gran voce chi ha fatto male, dicendo come si potrebbe far meglio. Intollerabile, per una classe sedicente dirigente come quella che abbiamo in Parlamento. Peggio che intollerabile: rivoluzionario!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ne accorge la stampa straniera, ma tanti in Italia assumono una posizione di rifiuto ideologico. I politici e i direttori dei tg dicono che Grillo rappresenta l'antipolitica, e quindi così dev'essere. Madonna, ma con tutto il credito che date ai politici e ai loro lacchè dei (tele)giornali, sembrerebbe che fino ad ora abbiano portato l'Italia sulle vette d'Europa se non del mondo. Invece sono gli stessi cazzoni che hanno messo e continuano a mettere in merda l'Italia. Ma per te l'antipolitica si chiama Grillo. Una logica di ferro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu poi associ chi si asterrà alle prossime elezioni ai parlamentari che si ritirarono sull'Aventino. A parte il fatto che il parallelo è sbagliato, ma è una tiritera che va avanti da tempo e si tratta di una stupidaggine immensa che non ti posso lasciar dire impunemente. La regola è: a ciascuno le responsabilità di propria competenza. Chi doveva fermare le camicie nere non erano i parlamentari, era l'esercito. Chi stava a capo dell'esercito, ovvero il re d'Italia, aveva la responsabilità di ordinare di respingere i quattro straccioni male armati partiti da Napoli. Fu avvertito mentre si trovava nella tenuta di San Rossore da un (mi pare) questore che gli chiese se doveva far stendere il filo spinato e piazzare qualche mitragliatrice sui punti di accesso della città. Il re negò l'autorizzazione. Pertanto l'associazione che stabilisci tu è formalmente, storicamente e anche politicamente sbagliata. Tanto quanto sostenere, ad esempio, che la responsabilità dell'eccidio delle Fosse Ardeatine sia dei partigiani e non dei nazifascisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, nessuno ha detto di voler star fuori dal gioco. Non voleva star fuori dal gioco chi andò sull'Aventino, non vuole star fuori dal gioco chi non voterà alle prossime elezioni. Capiamoci: non è mica che Veltroni o Berlusconi abbiano il monopolio dell'elaborazione di idee, progetti e speranze. Come dicevo: rigettare la complicità con questa classe politica e al contempo darsi da fare per farne crescere una diversa. Non vedo nulla di buttato lì per caso, non vedo rigurgiti antipolitici. Al contrario vedo un moto politico ben preciso, con delle mete molto chiare. Non mi stupisco che i politici si caghino sotto di fronte a questo. Mi stupisco piuttosto che ci siano tanti tossicodipendenti assuefatti alla politica dei Veltrusconi che ancora non hanno capito quanto vengono presi per il culo. O forse l'hanno capito ma a loro sta bene così, magari perché ci raccattano qualcosa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensi che andando a votare potrai cambiare qualcosa di importante? Non lo pensavi anche prima del secondo governo Prodi? Non lo pensavi anche prima del primo governo Prodi? Magari lo pensavi quando D'Alema è diventato presidente del consiglio. Ma eccoci qua, sempre qua e sempre peggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu preferisci investire in quello che per me rappresenta solo l'ennesimo bla-bla, io preferisco concentrarmi su un'alternativa per il futuro. Ti rispetto anche se credo che sbagli. Per ora sarei onorato se tu riuscissi a fare altrettanto. Concretamente, ad esempio, smettendo di dire cose insensate tipo "chi non vota non può poi lamentarsi" (falso, l'astensione è una scelta, è un diritto che non lede in alcun modo l'altro diritto, ovvero quello di espressione), o la doppia scemenza "grillismo = antipolitica" (falso, non esiste un "grillismo", e se esistesse non rappresenterebbe l'antipolitica perché non chiama al disinteresse ma alla lotta informata).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-1563071592925870613?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/1563071592925870613/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=1563071592925870613&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/1563071592925870613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/1563071592925870613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2008/04/per-ratatouille.html' title='per Ratatouille'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R_ofoOwqKzI/AAAAAAAABcA/ZodUNJ1LzSk/s72-c/rata.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-427931951633634544</id><published>2008-04-07T10:29:00.003+02:00</published><updated>2008-04-07T15:36:34.154+02:00</updated><title type='text'>Tempus fugit</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R_ojU-wqK0I/AAAAAAAABcI/5MwBtGAfNHw/s1600-h/Sciolto.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R_ojU-wqK0I/AAAAAAAABcI/5MwBtGAfNHw/s320/Sciolto.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186496764221991746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;Ho ricevuto di nuovo posta dal Popolo della libertà vigilata. Ne ho ricevuta dalla Sinistra arcobaleno e naturalmente anche dal Partito democratico (hah!).&lt;br /&gt;Non ho il tempo materiale di rispondere a tutti come ho fatto per Pdl e Idv, ma ecco qui sotto cosa ho scritto in risposta a un amico che mi ha esternato la sua intenzione di voto.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao Marco.&lt;br /&gt;Ti ringrazio per il tuo contributo, che peraltro mi era già noto dagli scambi di opinioni che avevamo avuto. Fa piacere vedere che anche tu hai ritrovato un po' di passione politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come sai, non raccoglierò il tuo invito, optando per una scelta che mi pare rappresenti l'unica vera speranza e - in quanto tale - proiettata nel futuro.&lt;br /&gt;Ritengo che il Paese sia bloccato da uno stuolo di interessi privati a scapito del bene comune. Si notano in tutta la loro magnitudine nel caso di Berlusconi, ma l'espressione più velenifera si trova in quello stuolo di politicucoli di basso cabotaggio, lacchè, portaborse, insomma nel sottobosco che impedirebbe anche al più benintenzionato di riuscire a cambiare qualcosa nel sistema-paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritengo che l'unica speranza sia un investimento nel ricambio (e in molti casi nella semplice scomparsa) di questo sottobosco. Una volta fatto questo, la caduta e la sostituzione delle teste "grosse" non può che seguire a ruota e in modo naturale e non-violento. Questo il principio. Come arrivarci?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io tornerò a votare solo laddove mi sia possibile farlo per una lista collegata e riferita al blog di Beppe Grillo, alla faccia di tutti coloro che - per difetto di comprensione, per posizione ideologica, per disinformazione o per puro interesse personale - si ostinano a dire che questa è l'antipolitica (nossignore, l'antipolitica la fa chi non riesce a fare una politica seria, stabile, coerente, produttiva, ovvero la ATTUALE classe presunta dirigente). Di solito sono gli stessi (purtroppo te incluso) che si ostinano a definire la sinistra "radicale", cosa che non è corretta in primis in quanto non esiste una sinistra "moderata" - il PD è tutto tranne che un partito di sinistra - e in secundis perché la definizione di "radicale" presuppone che non ci sia volontà o capacità di mediazione, nonché attribuzione di mete estreme a un programma politico. Ora, sembrando a me che - ad esempio - la tassazione delle rendite finanziarie sia tutto al di fuori che radicale, mentre lo è (in senso più che negativo) la pretesa di difendere posizioni di rendita improduttiva a scapito di salari e investimenti produttivi, rigetto le definizioni ideologiche riguardo alla sinistra, rigetto quelle in malafede riguardo a Beppe Grillo, e mi appresto a lasciare le schede sul mio tavolo a ricordo delle elezioni più inutili e anticostituzionali che la storia-patria ricordi, in attesa che una VERA alternativa bagni le sponde di future elezioni locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E naturalmente invito tutti a fare altrettanto. Presentarsi, farsi consegnare le schede, poi imporre al presidente del seggio di registrare le motivazioni per cui si restituiscono le schede non votate, la più importante delle quali è naturalmente il fatto che la legge elettorale è palesemente anticostituzionale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-427931951633634544?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/427931951633634544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=427931951633634544&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/427931951633634544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/427931951633634544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2008/04/tempus-fugit.html' title='Tempus fugit'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R_ojU-wqK0I/AAAAAAAABcI/5MwBtGAfNHw/s72-c/Sciolto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-5489921577569386300</id><published>2008-03-28T13:16:00.002+01:00</published><updated>2008-03-28T13:19:14.879+01:00</updated><title type='text'>Anonimo</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R-ziNuwqKyI/AAAAAAAABbc/VaDhT-qZi-0/s1600-h/Anonimo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R-ziNuwqKyI/AAAAAAAABbc/VaDhT-qZi-0/s320/Anonimo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182765996714896162" /&gt;&lt;/a&gt;Caro Anonimo, innanzitutto se ti firmassi sarebbe carino. Ma venendo alla tua domanda: come ho fatto a votare Di Pietro? Semplice. Number one perché non aveva inquisiti nelle liste. Number two perché è ora di finirla con l'irrisione della giustizia e gli scherzi sul partito delle manette. Chi sbaglia, paga. Chi infrange la legge deve subirne le conseguenze. Solo così in Italia potrà venire instillata, un po' per volta, la cultura della legalità, la mancanza della quale è alla base delle grandi e piccole sopraffazioni che rendono il nostro Paese l'impero dei furbi e dei malfattori (concetti che nella stragrande maggioranza dei casi coincidono alla perfezione).&lt;br /&gt;Scusa, tu per chi hai votato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-5489921577569386300?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/5489921577569386300/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=5489921577569386300&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/5489921577569386300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/5489921577569386300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2008/03/anonimo.html' title='Anonimo'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R-ziNuwqKyI/AAAAAAAABbc/VaDhT-qZi-0/s72-c/Anonimo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-899334826325498681</id><published>2008-03-19T15:46:00.002+01:00</published><updated>2008-03-19T15:49:00.051+01:00</updated><title type='text'>Tocca ad Antonio</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R-EnxHZcbdI/AAAAAAAABbU/pJut-iRLPGI/s1600-h/antonio.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R-EnxHZcbdI/AAAAAAAABbU/pJut-iRLPGI/s320/antonio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5179464771205623250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;Ricevo oggi da Italia dei Valori, e rispondo a spron battuto.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao Antonio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vivo in Germania e alle scorse elezioni ho votato per il tuo partito.&lt;br /&gt;Nella profonda delusione per la prova offerta dal governo Prodi in questi due anni, forse l'Italia dei Valori è stata tra i meno deludenti. Ti devo dare atto del fatto che hai saputo gridare ad alta voce contro certe cose, pur senza spingerti ad affondare il governo. So che dev'esserti costato, in alcuni momenti.&lt;br /&gt;So che sostieni importanti battaglie promosse da Beppe Grillo, e anche questo rappresenta un merito non da poco.&lt;br /&gt;Non capisco, però, la scelta di apparentamento con il Partito Democratico. Non riesco a capire se l'intenzione sia quella di andare a fare la sentinella, il cane da guardia, il guastatore, o che altro. Sono però rimasto molto perplesso da quanto accaduto recentemente in occasione delle tue - condivisibili - dichiarazioni riguardo alle frequenze televisive.&lt;br /&gt;È evidente (e provato anche dalle parole di Violante proposte anche recentemente da Beppe riprendendo un video apparso su YouTube) che esiste un accordo tra i diessini e Berlusconi, accordo illegale e fonte di illegalità oltre che di una scurissima ipoteca sul sistema democratico del Paese. Eppure Veltroni non prevede un cambio di direzione, e l'Italia dei Valori si apparenta col PD.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel pieghevole che mi hai fatto recapitare leggo delle Priorità dell'IdV:&lt;br /&gt;- riduzione dei costi della politica...&lt;br /&gt;- sicurezza per i cittadini...&lt;br /&gt;- riduzione delle tasse e sostegno ai redditi e al lavoro...&lt;br /&gt;- attenzione all'ambiente e ai servizi sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sembrano questioni importanti e condivisibili, ma a mio avviso le priorità sono altre, o vanno espresse più chiaramente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Legalità e certezza della pena. Bisogna tornare (o andare per la prima volta, forse) verso la cultura delle regole armoniche e del rispetto per esse. Laddove le regole confliggono, diventa difficile rispettarle e diventa poi impossibile perseguire chi le infrange. Ma una volta che esistono regole, chi le infrange va punito. Senza questa certezza, la società non è più tale, bensì diviene il far-west, la giungla, dove il più scaltro e il più forte vincono sui più deboli. Questa, da troppi anni, è la fotografia del Paese e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Abbandono dei cosiddetti modelli di sviluppo legati al liberismo selvaggio che hanno allargato la forbice tra ricchi e poveri e anche quella tra ricchi e benestanti. Basta col "capitalismo" delle scatole cinesi e dei furbetti che comprano colossi a debito per poi caricare i prezzi offrendo meno servizi e precarizzando il lavoro. Lo Stato torni ad avere un ruolo di controllo e supervisione nei meccanismi che regolano la redistribuzione del reddito in modo da proteggere soprattutto gli ultimi ed evitare catastrofi come Cirio e Parmalat (e Telecom prossimamente su questi schermi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- La difesa degli accordi col Vaticano, il che significa opporsi al continuo sconfinamento e invasione di quest'ultimo del campo della politica italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi rendo conto che parlare di queste priorità in questi termini possa far gridare "al comunista" da chi ha tutto l'interesse (personale o dei propri protettori) a continuare a speculare. Ma l'opposizione a queste priorità non arriva più "solo" dalla destra di Berlusconi e Fini. Ora arriva esplicitamente anche dal PD, desideroso di mangiare negli stessi salotti con banchieri e bucanieri. Che ci fai tu con loro? Dicono che Grillo rappresenti l'antipolitica. Espressione intrinsecamente molto negativa. Per me l'antipolitica è quella farsa che non produce risultati utili, ovvero gran parte di quel che la classe politica ha combinato da un bel pezzo a questa parte. Sono loro l'antipolitica, non Grillo. Quindi, di nuovo, ti chiedo di spiegarmi: cosa ci fai, tu, insieme a quei mentecatti del PD?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo quadro, le battaglie (ad esempio) sul tesoretto sembrano i litigi per l'ultimo goccio d'acqua potabile conteso mentre la nave sta affondando. È indispensabile dare risposte, magari parziali, che diano sollievo immediato in una situazione sotto pressione, ma se non esiste un quadro di riferimento più alto che faccia cambiare rapidamente direzione alla nave, lo scontro con l'iceberg sarà inevitabile con tutte le conseguenze del caso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultimo, ma non da ultimo, sta il fatto che queste elezioni (come del resto le ultime scorse) sono organizzate in base a un metodo che è chiaramente anticostituzionale. Si potrà obiettare che anche con le leggi elettorali precedenti alla fine della fiera il pallino lo giocavano i partiti e non gli elettori, ma non è la stessa cosa e tu, con il tuo retroterra professionale dovresti ben saperlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tutti questi motivi ti annuncio che alle prossime elezioni non voterò, seguendo il principio per cui le prese per i fondelli hanno raggiunto il punto in cui non desidero più diventare complice di questo sistema, votando sulla base di specchietti per le allodole, speranze poi regolarmente tradite, programmi non rispettati. Sono stanco di dover andare a votare turandomi il naso, di scegliere il "meno peggio", di non sentire e vedere impegni strategici ma solo per l'orizzonte minimalista di tenere la barca appena un filo sopra il livello dell'acqua. Non voglio più premiare chi mi offre il miraggio più colorato. Tornerò a votare solo quando vedrò risultati che mi spingeranno a premiare un candidato, un partito, una coalizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un saluto cordiale e, per cortesia, non inserirmi in alcuna mailing list di propaganda. L'informazione me la cerco da solo. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Massimo Oriano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-899334826325498681?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/899334826325498681/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=899334826325498681&amp;isPopup=true' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/899334826325498681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/899334826325498681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2008/03/tocca-ad-antonio.html' title='Tocca ad Antonio'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R-EnxHZcbdI/AAAAAAAABbU/pJut-iRLPGI/s72-c/antonio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-2495186860772404712</id><published>2008-03-14T13:09:00.002+01:00</published><updated>2008-03-19T15:46:39.555+01:00</updated><title type='text'>Posta da e per il Popolo della Libertà vigilata</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R-EnPHZcbcI/AAAAAAAABbM/V5PXXVechMc/s1600-h/psiconano.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R-EnPHZcbcI/AAAAAAAABbM/V5PXXVechMc/s200/psiconano.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5179464187090070978" /&gt;&lt;/a&gt;Oggi ho ricevuto la lettera elettorale di prammatica, quella del Pdl.&lt;br /&gt;Intanto (vedi sotto) rispondo a questa, anche via fax direttamente agli estensori, e poi farò altrettanto quando arriverà quella del Pd. erché arriverà, di tanto sono sicuro. Buon divertimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Signor Berlusconi,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sono un italiano residente in Germania da 10 anni e ho ricevuto oggi  &lt;br /&gt;una lettera a Suo nome, in cui mi si chiede di dare il mio voto al  &lt;br /&gt;Suo partito alle prossime elezioni politiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lettera contiene errori grossolani, di cui cercherò di dar conto  &lt;br /&gt;nella forma più stringata possibile e partendo dal punto di vista di  &lt;br /&gt;chi, vivendo all'estero e non essendo bombardato dai media italiani,  &lt;br /&gt;può guardare alle vicende mazionali con occhio più smaliziato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 - il governo Prodi, che pure non ha goduto della mia simpatia, non  &lt;br /&gt;ha "impoverito i contribuenti con una valanga di tasse". Ha cercato  &lt;br /&gt;invece, seppure in maniera lacunosa e comunque non equilibrata di  &lt;br /&gt;operare una redistribuzione del reddito che in Italia appare ormai  &lt;br /&gt;improcrastinabile se non si vuole arrivare al punto di trovarsi con  &lt;br /&gt;le rivolte popolari in strada. In questo, il governo che Lei ha  &lt;br /&gt;guidato per 5 lunghi anni non è affatto esente da responsabilità, anzi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 - La "scandalosa e colpevole vicenda dei rifiuti campani", che  &lt;br /&gt;tanto ha danneggiato l'immagine dell'Italia - oltre alla salute dei  &lt;br /&gt;campani - è davvero scandalosa. Ma, di nuovo, dov'era il suo lungo  &lt;br /&gt;governo mentre questa situazione andava maturando?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3 - "La parola torna al popolo sovrano" mi sembra decisamente una  &lt;br /&gt;presa per i fondelli. Con la legge elettorale approvata in extremis  &lt;br /&gt;dal Suo governo (dopo che durante la precedente legislatura proprio  &lt;br /&gt;Lei aveva gridato al colpo di Stato se il centrosinistra avesse  &lt;br /&gt;tentato di fare ciò che Lei si è poi permesso), il popolo non è  &lt;br /&gt;sovrano proprio di un bel niente. I candidati vengono decisi dalle  &lt;br /&gt;segreterie di partito, nessuno è responsabile di fronte agli elettori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4 - "... sosterremo con sempre maggiore impegno le comunità italiane  &lt;br /&gt;all'estero..." In dieci anni di residenza all'estero, io ho potuto  &lt;br /&gt;percepire la presenza della politica italiana in due sole occasioni,  &lt;br /&gt;ovvero con le lettere elettorali precedenti le elezioni. Prima che ci  &lt;br /&gt;si desse questa opportunità di votare, e fuori dalle campagne  &lt;br /&gt;elettorali le forze politiche italiane sono, per le comunità  &lt;br /&gt;all'estero, semplicemente assenti. Come del resto pare anche sul  &lt;br /&gt;territorio nazionale, aldilà dei blateramenti negli studi di Vespa,  &lt;br /&gt;Santoro e compagnia cantante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5 - "Col nostro governo, ... , l'Italia aveva riconquistato un ruolo  &lt;br /&gt;di preminenza in Europa e nel mondo, ecc". Signor Berlusconi,  &lt;br /&gt;l'Europa non ci ha MAI riso in faccia tanto come nel periodo in cui  &lt;br /&gt;Lei è stato presidente del consiglio, tanto da farmi vergognare in  &lt;br /&gt;numerose occasioni di essere italiano, e tanto da spingermi in  &lt;br /&gt;altrettanto numerose occasioni a tacere o scusarmi pubblicamente a  &lt;br /&gt;nome di tutti i miei connazionali. Non basta il fatto che siamo  &lt;br /&gt;l'unico Paese al mondo dove al proprietario di televisioni e giornali  &lt;br /&gt;viene scandalosamente concesso di ricoprire cariche istituzionali, ma  &lt;br /&gt;gli insulti in Parlamento Europeo, le corna nelle fotografie  &lt;br /&gt;ufficiali (roba che ormai non fanno più neppure gli studenti delle  &lt;br /&gt;scuole medie!!!!), gli apprezzamenti fuori luogo sui premier di altri  &lt;br /&gt;Paesi, il servilismo piatto nei confronti delle superpotenze che  &lt;br /&gt;stracciano i diritti internazionali e la collusione nella criminale  &lt;br /&gt;infrazione delle più elementari regole di democrazia e sovranità  &lt;br /&gt;territoriale. Cose che spingerebbero qualsiasi persona con  &lt;br /&gt;responsabilità politiche a ritirarsi e anzi a sparire al più presto  &lt;br /&gt;dalla scena politica. Questo, naturalmente, in un Paese normale e  &lt;br /&gt;democratico quale l'Italia - da tempo - non è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6 - Vi presentate uniti sotto lo stesso simbolo, ma è una pura  &lt;br /&gt;operazione di facciata. Siete sempre un mare di simboli, riuniti per  &lt;br /&gt;poter dire che siete maggioranza relativa, ma che in realtà  &lt;br /&gt;continuano a essere frazioni. Oltre a ciò, annoverate fra le vostre  &lt;br /&gt;fila dei fascisti convinti e a nulla vale (anzi forse questo aggrava  &lt;br /&gt;maggiormente la colpa) che vengano imbarcati per questioni di puro  &lt;br /&gt;calcolo. Anche Hitler fu messo a capo del governo da forze che  &lt;br /&gt;ritenevano di poterlo manipolare facilmente e tutti sappiamo come  &lt;br /&gt;andò a finire. Senza dimenticare naturalmente le spinte pesantemente  &lt;br /&gt;xenofobe in seno al Suo migliore e più fedele alleato, la Lega Nord.  &lt;br /&gt;Un italiano all'estero, fatto oggetto di clichées ben noti e di non  &lt;br /&gt;infrequenti dimostrazioni di intolleranza, semplicemente non può  &lt;br /&gt;associarsi a partiti che trattano gli stranieri così come nessuno  &lt;br /&gt;desidera essere trattato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vero dramma dell'Italia è che c'è un mare di gente che alle Sue  &lt;br /&gt;bufale, alla Sua villania, e soprattutto alla Sua incapacità quale  &lt;br /&gt;statista è pronta a dare ancora credito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei, signor Berlusconi, non avrà il mio voto ed è un vero peccato.  &lt;br /&gt;Abituato ormai a vivere in un Paese veramente democratico come la  &lt;br /&gt;Germania, ed essendo profondamente deluso dalla sinistra, se Lei non  &lt;br /&gt;fosse ciò che è, e se la destra in Italia fosse una reale alternativa  &lt;br /&gt;democratica, non esiterei a votare per un simile partito. Purtroppo,  &lt;br /&gt;invece, il suo sedicente Popolo della Libertà tutto è tranne che un  &lt;br /&gt;partito moderato di una destra moderna e a me non resta altro da fare  &lt;br /&gt;se non protestare per l'anticostituzionalità di elezioni che privano  &lt;br /&gt;il cittadino del reale potere di decidere, per un sistema dopato da  &lt;br /&gt;media asserviti ai partiti, e infine dimostrare la mia protesta in  &lt;br /&gt;cabina elettorale e in qualsiasi manifestazione utile alla  &lt;br /&gt;disarticolazione di questo "sistema".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si vergogni e, se davvero vuole rendere un ottimo servizio  &lt;br /&gt;all'Italia, sparisca per sempre dalla scena politica!&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-2495186860772404712?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/2495186860772404712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=2495186860772404712&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/2495186860772404712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/2495186860772404712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2008/03/posta-da-e-per-il-popolo-della-libert.html' title='Posta da e per il Popolo della Libertà vigilata'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R-EnPHZcbcI/AAAAAAAABbM/V5PXXVechMc/s72-c/psiconano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-4027418335942496302</id><published>2008-01-17T11:51:00.000+01:00</published><updated>2008-01-17T11:55:48.771+01:00</updated><title type='text'>Nuova costituzione</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R48zYMis4PI/AAAAAAAABSY/046VVmjyhts/s1600-h/costituzione.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R48zYMis4PI/AAAAAAAABSY/046VVmjyhts/s200/costituzione.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156396589139157234" /&gt;&lt;/a&gt;Porca l'oca, e chi l'avrebbe mai creduto? Mi tocca solidarizzare con Demente Tinozza!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, sono anni, lustri, decenni che tutti sanno che nomine, appalti, concorsi e quant'altro passano per il beneplacito dei partiti. Adesso cosa vogliamo fare, dire improvvisamente che solo lui e i suoi accoliti sono organizzati come una cosca?&lt;br /&gt;Il problema non è l'Udeur: è l'Italia intera a essere governata da diverse famiglie, cosche, partiti, il nome non fa differenza. Regole, leggi, il bene comune sono assolutamente secondari rispetto alla priorità di rafforzare il proprio potere, per continuare a mantenerlo e quasi sempre anche per lucrarci sopra. Sono cose risapute e alle quali bisogna piegarsi, adattarsi o compartecipare attivamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi viene da ridere pensando alla prima, seconda, domani sarà la terza repubblica. Varrebbe la pena ufficializzare la nostra forma statale, magari adattando la costituzione. Perciò:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proposta per una nuova costituzione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PRINCIPI FONDAMENTALI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Art. 1&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L'Italia è un feudo fondato sul potere totale dei partiti.&lt;br /&gt;A questi appartiene la sovranità, che viene esercitata principalmente e nella massima estensione per il proprio tornaconto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Art. 2&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nel feudo, il riconoscimento e la garanzia dei diritti dell'uomo sono subordinati all'interesse preminente delle formazioni partitiche. Anche i diritti, così come i doveri, dei cittadini sono flessibili in ragione del beneficio che i partiti-feudo possono ricavarne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Art. 3&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La dignità dei cittadini e il trattamento davanti alla legge dipendono dalla loro appartenenza o meno a una formazione partitica, a un'azienda la cui rilevanza per gli interessi dei partiti sia preminente, e infine dal loro censo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così via. Mi sembra molto più corrispondente alla realtà dei fatti. Mica c'è bisogno di essere ipocriti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-4027418335942496302?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/4027418335942496302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=4027418335942496302&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/4027418335942496302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/4027418335942496302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2008/01/porca-loca-e-chi-lavrebbe-mai-creduto.html' title='Nuova costituzione'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R48zYMis4PI/AAAAAAAABSY/046VVmjyhts/s72-c/costituzione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-641082168914024802</id><published>2008-01-16T14:49:00.000+01:00</published><updated>2008-01-16T14:54:06.358+01:00</updated><title type='text'>Pagliacci</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R44Lmsis4OI/AAAAAAAABSQ/VwGttdzYVyE/s1600-h/pagliacci-2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R44Lmsis4OI/AAAAAAAABSQ/VwGttdzYVyE/s200/pagliacci-2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156071382805438690" /&gt;&lt;/a&gt;La moglie di Mastella inquisita in quanto cattolica?&lt;br /&gt;E perché non tirare fuori magari la persecuzione contro le donne?&lt;br /&gt;Quest'anno hanno anticipato il carnevale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo sempre in attesa della legge sul conflitto d'interessi, il superamento della legge Treu/Maroni, i diritti alle coppie di fatto e omosessuali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Povera Italia...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-641082168914024802?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/641082168914024802/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=641082168914024802&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/641082168914024802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/641082168914024802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2008/01/pagliacci.html' title='Pagliacci'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R44Lmsis4OI/AAAAAAAABSQ/VwGttdzYVyE/s72-c/pagliacci-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-9057828364117630020</id><published>2008-01-15T09:41:00.000+01:00</published><updated>2008-01-15T10:02:12.547+01:00</updated><title type='text'>"Il processo a Galileo fu ragionevole e giusto"???</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R4x2iMis4NI/AAAAAAAABSI/yp626Axqawo/s1600-h/barbablu.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R4x2iMis4NI/AAAAAAAABSI/yp626Axqawo/s200/barbablu.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5155626003286778066" /&gt;&lt;/a&gt;Portiamo Ratzinger a fare lezioni e a tenere discorsi all'università scientifica?&lt;br /&gt;Allora perché non portare un pedofilo a fare lezione di sessuologia alla scuola elementare?&lt;br /&gt;Anche Hitler a parlare in sinagoga.&lt;br /&gt;E, perché no?, Totò Riina a parlare di legalità alle imprese.&lt;br /&gt;Barbablu a parlare di armonia nella coppia agli sposi novelli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-9057828364117630020?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/9057828364117630020/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=9057828364117630020&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/9057828364117630020'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/9057828364117630020'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2008/01/il-processo-galileo-fu-ragionevole-e.html' title='&quot;Il processo a Galileo fu ragionevole e giusto&quot;???'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R4x2iMis4NI/AAAAAAAABSI/yp626Axqawo/s72-c/barbablu.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-406242836158296907</id><published>2008-01-10T13:43:00.000+01:00</published><updated>2008-01-10T15:09:56.398+01:00</updated><title type='text'>Perché governano i cattivi?</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R4YUsMis4MI/AAAAAAAABSA/-6c3a2nqt_0/s1600-h/hoppe1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R4YUsMis4MI/AAAAAAAABSA/-6c3a2nqt_0/s200/hoppe1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5153829573085683906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;Oggi un mio conoscente col quale parlo spesso degli avvenimenti, di politica e di filosofia mi ha mandato un link che contiene un articolo di un professore di economia dell'università del Nevada. Ve lo traduco e lo sottopongo alla vostra considerazione, nella sua lucida, disarmante analisi.&lt;br /&gt;Io dentro a questo articolo riconosco un mucchio di facce. Praticamente tutte. Riconosco non solo i mali dei politici ma anche quelli dei dei semplici cittadini furbi per natura o per presunta necessità. E mi chiedo due cose:&lt;br /&gt;- che si direbbe in Italia se un professore universitario o magari Beppe Grillo scrivessero un articolo come questo?&lt;br /&gt;- se è vero quanto sostenuto da questo testo, allora che si fa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal canto mio, credo che il problema non stia tanto nella democrazia in sé e per sé. Credo che stia nei meccanismi di creazione del consenso (mamma che termine terrificante) e nel controllo dei governanti. In questo senso credo che in Italia la democrazia nel senso vero del termine sia già terminata da un pezzo, in favore di una oligarchia formata dal connubio tra economia, politica e informazione (lobbies, politici che le rappresentano, media che ne propalano le menzogne o verità addomesticate). Per taluni versi, credo anzi che una vera democrazia non l'abbiamo conosciuta mai. Prima del fascismo perche mancava il suffragio universale, e dopo di esso perché... il discorso si fa lungo, ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta con le pippe sulla prima, seconda, terza repubblica. È fumo negli occhi. Sarebbe ora di creare una vera democrazia.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché a governare sono i cattivi&lt;br /&gt;di Hans-Hermann Hoppe&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Una delle proposizioni più largamente accettate tra gli economisti politici è la seguente: qualsiasi monopolio è negativo dal punto di vista dei consumatori. Il monopolio viene considerato nell'accezione classica di privilegio esclusivo garantito a un singolo produttore di un bene o di un servizio, vale a dire l'assenza di libero accesso in una determinata linea di produzione. In altre parole, solo un'agenzia &lt;em&gt;A&lt;/em&gt; può produrre un dato bene, &lt;em&gt;x&lt;/em&gt;. Qualsiasi monopolista del genere è negativo per il consumatore poiché, protetto da potenziali nuovi concorrenti nella sua area di produzione, il prezzo del prodotto x del monopolista sarà più elevato e la qualità sempre del prodotto x sarà inferiore che altrimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo verità elementare è stata invocata frequentemente quale argomento in favore di un governo di tipo democratico in opposizione a un governo classico, monarchico o del principe. Questo perché in democrazia l'entrata nell'apparato di governo è libera - chiunque può diventare primo ministro o presidente - laddove invece in una monarchia questo privilegio è ristretto al re e al suo erede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece, questo argomento in favore della democrazia è fatalmente bacato. Il libero accesso non sempre va bene. Il libero accesso e la competizione nella produzione di beni è un &lt;em&gt;bene&lt;/em&gt;, ma la libera competizione nella produzione di mali non lo è. Il libero accesso nel business della tortura e dell'uccisione di innocenti, oppure la libera competizione nell'inganno e nella frode, per esempio, non rappresentano un bene, ma un grande &lt;em&gt;male&lt;/em&gt;. Allora che tipo di "affare" è il governo? Risposta: non si tratta di un abituale produttore di beni venduti a consumatori volontari. Piuttosto si tratta invece di un "business" impegnato nella ruberia e nell'espropriazione - per mezzo di tasse e raggiri - e la protezione di beni rubati. Pertanto la libera entrata nel governo non alimenta qualcosa di buono. Infatti peggiora le cose, ovvero alimenta il male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da che uomo è uomo, in tutte le società esistono soggetti che bramano la proprietà altrui. Alcuni sono afflitti da questo sentimento più di altri, ma gli individui generalmente imparano a non perseguire questi sentimenti o addirittura a vergognarsene. In generale solo un numero ristretto di persone è incapace di reprimere il desiderio per la proprietà altrui, venendo trattati dai loro consimili come criminali e repressi dalla minaccia della punizione fisica. Nel governo "del principe", solo una persona - il principe - può legalmente perseguire il desiderio della proprietà altrui, ed è proprio ciò che lo rende un pericolo potenziale e un "cattivo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni modo, il principe viene limitato nei suoi desideri redistributivi in quanto tutti i membri della società hanno appreso a considerare l'appropriazione e la redistribuzione della proprietà di un altro uomo come vergognosa e immorale. In conseguenza di ciò, ogni azione del principe viene osservata con il massimo sospetto. In evidente contrasto, con l'apertura dell'accesso al governo, a ciascuno viene permesso di esprimere liberamente il proprio desiderio per la proprietà altrui. Ciò che prima veniva considerato come immorale e di conseguenza represso viene ora considerato come sentimento legittimo. Tutti possono bramare la proprietà altrui in nome della democrazia; e ciascuno può perseguire il proprio desiderio per la proprietà altrui, purché riesca a entrare in un posto di governo. Pertanto, in democrazia tutti divengono una minaccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conseguenza di ciò, in condizioni democratiche il desiderio così popolare quanto immorale e anti-sociale per la proprietà altrui viene sistematicamente rafforzato. Qualsiasi richiesta viene legittimata se viene proclamata pubblicamente sotto la protezione speciale della "libertà di parola". Tutto può esser detto e preteso, e tutto è acchiappabile. Neppure il diritto alla proprietà apparentemente più privata viene esentato dalle richieste redistributive. E il peggio è che, soggetti a elezioni di massa, quei membri della società con inibizioni limitate o assenti riguardo all'appropriazione della proprietà altrui, vale a dire a-moralisti abituali con maggior talento nella riunione di maggioranze all'interno di una moltitudine di richieste moralmente disinibite e reciprocamente incompatibili (i cosiddetto demagoghi efficienti) tenderanno a guadagnare accesso e ad ascendere fino alla cima del governo. Quindi, una brutta situazione che diviene ancora peggiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Storicamente, la selezione di un principe avveniva per l'accidentale nascita nobile, e l'unica qualifica personale era rappresentata dall'educazione a divenire futuro regnante e preservatore della dinastia, status, possedimenti. Tutto ciò non assicurava che il principe non fosse cattivo e pericoloso, naturalmente. Comunque vale la pena ricordare che qualsiasi principe avesse fallito nel suo dovere primario di preservare la dinastia - che mandasse il Pese in rovina, causasse scontento, agitazioni e rivolte, o in qualunque altro modo mettesse a rischio la posizione della dinastia - doveva affrontare il rischio immediato di venire neutralizzato o assassinato da un altro membro della sua stessa famiglia. In qualunque caso, comunque, anche se l'accidentalità della nascita nobiliare e l'educazione non evitavano che un principe potesse essere cattivo e pericoloso, allo stesso tempo nascita nobiliare e educazione non precludevano neppure che potesse essere un dilettante inoffensivo o una persona buona e morale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per contro, la selezione di una classe dirigente per mezzo di elezioni popolari rende quasi impossibile che una persona buona o inoffensiva possa raggiungere la vetta. Primi ministri e presidenti vengono scelti per la loro provata efficienza nella demagogia moralmente disinibita. Pertanto, la democrazia assicura virtualmente che &lt;em&gt;solamente&lt;/em&gt; uomini cattivi e pericolosi raggiungano la cima del governo. A dire il vero, quale risultato della libera competizione e selezione, quelli che ascenderanno diventeranno individui &lt;em&gt;sempre più&lt;/em&gt; cattivi e pericolosi, ma in quanto reggenti temporanei e intercambiabili solo raramente verranno assassinati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo proposito, nulla di meglio che citare H.L. Mencken. "I politici", annota con il suo caratteristico piglio, "raramente o addirittura mai entrano [in carica] per puro merito, almeno negli stati democratici. Accade, a volte, ma solo in virtù di qualche miracolo. Normalmente vengono scelti invece per ragione piuttosto diverse, in cima alle quali sta semplicemente la loro capacità di impressionare e incantare gli intellettualmente inferiori... Che nessuno di loro si avventuri a dire la semplice verità, tutta la verità e nient'altro che la verità circala situazione del Paese, estera e domestica? Che nessuno di essi si astenga da promesse che già sa non poter mantenere - e che nessun altro essere umano potrebbe mantenere? Che nessuno di essi pronunci una parola, per quanto ovvia, che possa allarmare o alienare uno qualsiasi del branco di coglioni che si raccolgono al truogolo pubblico, nutrendosi al capezzolo che si assottiglia sempre più, sperando l'impossibile? Risposta: forse per qualche settimana all'inizio... Ma non dopo che la questione sia discretamente partecipata, e la battaglia diventi seria... Tutti loro prometteranno a ogni uomo, donna e bambino del Paese qualsiasi cosa uomini, donne e bambini possano desiderare. Tutti loro attraverseranno il Paese cercando le possibilità per rendere povero il ricco, per rimediare l'irrimediabile, soccorrere l'insoccorribile, risolvere l'irrisolvibile, sfiammare ciò che non si può disinfiammare. Tutti loro cureranno le verruche semplicemente parlando sopra di esse, e salderanno il debito estero con soldi che nessuno dovrà tirar fuori dalle proprie tasche. Quando uno di loro dimostra che due più due fa cinque, un altro proverà che invece fa sei, sei e mezzo, dieci, venti, n. In breve, svestiranno i panni di uomini sensibili, candidi e sinceri, e diverranno semplicemente condidati per la carica, proni esclusivamente ad accalappiare voti. A quel punto, se già non lo sapevano prima, sapranno che in democrazia i voti vengono accalappiati non parlando col buonsenso bensì dicendo stupidaggini e a ciò si applicheranno con fervore. La maggior parte di essi, prima che il clamore si sia chetato, avrà perfino convinto se stesso. Il vincitore sarà chiunque prometta di più con la minor probabilità di riuscire a fare qualcosa.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8 Novembre 2004&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Articolo originale reperibile presso &lt;a href="http://www.lewrockwell.com/hoppe/hoppe13.html"&gt;LewRockwell.com&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-406242836158296907?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/406242836158296907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=406242836158296907&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/406242836158296907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/406242836158296907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2008/01/perch-governano-i-cattivi.html' title='Perché governano i cattivi?'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R4YUsMis4MI/AAAAAAAABSA/-6c3a2nqt_0/s72-c/hoppe1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-8536439292753416565</id><published>2007-12-13T11:36:00.001+01:00</published><updated>2007-12-13T11:37:52.696+01:00</updated><title type='text'>Nucleare, no grazie</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R2ELUX6181I/AAAAAAAABR4/kWFgoQAsFeU/s1600-h/Nuke.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R2ELUX6181I/AAAAAAAABR4/kWFgoQAsFeU/s200/Nuke.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5143404694079927122" /&gt;&lt;/a&gt;In Germania stamattina la radio riportava questa notizia: i risultati di un'indagine dimostrano che l'insorgenza di tumore al sangue nei bambini sotto i cinque anni aumenta proporzionalmente alla vicinanza alle centrali atomiche.&lt;br /&gt;Direi che si commenta da sé.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-8536439292753416565?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/8536439292753416565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=8536439292753416565&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/8536439292753416565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/8536439292753416565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2007/12/nucleare-no-grazie.html' title='Nucleare, no grazie'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R2ELUX6181I/AAAAAAAABR4/kWFgoQAsFeU/s72-c/Nuke.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-888946391993466002</id><published>2007-12-12T13:56:00.000+01:00</published><updated>2007-12-12T14:01:15.143+01:00</updated><title type='text'>Cervelli fini</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R1_bgH6180I/AAAAAAAABRw/7x6WFzhRRYw/s1600-h/Xray.bmp"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R1_bgH6180I/AAAAAAAABRw/7x6WFzhRRYw/s320/Xray.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5143070644408546114" /&gt;&lt;/a&gt;Nell'ecosistema italiano, che si mantiene non con progetti ma con la voce grossa fatta a turno da questa o quella categoria, con le pressioni delle lobby, e dove quelli che hanno meno forza contrattuale lo prendono regolarmente nel culo, politici e giornalisti (verginelle mai colpevoli di niente) hanno pure la faccia tosta di giudicare inqualificabile l'atteggiamento degli autotrasportatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dove sta questa gentaglia quando le categorie denunciano l'impoverimento, il degrado, la mancanza di sicurezza, gli inadempimenti contrattuali quando esista un contratto... Io me li ricordo i tranvieri di Milano, non molto tempo fa. Stessa storia: anni a ripetere che non avevano più un contratto, che lo stipendio era (è?) da fame, che non ce la facevano più. Esaurita la pazienza, sciopero, Milano nel caos, precettazioni, accuse e insulti reciproci... Allora, in Italia è solo questione di "corporazioni" come le chiamano, o è questione che se non si arriva al conflitto duro non si muove mai nulla?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E perché le altre categorie che si trovano in condizioni simili non solidarizzano? Perché l'insegnante mortificato, il precario laureato del call center, lo stagista a titolo gratuito, il capofamiglia che non ce la fa ad arrivare alla fine del mese con lo stipendio - invece di lamentarsi perché manca la benzina o il panettone - non raggiunge i trasportatori in lotta? Forse perché il passo richiede un cervello un po' più espanso di quello di Simpson (vedi foto), e una solidarietà meno ipocrita di quella da paronato parrocchiale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi leggi che in Italia c'è il rischio della disintegrazione sociale. Sbagliato, non c'è il rischio, è una cosa già avvenuta. E in qualche misura, temo, pure meritata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-888946391993466002?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/888946391993466002/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=888946391993466002&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/888946391993466002'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/888946391993466002'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2007/12/cervelli-fini.html' title='Cervelli fini'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R1_bgH6180I/AAAAAAAABRw/7x6WFzhRRYw/s72-c/Xray.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-2192644794168155381</id><published>2007-12-08T10:58:00.000+01:00</published><updated>2007-12-08T11:38:22.289+01:00</updated><title type='text'>Ce n'è per tutti</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R1pz-n618zI/AAAAAAAABRo/eBsu_Tv1nZs/s1600-h/puttane.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R1pz-n618zI/AAAAAAAABRo/eBsu_Tv1nZs/s320/puttane.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5141549444301714226" /&gt;&lt;/a&gt;La7 sospende il Decameron di Luttazzi perché insulta Ferrara.&lt;br /&gt;Due cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 - Luttazzi è uno di quelli che hanno aperto il fuoco contro Grillo all'indomani del V-Day. Proposte sbagliate, sbagliato il metodo, diceva. Poi lui va su La7 a dire che immagina la vasca con Ferrara dentro e Berlusconi che gli piscia addosso, quell'altro che gli caga in bocca, e la Santanché che frusta tutti in completo sado-maso. E sarà questo il modo migliore per cercare di cambiare le cose, no, Luttazzi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 - Nonostante il fatto che Luttazzi sia evidentemente un pirla, come dimostrato, il motivo per cui ha usato quelle immagini oniriche è assolutamente condivisibile. Vale a dire lo schifo per un cretino (Berlusconi) che ha il coraggio di dire che lui in fondo era contrario alla guerra. Infatti la manifestazione per la pace di Roma l'ho oscurata io, non lui. Prostrato davanti ai piedi e alla volontà di Bush mi ci sono messo io, non lui. E Ferrara, che gli insulti li merita sempre e comunque a prescindere da chi li pronuncia, andava in televisione a dire che chi si opponeva alla guerra era un "figlio di Saddam", un terrorista addirittura. Dunque Luttazzi è un pirla, ma un pirla che ha ragione da vendere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuo a divertirmi, poi, leggendo le notizie. Mastella il moderato intima al centrosinistra di modificare il decreto-legge eliminando le misure anti-omofobia, "altrimenti è finita". Dare degli ultimatum è notoriamente il segno di una misura moderata e di una disponibilità al compromesso. Ma i radicali brutti e cattivi, ovvio, sono quelli della sinistra. Una logica ferrea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine ieri sera, il direttore del TG1 intervista Pansa, Feltri e un altro paio di teste fine di cui, grazie al cielo, neppure ricordo il nome. Questi vanno a dire che il precariato non è poi tanto male, che una volta lo si faceva senza tante storie, che all'estero si chiama mobilità, flessibilità, anzi è una cosa positiva perché permette di fare diverse esperienze. E poi permette di formare professionalmente senza pagare un apprendista come un professionista.&lt;br /&gt;Vorrei andassero a dirlo in una piazza di fronte al nugolo di cinquantenni espulsi dal mercato e non in grado di trovare una collocazione lavorativa per una cifra superiore ai mille euro al mese. In alternativa, di fronte al nugolo di laureati costretti a affrontare mesi, anni di lavoro stagista non retribuito. E poi dovrebbero fare una bella esperienza di un simile precariato. Poi ne riparliamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per concludere, il direttore che assomiglia al compagno di classe del primo banco che tanto mi stava sui coglioni, sempre bravino e perfettino e pronto a leccare il culo del professore, che lamenta lo stillicidio contro i giornalisti, povere vittime di cotanta malvagità, ritenuti responsabili o corresponsabili del dramma che si consuma in Italia. Ma quando mai? Giornalisti indipendenti, che non sottostanno a nessuna direttiva, non sono i lacché dei politici, chiaro, ovvio. Meglio di Totò. Ma io ho più rispetto per le prostitute da strada.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-2192644794168155381?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/2192644794168155381/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=2192644794168155381&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/2192644794168155381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/2192644794168155381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2007/12/ce-n-per-tutti.html' title='Ce n&apos;è per tutti'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R1pz-n618zI/AAAAAAAABRo/eBsu_Tv1nZs/s72-c/puttane.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-8490010493089436067</id><published>2007-12-07T11:13:00.000+01:00</published><updated>2007-12-07T11:19:51.554+01:00</updated><title type='text'>Moderati mannari</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R1kd3H618yI/AAAAAAAABRg/np9SlzMlbzs/s1600-h/Mannaro.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R1kd3H618yI/AAAAAAAABRg/np9SlzMlbzs/s200/Mannaro.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5141173282475995938" /&gt;&lt;/a&gt;La Binetti ciliciata non vota il decreto sul quale viene posta la fiducia, ma i radicali intransigenti stanno a sinistra.&lt;br /&gt;L'Unione non rispetta il programma proposto agli elettori prima delle elezioni, ma l'antipolitica la fa Grillo.&lt;br /&gt;Questa è l'Italia. Questi sono i media.&lt;br /&gt;Se qualcuno decide di emigrare, offro appoggio logistico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-8490010493089436067?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/8490010493089436067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=8490010493089436067&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/8490010493089436067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/8490010493089436067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2007/12/moderati-mannari.html' title='Moderati mannari'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/R1kd3H618yI/AAAAAAAABRg/np9SlzMlbzs/s72-c/Mannaro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-2228309602133793476</id><published>2007-10-25T14:38:00.000+02:00</published><updated>2007-10-26T19:50:10.319+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internazionale'/><title type='text'>Complotto, oh yeah!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RyIoxnFzKEI/AAAAAAAABRY/DqO-Q9yM_OE/s1600-h/barbpole.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RyIoxnFzKEI/AAAAAAAABRY/DqO-Q9yM_OE/s400/barbpole.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5125704158673053762" /&gt;&lt;/a&gt;C'era una volta il Barbiere della Sera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E c'era una volta e forse, speriamo di no, c'è ancora il poco prode Astolfo.&lt;br /&gt;Il quale Astolfo, con pochi argomenti ma grande arroganza, tentò - e probabilmente nella sua criminalità tenta ancora altrove - di perorare la causa della pazzia di coloro i quali credono che gli attacchi dell'11 settembre 2001 siano stati un &lt;em&gt;inside job&lt;/em&gt;, ovvero organizzati o quantomeno coperti dall'amministrazione statunitense.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla sua colpevole imbecillità risponde il numero, ogni giorno crescente, di persone che viene a contatto con immagini, dati, video, e si convince che le cose che sono state descritte dopo non corrispondono a quelle effettivamente avvenute. Da presa d'atto a elaborazione del perché, con annesse responsabilità, il passo è fortunatamente breve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"C'è un movimento in espansione che conta già centinaia di milioni in tutto il mondo. Scriveva infatti Pierluigi Battista sul Corriere della sera (10 settembre): «La grande setta dei complottisti», che compra milioni di video e di libri contro la versione ufficiale sull'11/9, è «dilagata esercitando forza di suggestione e praticando una sorta di monopolio immaginario della controverità» che non riguarda più soltanto «sparute minoranze di maniaci». Insomma ci siamo, si tratta ormai di un movimento imponente: solo negli Usa oltre il 50 per cento dei cittadini è favorevole a una nuova commissione d'inchiesta sui fatti dell'11 settembre 2001.&lt;/em&gt; (...) - Da &lt;a href="http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/24-Ottobre-2007/art25.html"&gt;il Manifesto di ieri&lt;/a&gt;, 24 ottobre 2007.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Astolfo: sei un coglione a tutto tondo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-2228309602133793476?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/2228309602133793476/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=2228309602133793476&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/2228309602133793476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/2228309602133793476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2007/10/complotto-oh-yeah.html' title='Complotto, oh yeah!'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RyIoxnFzKEI/AAAAAAAABRY/DqO-Q9yM_OE/s72-c/barbpole.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-8525156170932423227</id><published>2007-10-23T13:03:00.000+02:00</published><updated>2007-10-23T14:13:21.409+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iPhone'/><title type='text'>About "re-virginizing"</title><content type='html'>A few days ago a so-called "revirgination" process was published on hackint0sh.&lt;br /&gt;The iPhone Dev Team doesn't recommend using it. No further explanation.&lt;br /&gt;At the same time, some people claim that this process would corrupt the seczone by writing zeros.&lt;br /&gt;While I believe the Dev Team being a bunch of great guys, and appreciate the fact that they are limiting themselves to just "not recommend" a process (for whatever reason), I have taken the time to read the content of different threads.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Being one of those who own an iPhone which came with FW 1.0.2, unlocked with iUnlock_reloaded, and being annoyed by the delay of a solution making it possible for me to upgrade to FW 1.1.1, a couple of days ago I gathered all the information I could find, pondered the apparent reliability of the revirgination process and assessed the risk. My conclusion was, it was worth trying. So I did.&lt;br /&gt;I followed this link for revirgination, and this link for the unlock under 1.1.1. Everything went well.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Now, for those who are in doubt and suffer from the psychologic terrorism of those claiming that this process "permanently bricks your iPhone" during the process or "may brick it once a new firmware gets released", I want to state what follows:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 - Every hack implies a certain degree of risk, which each one of us must assess, subsequently deciding whether trying is worth or not.&lt;br /&gt;2 - I have been told of people bricking their phone with the revirgination process, but none has given me evidence of it. I'd like to talk to someone trusted who witnessed such a disaster. Until then, rumors are rumors and nothing more.&lt;br /&gt;3 - Nobody forces you to update the firmware. You can decide to keep 1.0.2 and just wait before you upgrade to 1.1.1. Depends on who and what you trust. In the same way, now that I successfully revirginate and upgraded to 1.1.1, nobody forces me to upgrade to 1.1.2 (if this is will be the code of the new firmware) once Apple releases it. Of course I'll wait until I can read opinions and experiences, assess the risk and so on. The decision-making process is the same, always.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;And now a couple of quotes answering frequently asked questions, which helped me take my decision. Hope it helps someone else too.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Q - Does this mean that people using the very rough virginization guide (which utilizes SimFree.app in the process) are actually corrupting their data? Oh the irony.&lt;/strong&gt; (norenore)&lt;br /&gt;A - they can always do the virginization again with the server patch that gives u a new seczone... (bogdi1988)&lt;br /&gt;A - No, because geohot's "abuse" of SimFree.app only gets to the stage where it sends parts of your seczone to geohot's servers, and then bugs out with an "invalid token" message before reaching the stage where the normal IPSF corrupts your seczone. Since SimFree.app doesn't receive the correct token back from what it believes to be the IPSF servers it doesn't write anything to the seczone. (weeaboo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Q - So after this method and anysim 1.1 if we restore our phone, we will have a virgin, factory-like iphone? Because there are some people who say that the new virgin method just patches some more checks and not actually virginising our phones... Is there any chance that apple will make our phones bricks again (and we will need another tool to restore)?&lt;/strong&gt; (mapas)&lt;br /&gt;A - The "new" method is not out yet. Geo has moshed together something, which is not really a solution you should use for now (unless you want to run around reading guides, thread and readme files from here &amp; there). But the mechanism mentioned in the first post of this thread will ACTUALLY return your seczone to a factory like condition. So it is a true virginizer. (Locked)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Q - Just to make sure that I am on the same page. I heard someone say (maybe Doggun) on the iphone forum that this virginizer also zeroes out a particular portion of the seczone (like IPSF does). Reading your response I get a feeling that the virginizer is *good* and does not suffer the same problems as IPSF. Right?&lt;/strong&gt; (dennis)&lt;br /&gt;A - you are mixing two things. The virginizer and the unlocker. The virginizer will fix the damage done by earlier iUnlock and anySIM. It has nothing to do with the current anySIM. it basically paves the way for the new anySIM to work properly.&lt;br /&gt;old anySIM -&gt; &lt;strong&gt;damaged seczone&lt;/strong&gt; -&gt; virginizer -&gt; &lt;strong&gt;good seczone&lt;/strong&gt; - &gt; new anySIM (Locked)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Q - So what about the nck count.... it increases with old anysim and IPSF by 1 every time you run it. What about the new anysim. Does it increase the nck. If so, you would only be able to upgrade/hack five times...&lt;/strong&gt; (PmgRiPhone)&lt;br /&gt;A - The revirginizer will restore the count (geohot)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(sources: &lt;a href="http://www.hackint0sh.org/forum/showthread.php?t=12189"&gt;Forum Hackint0sh&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://code.google.com/p/iphone-elite/wiki/manifesto2"&gt;Elite Team&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I hope this clarifies the situation a bit. Apparently the Elite Team is about to release a true virginizer too, but if you can't/don't want to wait any longer...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Do I need to say that if you try and for whatever reason screw your iPhone, I'm not responsible for it? What I've posted here is just information, helped me take *my* decision. You read, you decide, your iPhone. :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-8525156170932423227?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/8525156170932423227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=8525156170932423227&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/8525156170932423227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/8525156170932423227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2007/10/about-re-virginizing.html' title='About &quot;re-virginizing&quot;'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-1760370761886247144</id><published>2007-10-02T13:22:00.001+02:00</published><updated>2007-10-02T17:54:02.956+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iPhone'/><title type='text'>Ho ceduto, ma consapevolmente :)</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RwJpb4wxgDI/AAAAAAAABRM/dz7svgZJ2ok/s1600-h/ModSB-1.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RwJpb4wxgDI/AAAAAAAABRM/dz7svgZJ2ok/s400/ModSB-1.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5116768054460645426" /&gt;&lt;/a&gt;È andata a finire che un mese fa l'ho acquistato, due settimane fa l'ho ricevuto e sbloccato, e adesso lo uso - con grande soddisfazione - con il mio contratto Vodafone. In barba alle limitazioni del tutto prive di giustificazione che Apple tenta di imporre. Di cosa sto parlando? Naturalmente dell'iPhone, un oggetto che un utente veterano di Apple non può lasciarsi scappare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo aggeggio mi ha proprio acchiappato, poche ciance. In effetti è più un computer molto mini più che un semplice telefonino. E come un piccolissimo computer sarebbe anche espandibile, almeno nel software, se anche qui Apple non avesse assunto una politica che ricorda molto quella di Microsoft. Chi smanetta e se ne impippa delle condizioni di garanzia (e io sono tra questi) riesce comunque a installare pacchi di software sugoso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni modo, io sono dell'avviso che quando acquisto un auto poi sono libero di montargli le ruote o altri accessori che pare a me. Ci mancherebbe altro che la Fiat mi imponesse di fare rifornimento solo da una certa catena di stazioni di servizio, o di montare solo certe gomme. Per questo ho offerto il mio appoggio alla schiera di hackers che lavorano per penetrare questi blocchi. Loro sono fior d'ingegneri, io li aiuto traducendo in italiano gli articoli esplicativi che redige uno di loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora sono uno dei tanti che attendono lo sblocco del nuovo firmware per aggiungere funzioni al mio gadget. Intanto continuo a usarlo con tutte le sue funzioni originali, telefono incluso. Tra l'altro è diventato un ottimo motivo per riorganizzare tutti i miei contatti in schede complete. Un lavoro che avevo intenzione di fare da molto tempo ma che, come spesso accade alle buone intenzioni, era rimasto lettera morta. Oltre a questo ho imparato una tonnellata di cose su aspetti tecnici che prima mi erano del tutto sconosciuti, inclusi alcuni comandi da terminale. Una cosa che mi ha abbastanza entusiasmato e che penso proprio approfondirò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni modo ho anche personalizzato un po' di cose, realizzando un set di icone in stile "anni '30" per la springboard, visibile nell'immagine qui a fianco e da me allungata per farci stare tutte le icone create finora. Se qualcuno le vuole gliele manderò volentieri. &lt;a href="http://italiano.hacktheiphone.com/iphone_change_any_graphic_mac_74_italiano.html"&gt;Questo&lt;/a&gt; è il link per imparare a sostituire le icone delle applicazioni su iPhone.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-1760370761886247144?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/1760370761886247144/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=1760370761886247144&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/1760370761886247144'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/1760370761886247144'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2007/10/ho-ceduto-ma-consapevolmente.html' title='Ho ceduto, ma consapevolmente :)'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RwJpb4wxgDI/AAAAAAAABRM/dz7svgZJ2ok/s72-c/ModSB-1.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-4569010638350756807</id><published>2007-09-19T08:46:00.000+02:00</published><updated>2007-09-29T09:54:39.434+02:00</updated><title type='text'>Scalfari chi?</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RvDHSBiCfYI/AAAAAAAAA4U/6IlAEFqVxZ8/s1600-h/scalfari.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RvDHSBiCfYI/AAAAAAAAA4U/6IlAEFqVxZ8/s200/scalfari.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5111804689528290690" /&gt;&lt;/a&gt;Buongiorno Marco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto che di Beppe si parli così tanto significa solo una cosa: che lo temono. E a buon motivo, direi. O meglio, più che temere lui, temono il fatto che sia riuscito a diventare elemento aggregante di un dissenso che è evidentemente molto più diffuso di quanto dicano i due o trecentomila che siano quelli che sono scesi in piazza a firmare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente non sono sorpreso dagli attacchi, specialmente dalla sinistra, e trovo le obiezioni alquanto estemporanee nella loro ilarità. Si lamenta la disaffezione alla politica, poi ci si lamenta se la gente se ne interessa. Allora si dica chiaro che si vorrebbe affezione per la politica così come intesa e interpretata da chi in questo momento sta in Parlamento. Impresa ardua, visti i risultati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pericolo dei poteri forti, paventato ad esempio da Scalfari, è un'altra bubbola buona solo per gli ingenui che vanno al traino dei cosiddetti maitre-a-penser: qualcuno dovrebbe avere il coraggio di spiegare che in Italia al momento non si muove foglia se non sta bene agli adepti del gruppo Bilderberg (Prodi e Padoa-Schioppa), al Vaticano (vedi quel che ne è stato della ricerca sulle staminali, i diritti alle coppie di fatto, gli attacchi alla legge 194 e non dirmi che la si vuole migliorare: migliorare qualche dettaglio è il grimaldello che tentano di usare per scardinarla completamente. L'importante per loro è che si accetti di rimetterla in discussione, poi ci pensano loro...), la Confidustria (basta vedere certe affermazioni - veri e propri diktat - di Montezemolo sulla irrinunciabilità alla legge sul precariato). Quali poteri più forti di questi potrebbero saltare in groppa al popolo del V-Day?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ancora il pericolo della violenza, del terrorismo che potrebbe esplodere dal movimento di protesta. Beh io ero troppo piccolo nel '68 per ricordare di persona, ma i libri servono per imparare ciò che non si è esperito personalmente. Il '68 nasceva da un afflato di cambiamento rispetto a una società bloccata e inadatta a interpretare i profondi cambiamenti sociali avvenuti sull'onda dell'urbanizzazione e dell'industrializzazione. Anche oggi siamo di fronte a uno scenario economico che è stato radicalmente mutato dal crollo del muro e dal liberismo spinto, oltre che dall'emersione dei giganti India e Cina. Se questa classe dirigente non è in grado di gestire il cambiamento, di elaborare e attuare proposte che se non risolvono i problemi quantomeno ne attutiscano l'impatto, beh allora è naturale e anche giusto che si protesti e si cerchi il cambiamento. Anche la rivoluzione francese è nata da presupposti simili. E anche quella americana, e anche quella russa. Tra l'altro, di tutto ho visto e sentito a seguito dell'8 settembre, tranne che accenni a una qualche forma di violenza. Sempreché non si voglia fare del cabaret e sostenere che certe affermazioni di Beppe siano più pericolose o violente di quelle - ad esempio - di Bossi che parla esplicitamente di fucili, di sciopero fiscale. O delle offese, talvolta pesanti, che in questi ultimi dieci anni si sono scambiati esponenti di rilievo tanto del centrosinistra quanto del centrodestra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma è evidente che le critiche e le accuse sono del tutto capziose. Una vera e propria campagna denigratoria. La buona notizia, però, è che molti di quelli con cui parlo si dicono assolutamente impermeabili a queste critiche, perché hanno visto e sentito (e sopportato) troppo. E perché misurano certe affermazioni non più sotto una lente ideologica, ma sotto quella degli effetti che questa "classe dirigente" fa loro provare sulla propria pelle. Il che è un argomento incontrastabile da qualunque Repubblica o Scalfari. Del resto, in procura per spiegare come facesse a sapere con anni di anticipo cosa stava succedendo e come sarebbe andata a finire con la Parmalat non è stato un redattore di Repubblica o Scalfari, bensì proprio Beppe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cosa condivido: è triste pensare che in questa Italia, tradizionalmente terra di cultura e d'inventiva, a diventare bandiera di un cambiamento debba essere un comico, per quanto simpatico e arguto. Triste, ma non incomprensibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono curioso di vedere come proseguirà la questione del "bollino" a liste civiche che rispondano ai suoi requisiti. Se finiranno col farsi assorbire dalla cultura delle spartizioni e della cosca, o se riusciranno a ottenere cambiamenti veri. Ma per tirare bilanci ci vorranno anni. Nel frattempo, se Beppe continua a macinare proposte, sensate e decisamente aderenti a quelle che sono le ferite aperte della nostra società e le urgenze del numero sempre maggiore di gente in difficoltà, temo (anzi spero) che il movimento sia destinato ad allargarsi.&lt;br /&gt;Vedremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volevo essere più corto, invece un pensiero ha tirato l'altro. Scusami.&lt;br /&gt;Buona giornata.&lt;br /&gt;Massimo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-4569010638350756807?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/4569010638350756807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=4569010638350756807&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/4569010638350756807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/4569010638350756807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2007/09/scalfari-chi.html' title='Scalfari chi?'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RvDHSBiCfYI/AAAAAAAAA4U/6IlAEFqVxZ8/s72-c/scalfari.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-5042942889811859444</id><published>2007-09-12T09:59:00.000+02:00</published><updated>2007-09-29T09:52:48.066+02:00</updated><title type='text'>Dittatura o Maria Antonietta?</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RuegWaMaMdI/AAAAAAAAA4M/xX3LkCP8XfI/s1600-h/MariaAntonietta.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RuegWaMaMdI/AAAAAAAAA4M/xX3LkCP8XfI/s320/MariaAntonietta.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5109228609124053458" /&gt;&lt;/a&gt;Ho letto e spesso condiviso in parte o in toto gli editoriali di Eugenio Scalfari, ma quello di oggi che ha per tema Beppe Grillo mi sembra veramente preoccupante, in particolare perché ho sentito un commento molto critico anche da parte non solo di Marco, un amico "conservatore illuminato", ma soprattutto di Bruno, un amico comunista da sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riepilogando grezzamente, Bruno dice che lo preoccupa l'appello a distruggere i partiti. Marco dice che se si corre dietro a uno come Grillo si aprono le porte ai cosiddetti "poteri forti". Scalfari addirittura adombra il pericolo di una dittatura che sarebbe pronta a instaurarsi sull'onda di movimenti di piazza come quello dello scorso 8 settembre. I riferimenti al qualunquismo di Giannini si sprecano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, io vivo all'estero e non sono sottoposto ai bombardamenti mediatici di radio e televisione italiane. Leggo i giornali (Repubblica, Corriere, Manifesto) tutti i giorni, e leggo giornalmente anche il blog di Beppe. Leggo, confronto, cerco di approfondire quando posso. In questo caso, mi sembra che a Bologna Beppe abbia espresso dei concetti semplici, estremamente. Uno di questi in particolare dovrebbe, da solo, far piazza pulita delle perplessità e preoccupazioni che sento in giro. &lt;em&gt;"La politica la fate voi, ogni giorno, dovete riappropriarvene"&lt;/em&gt;. Non mi sembra, questo, un concetto qualunquista. Anzi. E quando Bruno si dice preoccupato perché Grillo dice che vuole distruggere i partiti, mi pare non colga il senso vero di quella espressione. Se la si associa al concetto appena espresso, diventa evidente che a dover essere distrutti sono &lt;strong&gt;questi&lt;/strong&gt; partiti, ovvero &lt;strong&gt;questo&lt;/strong&gt; sistema di costante bombardamento mediatico, deresponsabilizzazione, delega acritica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sembra talmente evidente che non riesco a capacitarmi di come gente che ritengo intelligente e profonda, non colga. Le preoccupazioni di Marco e Bruno, per non parlare di quelle di Scalfari, mi sembra corrano dietro alla lepre finta mentre quella vera se la ride in tana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco, i poteri forti? Perché in questo momento in Italia chi domina? Il popolo? I sindacati? O non sono forse Confindustria, il Vaticano, le agenzie di rating (che esprimono le potenze finanziarie europee e mondiali) a dettare condizioni? Bruno, un colpo ci si lamenta che non esiste più la piazza dove la gente socializza, scambia opinioni, preoccupazioni, speranze, e anche rabbia, e il momento dopo ci si lamenta perché in piazza a portare trecentomila persone ci va Grillo, senza incidenti, sfogando e dicendo pubblicamente quello che un sacco di gente dice nei bar, nelle scuole, nelle fabbriche, negli uffici?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Se uno ha la febbre, inutile prendersela col termometro"&lt;/em&gt;, leggevo ieri, e mai definizione mi è parsa più appropriata. Se siamo giunti al punto in cui un semplice comico che dice cose di semplice buonsenso riesce a portare in piazza centinaia di migliaia di persone in duecento città, vuol dire che il problema c'è, esiste, è serio ed urgente, e soprattutto non si chiama Grillo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I politici si difendono, la televisione li aiuta. Io non credo si auto-riformeranno. Anche le leggi popolari rappresentano solo proposte, che vanno discusse in Parlamento. Mai visto nessuno tagliarsi le palle da sé, e considerati privilegi e potere in mano a questa classe "dirigente" non credo cominceranno loro. Ma allora che bisogna fare? Mugugnare ma sostanzialmente adattarsi e sottomettersi? Anche quando le cose vanno di male in peggio? Scalfari, che pare di storia se ne intenda, dovrebbe sapere cosa accade in quei casi. &lt;em&gt;"Il popolo non ha pane per sfamarsi - allora che mangino croissants"&lt;/em&gt;, la rivoluzione, Robespierre, le ghigliottine. Questa classe di politici non è molto diversa da Maria Antonietta: non solo i privilegi (innumerevoli e spesso scarsamente o per niente giustificati), ma la droga, le puttane, i pregiudicati... Forse è ora che si alzi un bel po' di vento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-5042942889811859444?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/5042942889811859444/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=5042942889811859444&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/5042942889811859444'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/5042942889811859444'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2007/09/dittatura-o-maria-antonietta.html' title='Dittatura o Maria Antonietta?'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RuegWaMaMdI/AAAAAAAAA4M/xX3LkCP8XfI/s72-c/MariaAntonietta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-4582778830916047443</id><published>2007-08-16T08:25:00.000+02:00</published><updated>2007-08-16T09:31:59.590+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro politica Grillo'/><title type='text'>Ichino o M'inchino?</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RsP9TWOfIRI/AAAAAAAAAcw/8b2pllluOcw/s1600-h/Evoluzione.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RsP9TWOfIRI/AAAAAAAAAcw/8b2pllluOcw/s320/Evoluzione.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5099197711939215634" /&gt;&lt;/a&gt;Se Beppe non ne avesse scritto sul suo blog di oggi, l'articolo di Ichino sul Corriere - vedi sotto - mi sarebbe passato sotto il naso. E male sarebbe stato, perché si tratta di uno scritto che rappresenta la quintessenza delle mistificazioni tutte italiane. Allo spaccio di un'opinione per una realtà e al rovesciamento delle verità siamo tristmente abituati, e questo articolo ne rappresenta l'archetipo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci spenderò sopra molte parole: un numero di persone che conosco ha perduto il lavoro (o lo ha lasciato per vari motivi) negli ultimi anni, e tutto ciò che sono riusciti a trovare in alternativa è precariato malpagato e senza alcuna certezza per il futuro. Ora, Ichino può tentare di spacciare il fuoco per l'acqua e può anche sostenere che Gesù sia morto di polmonite, se crede, ma i fatti sono fatti.&lt;br /&gt;Allora perché il fastidio per il libro di Beppe? Semplice: da che mondo e mondo, il malessere personale difficilmente esplode e se lo fa viene ricondotto a pazzia del singolo. "Aveva problemi, è andato fuori di testa, poveretto." Ma quando lo stesso problema affligge centinaia di migliaia (se non milioni) di persone, che riescono a sapere l'uno dell'altro e possibilmente a coordinarsi... eh beh, allora sono cazzi. Allora non è più una serie di problemi di singoli ma diventa un problema sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del resto, per smontare le balle di Ichino basta una domanda: la Confindustria difende a spada tratta la legge Biagi. Perché? Se è vero che il numero dei lavoratori impiegati è cresciuto, ma la produzione industriale è rimasta quello che era, allora c'è chi dalla legge Biagi ci guadagna e c'è chi ci perde. È sufficiente ascoltare chi si lamenta e chi gongola, chi la vuole abolire e chi la vuole mantenere, e le balle di Ichino svaniscono come bolle di sapone. Balocchi per bambini creduloni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta in piazza gridavano "lavorare meno, lavorare tutti". Oggi va di moda "farne lavorare il più possibile, pagandoli il meno possibile". È un sistema che va al collasso, se non viene cambiato. Un collasso che si vedrà nel giro di 20 o 30 anni perché quel "pagarli il meno possibile" significa abbattere gli oneri sociali, che sono poi quelli che vanno a pagare la sanità, le pensioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo avviati verso la straccioneria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine ho un dilemma: 10 persone ammazzano un giuslavorista. Loro sono terroristi, lui diventa un eroe. E va bene. Allo stesso tempo, decine, centinaia di "imprenditori" ammazzano migliaia di lavoratori tramite il "risparmio" sulle misure di sicurezza. Loro restano imprenditori, i morti sono solo sfigati. A me i conti non tornano. Chissà cosa ne pensano gli altri. Probabilmente, al passo coi tempi, "finché non tocca a me personalmente, chissenefrega"?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***********************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Lo scontro sulle leggi Treu e Biagi&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Falsificazioni pericolose&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Quei frutti velenosi della faziosità bipartisan&lt;br /&gt;di PIETRO ICHINO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Almeno un merito ce l’ha, la violenta invettiva di Francesco Caruso della settimana scorsa contro Marco Biagi e Tiziano Treu, con la sua coda di commenti favorevoli provenienti dal «popolo della sinistra radicale» e pubblicati dal quotidiano di Rifondazione Comunista: il merito di costringere il centrosinistra a uscire dall’equivoco riguardo al contenuto e agli effetti delle leggi, rispettivamente del 2003 e del 1997, che portano i nomi dei due giuslavoristi.&lt;br /&gt;La convinzione, diffusa a sinistra, che la legge Biagi sia responsabile del precariato in Italia è documentata anche da un libro pubblicato a maggio dal notissimo attore comico Beppe Grillo — Schiavi moderni —, che si apre con queste parole: «La legge Biagi ha introdotto in Italia il precariato. (...) Ha trasformato il lavoro in progetti a tempo. La paga in elemosina. (...) Tutto è diventato progetto per poter applicare la legge Biagi e creare i nuovi schiavi moderni ». La cosa interessante è che questo libro raccoglie centinaia di testimonianze e proteste contro il lavoro precario, delle quali non una sola è imputabile a una situazione generata dalla legge Biagi (sfido Beppe Grillo a un confronto pubblico su questo punto)! E nelle pagine finali, dedicate all’analisi della legge, lo stesso Grillo non riesce a indicare una sola norma in essa contenuta che abbia allargato le maglie del lavoro precario. È, del resto, ormai pacifico tra tutti gli studiosi, di destra e di sinistra, 1) che i rapporti di collaborazione autonoma continuativa a cui Grillo — come Caruso — si riferisce sono riconosciuti dalla legge italiana fin dal 1959 e hanno avuto una crescente diffusione negli ultimi trent’anni del secolo scorso; 2) che la legge Biagi ha, semmai, introdotto una disciplina restrittiva di quei rapporti (di cui si è avvalso proprio il governo di centrosinistra per dare un giro di vite contro il lavoro precario nei call center); 3) che dall’entrata in vigore della legge Biagi quei rapporti, lungi dall’aumentare, hanno preso a ridursi; 4) che neppure la quota dei contratti di lavoro a termine sul totale del lavoro dipendente ha segnato dal 2000 al 2006 un apprezzabile aumento. Ora, Beppe Grillo non può ignorare come sulla medesima falsità che apre il suo libro—e che il seguito del suo libro stesso rende evidente—sia stata costruita nel recente passato una campagna di odio politico forsennato, che ha portato all’uccisione di una persona. Ciononostante nel suo sito Internet alcune settimane fa egli si è permesso di rincarare la dose dileggiando quella stessa persona, insieme a un’altra vittima del terrorismo, con una «versione satirica » del Corriere contenente il trafiletto che segue. Titolo: «Biagi come mio marito Calabresi: un martire»; testo: «Gemma Capra non ha dubbi: "Bisogna smettere di insultare i servitori dello Stato". Altrimenti il rischio è che si ripeta quanto accaduto a suo marito Luigi Calabresi, ucciso solo per aver fatto prendere una boccata d’aria al ferroviere anarchico Giuseppe Pinelli, o a Marco Biagi, ammazzato soltanto per aver aiutato gli imprenditori a sfruttare meglio i lavoratori».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti coloro che si chiedono perché in Italia — unico Paese dell’Occidente industrializzato — il mestiere del giuslavorista sia così pericoloso, e il dibattito sulle politiche del lavoro resti tuttora inquinato dalla violenza terroristica, sono serviti. Se un parlamentare e un attore comico popolarissimo sono capaci di indicare, pur senza alcun fondamento, nel giuslavorista assassinato il responsabile dei mali peggiori del mondo del lavoro, perché mai non dovrebbe trovarsi in giro una testa calda capace di sparare di nuovo contro un bersaglio simile?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi anni non solo la sinistra, ma pure la destra ha ritenuto di presentare la legge Biagi come «la grande liberalizzazione» del mercato del lavoro. In realtà non lo era affatto; ma se i due schieramenti politici tra loro nemici erano d’accordo almeno su questo punto, perché mai 57 milioni di italiani non avrebbero dovuto crederci? Sul Corriere di ieri il segretario di Rifondazione Comunista richiama le altre forze del centrosinistra a farsi interpreti di questo sentimento diffuso, nel «popolo di sinistra» e nel movimento sindacale, contro la legge Biagi; non si rende conto l’onorevole Giordano che questo sentimento diffuso è stato generato proprio dalla faziosità bipartisan delle forze politiche?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che il Prc sia in grave difficoltà su questo terreno si comprende facilmente. Qualche contenuto incisivo di liberalizzazione del mercato del lavoro, assai più della legge Biagi, lo ha portato la legge Treu del 1997, che ha abolito il monopolio statale dei servizi di collocamento e ha introdotto le agenzie per la fornitura del lavoro temporaneo. Francesco Caruso lo ha capito; e ora, accomunando Treu a Biagi nel suo violentissimo attacco, egli ha inteso forzare il Prc ad assumere una posizione incompatibile con la sua appartenenza alla maggioranza. Assai più che con l’odiatissima Biagi, secondo logica, il Prc dovrebbe prendersela con la legge Treu; ma esso avrebbe grosse difficoltà a farlo, perché quella legge, frutto di accordi tra governo e sindacati firmati anche dalla Cgil, fu approvata nel 1997 da una maggioranza di centrosinistra di cui lo stesso Prc faceva parte. Per questo l’esternazione di Caruso non potrà essere archiviata in fretta, come l’infortunio estivo di un deputato estremista irresponsabile: essa è una lucida provocazione mirata a costringere i dirigenti del Prc ad ammettere di aver votato nel 1997 una «legge Biagi» ante litteram e a chiedere anche di quella l’abrogazione o il «superamento». Ci sarebbe un solo modo serio in cui la maggioranza potrebbe uscire dell’impasse in cui l’ha costretta Caruso: che tutte le sue componenti accettassero di azzerare giudizi e pregiudizi politici, per discutere serenamente la questione dei veri effetti di quelle due leggi, sulla base dei dati disponibili, con l’aiuto di chi li sa leggere. Sarebbe un bagno di pragmatismo salutare per la nostra politica e per il nostro Paese; ma a chiederlo si rischia di essere presi per visionari.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-4582778830916047443?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/4582778830916047443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=4582778830916047443&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/4582778830916047443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/4582778830916047443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2007/08/ichino-o-minchino.html' title='Ichino o M&apos;inchino?'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RsP9TWOfIRI/AAAAAAAAAcw/8b2pllluOcw/s72-c/Evoluzione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-6363275052983927192</id><published>2007-08-14T11:10:00.000+02:00</published><updated>2007-08-14T11:25:49.339+02:00</updated><title type='text'>Il mio nuovo oggetto del desiderio</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RsF0CmVuISI/AAAAAAAAAcY/4gDiSlM11Ms/s1600-h/iphone.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RsF0CmVuISI/AAAAAAAAAcY/4gDiSlM11Ms/s200/iphone.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098483841160323362" /&gt;&lt;/a&gt;Bene, è ora che dica la mia su quel che da mesi è diventato il mio oggetto del desiderio: iPhone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quando è uscito, anzi addirittura da quando è stato annunciato, si è scatenata la gara a chi può dirne peggio. Non ha questo, non ha quello, è un sistema chiuso, obbliga a un contratto e così via. I più smanettoni attendono che esca Neo1973, un cellulare basato su Linux, ovvero aperto, accessibile, modificabile a piacere dall'utente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco i miei 5 cents. Alcune osservazioni sono vere. Apple poteva fare di più, poteva fare ancora meglio. È vero sempre e per chiunque. Ed è vero che non sono felice di vedere Apple imboccare la strada della costrizione degli utenti. Anche se non è una novità. Nonostante questo, trovo che iPhone sia due cose: un oggetto per molti versi rivoluzionario, e un oggetto bello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la cosa più importante è che per ogni limitazione (software) esiste ormai una schiera di genietti pronta a violare, scardinare, insomma pronta a liberare gli utenti. A distanza di poco più di un mese esiste già un modo per usare iPhone con la propria sim-card (anche se attualmente è ancora necessario capirci molto e dotarsi di un paio di strumenti), installare software aggiuntivo tipo un Instant Messenger, usare Skype, installare suonerie personalizzate. Questo solo per citare alcune delle prodezze degli hacker. iPhone quindi nasce chiuso, ma inevitabilmente diventa aperto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora mi sembra che la caccia al difetto di iPhone sia frutto in qualche caso di un sincero dispiacere per la politica commerciale di Apple, dispiacere che condivido, e nella stragrande maggioranza dei casi sia invece il frutto di quell'antica diatriba Win/Mac alla quale ora si aggiunge anche Linux.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai patiti di Bill Gates non ho nulla da dire. Mi sembra superfluo, le loro critiche sono frutto di invidia e frustrazione. Ai nobili amici di Linux, invece, dico che io guardo alla cosa con l'occhio di un utente che, pur smanettando coi programmi, non capisce una mazza di codice. Quindi cosa voglio? Io voglio un telefono che mi permetta di fare molte cose che faccio anche sul mio computer, possibilmente con un sistema che conosco e che sia stabile, sul quale posso andare a interferire grazie a chi programma e sprotegge, e possibilmente sia anche un oggetto esteticamente bello. Neo1973 esteticamente è un cellulare e basta. iPhone è un un cellulare fico. Neo, come al solito per Linux, mi obbliga a imparare linguaggi, shell e sacramenti vari se voglio modificare, implementare ecc., mentre iPhone ha una schiera di hacker che preparano pacchetti autoinstallanti, nella migliore tradizione Apple.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ergo, lascio volentieri che Neo trovi un suo (immagino vastissimo) mercato tra i genietti di Linux, mentre io comprerò iPhone appena sarà disponibile in Europa. Sempre che non decida di fare una pazzia comprandone uno negli Stati Uniti a brevissimo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-6363275052983927192?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/6363275052983927192/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=6363275052983927192&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/6363275052983927192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/6363275052983927192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2007/08/il-mio-nuovo-oggetto-del-desiderio.html' title='Il mio nuovo oggetto del desiderio'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RsF0CmVuISI/AAAAAAAAAcY/4gDiSlM11Ms/s72-c/iphone.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-6175480327675579955</id><published>2007-07-30T13:45:00.000+02:00</published><updated>2007-07-30T15:22:04.894+02:00</updated><title type='text'>Le pere di Mele</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/Rq3l8FiPOSI/AAAAAAAAAb8/RNmilZpLh1Y/s1600-h/facciadiculo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/Rq3l8FiPOSI/AAAAAAAAAb8/RNmilZpLh1Y/s200/facciadiculo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5092979574066592034" /&gt;&lt;/a&gt;Ovvero:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;all'Udicino non far sapere quanto son buone le troie con le pere.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Perle di saggezza popolare rivisitate in chiave proibizionista, nella difesa dei sacri valori familiari, e naturalmente contro il riconoscimento di qualsiasi diabolica legislazione per le convivenze. Sia mai che si sia costretti a rinunciare al brivido del coca-party, pagando puttane, droga e alcol con quello schifo di stipendio da parlamentare.&lt;br /&gt;Non ho pregiudizi né contro chi fa uso di droga (a scopo ricreativo), né contro chi si affitta una troia. Questo a prescindere dal fatto che io non sia mai andato più in là di qualche canna. Sulle puttane il discorso si farebbe complicato. Non ne ho mai fatta salire una in macchina che battesse sulla strada, né ho mai chiamato alcun servizio escort, ma si potrebbe lungamente disquisire sulla natura più o meno troiesca di certe femmine che mi hanno attraversato la vita, purtroppo senza essere investite da un tir bulgaro carico di incudini. E poi per dirla proprio tutta, cene, discoteche, regali, viaggi, fiori e quant'altro per uscire con una che magari se la tira e non la cala. O che la cala ma neppure sa da che parte incominciare per un pompino ben fatto. A conti fatti, forse una prostituta non è l'alternativa più dispendiosa - e non mi sto riferendo in particolare all'aspetto finanziario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;HTornando a bomba, ovvero alle pere di Mele, ho letto blog e forum in cui la gente si mostra stupefatta (anche senza la coca). Io non mi stupisco affatto. Lo avevo già scritto non molto tempo fa che i cosiddetti "moderati" sono questo e nient'altro, nella stragrande maggioranza. Luridi ipocriti che predicano in un modo e razzolano nel modo contrario, basta non si sappia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cose che non si sa se facciano più incazzare o sbellicare dalle risa:&lt;br /&gt;1 - che quello paghi droga e puttane coi soldi dei contribuenti&lt;br /&gt;2 - che Cossiga dica "ma insomma, basta con l'ipocrisia"&lt;br /&gt;3 - che Cesa approfitti e, con la faccia deretanica che lo contraddistingue, approfitti per dire che i parlamentari hanno la vita dura e dovrebbero prendere più soldi per avvicinare la famiglia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non posso dire in un blog pubblico quale penso sia la soluzione, o mi mettono dentro per apologia di reato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"(...) sei contenta se un ladro muore, se si arresta una puttana, se la parrocchia del Sacro Cuore acquista una nuova campana (...)". Da &lt;em&gt;Borghesia&lt;/em&gt;, Claudio Lolli, 1972.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-6175480327675579955?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/6175480327675579955/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=6175480327675579955&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/6175480327675579955'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/6175480327675579955'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2007/07/le-pere-di-mele.html' title='Le pere di Mele'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/Rq3l8FiPOSI/AAAAAAAAAb8/RNmilZpLh1Y/s72-c/facciadiculo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-2796958306117245079</id><published>2007-07-23T11:14:00.000+02:00</published><updated>2007-07-25T16:00:07.385+02:00</updated><title type='text'>Italiani brava gente</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RqRzshBb_TI/AAAAAAAAAPY/juwN_dRllk0/s1600-h/Dragan.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RqRzshBb_TI/AAAAAAAAAPY/juwN_dRllk0/s200/Dragan.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5090320687451340082" /&gt;&lt;/a&gt;Voglio rendere onore a Dragan Cigan, immigrato bosniaco morto affogato nel tentativo (riuscito) di salvare due bambini italiani. I genitori dei quali, una volta tratti in salvo i figli, si sono dileguati senza mostrare il minimo interesse per la sorte del salvatore della loro prole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Onore anche all'unico altro generoso che si è tuffato, riuscendo fortunatamente a salvarsi. È un marocchino di cui il giornale pubblica solo le iniziali (sarebbero comparse solo le iniziali nel caso in cui avesse ammazzato qualcuno invece di aver salvato due bimbi?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due immigrati in una spiaggia piena di italiani. La dice lunga.&lt;br /&gt;Ma il fatto sconvolgente e francamente vomitevole è che i genitori dei bambini, una volta recuperati i ragazzini, si siano dileguati senza mostrare il minimo interesse per le sorti di chi ha strappato a morte certa i loro figli, né per il dolore dei familiari del bosniaco. Non un grazie, non l'attesa spasmodica per ringraziare. Via. Via e basta. Domani, o forse oggi stesso, si giustificheranno dicendo che non avevano immaginato che il bosniaco stesse affogando, o chissà quale altra vaccata inconsistente del genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla famiglia di Dragan (e al marocchino che si è salvato) mando un messaggio: grazie per il sacrificio spontaneo, generoso, umano. Se potete, perdonate l'ingratitudine di quella gente e sappiate che io mi vergogno al posto loro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-2796958306117245079?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/2796958306117245079/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=2796958306117245079&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/2796958306117245079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/2796958306117245079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2007/07/italiani-brava-gente.html' title='Italiani brava gente'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RqRzshBb_TI/AAAAAAAAAPY/juwN_dRllk0/s72-c/Dragan.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-1706452053458788474</id><published>2007-07-10T13:28:00.000+02:00</published><updated>2007-07-10T17:30:26.490+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>Rompere il continuum</title><content type='html'>Sembra che ultimamente l'argomento della visione del futuro e del viaggio nel tempo siano tornati a solleticare scrittori e registi, anche se la costruzione logica degli eventi non è impresa facile e spesso capita di assistere a storie potenzialmente interessanti ma che precipitano alla prova della coerenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RpNt896ON0I/AAAAAAAAAOc/oiv-aQdlA9U/s1600-h/La+casa.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RpNt896ON0I/AAAAAAAAAOc/oiv-aQdlA9U/s200/La+casa.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5085529298409764674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;La casa sul lago del tempo&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, con &lt;em&gt;Keanu Reeves&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Sandra Bullock&lt;/em&gt; è uno di questi. La (improbabile) storia d'amore di due tizi che comunicano attraverso il tempo utilizzando una cassetta della posta come warmhole. Per quale arcano motivo a un certo punto il cerchio si chiuda con lei che improvvisamente non è più nel futuro ma nel presente, riuscendo perfino a sottrarre l'omino al tristo destino, non è dato sapere. Il mio voto: idea simpatica, storia insufficiente, film bruttino. Buono per ammazzare il tempo se proprio non c'è di meglio da vedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RpNvC96ON4I/AAAAAAAAAO8/FfzzHYq0cLE/s1600-h/Pay.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RpNvC96ON4I/AAAAAAAAAO8/FfzzHYq0cLE/s200/Pay.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5085530501000607618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Paycheck&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, con &lt;em&gt;Uma Thurman&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Ben Affleck&lt;/em&gt;, è già più interessante o forse solo più coerente. Affleck costruisce su commissione una macchina per vedere nel futuro, ma una delle clausole è che gli rimuovano selettivamente la memoria alla fine del lavoro. Lui dovrebbe fare una brutta fine, ma prima di farsi cancellare la memoria dà una sbirciatina al suo futuro e... aiuterà se stesso a salvarsi. Resta la domanda: se lui ha visto la sua fine e questo gli permette di cambiare il corso degli eventi, questi dovrebbero apparire già modificati nel passato in cui la macchina viene utilizzata. Secondo me, un loop inestricabile. Alla fine della fiera: idea semplice, storia sufficiente, film decente. Ma nulla che scriverà la Storia del cinema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RpNvPt6ON5I/AAAAAAAAAPE/w1W6vBsN8bY/s1600-h/Deja.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RpNvPt6ON5I/AAAAAAAAAPE/w1W6vBsN8bY/s200/Deja.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5085530720043939730" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Deja Vu&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, con &lt;em&gt;Denzel Washington&lt;/em&gt;, un &lt;em&gt;Val Kilmer&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Jim Caviezel&lt;/em&gt;. Altra storia di un viaggio nel tempo, infarcita di luoghi comuni e di patriottismo americota in stile hollywoodiano del tempo di Bush. Solite bandiere a stelle e striscie, soliti mlitari (questa volta in gita con le famiglie su un battello), solito terrorismo (questa volta per opera di un "patriota" estremista schizzato), soliti eroi dell FBI con congegni che mischiano &lt;em&gt;googlemaps&lt;/em&gt; all'ennesima potenza con la macchina del tempo. Solita azione, e solito finale del buono che vince ricomparendo vivo dopo essere appena morto, in un finale incongruente. Idea trita, storia banale, film da cassetta e nulla più. Val Kilmer dovrebbe dimagrire. Gli anni passano anche per lui, ma non c'è più traccia del fico di Top Gun e di Heat.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RpNv6t6ON6I/AAAAAAAAAPM/2HIew4GNu14/s1600-h/Ritorno.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RpNv6t6ON6I/AAAAAAAAAPM/2HIew4GNu14/s200/Ritorno.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5085531458778314658" /&gt;&lt;/a&gt;Insomma, per vedere avventura, effetti speciali, umorismo e una storia ben congegnata sul tema del viaggio del tempo, la prima scelta rimane sempre la saga di Ritorno al futuro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-1706452053458788474?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/1706452053458788474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=1706452053458788474&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/1706452053458788474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/1706452053458788474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2007/07/sembra-che-ultimamente-largomento-della.html' title='Rompere il continuum'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RpNt896ON0I/AAAAAAAAAOc/oiv-aQdlA9U/s72-c/La+casa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-8562169632479573799</id><published>2007-07-04T10:34:00.000+02:00</published><updated>2007-07-10T12:49:25.709+02:00</updated><title type='text'>Fine del Trattato di Westfalia</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RoutCd6ONzI/AAAAAAAAAOU/al5pO4idnAA/s1600-h/M%C3%BCnster.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RoutCd6ONzI/AAAAAAAAAOU/al5pO4idnAA/s200/M%C3%BCnster.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5083346862317909810" /&gt;&lt;/a&gt;Su il Manifesto di ieri usciva questo articolo a firma di Prem Shankar Jha, uno dei massimi economisti indiani. Io l'ho trovato interessante.&lt;br /&gt;____________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il crollo degli stati-nazione al tempo dell'impero americano&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Come potenza egemonica del ventesimo secolo, intenta a estendere il proprio potere anche nell'era del capitalismo globale, gli Stati Uniti hanno condotto l'attacco al sistema disegnato nel 1648 dal Trattato di Westfalia e fondato sul rispetto della sovranità e dei confini nazionali&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Prem Shankar Jha&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel contesto delle relazioni internazionali, il segnale del passaggio da un ordine mondiale basato sul consenso tra gli stati-nazione a un mondo basato sulla coercizione praticata da una singola superpotenza si è avuto nel giugno del 2002, quando il presidente George W. Bush jr rese pubblica la sua nuova politica per la sicurezza nazionale. Per la maggior parte degli americani, l'11 settembre 2001 il mondo era cambiato in modo irrevocabile: Bush alimentò questa convinzione quando, nel suo discorso sullo stato dell'Unione del febbraio 2002, affermò che di fronte a un nemico senza stato gli Stati Uniti non avrebbero più potuto fare affidamento sugli strumenti di deterrenza tradizionali per prevenire attacchi contro la propria popolazione e il proprio territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dopo la fine della guerra fredda&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Gli Stati Uniti avrebbero pertanto dovuto prevedere in quali luoghi tali attacchi potevano essere preparati e assumere azioni preventive per impedire l'attuazione degli attacchi stessi. Ma un esame più approfondito del modo in cui si è evoluta la politica estera e militare americana dopo la guerra fredda dimostra come il passaggio dagli interventi finalizzati alla difesa del sistema degli stati-nazione agli interventi tesi a minare tale sistema sia iniziato molto tempo prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'evento scatenante fu la fine della guerra fredda, nel 1989. Nei quindici anni successivi, quella che era iniziata come una serie di tentativi di intervento militare finalizzati all'ingerenza negli affari interni di altri paesi si trasformò in un assalto frontale all'istituzione dello stato-nazione e all'ordine westfaliano. I primi interventi militari dell'era successiva alla guerra fredda, finalizzati alla riorganizzazione di uno stato-nazione attraverso un intervento decisivo nei suoi affari politici interni, sono stati attuati in Bosnia, nella Somalia e a Haiti tra il 1992 e il 1994, e sono stati interventi minori che hanno coinvolto dalle 3000 alle 25.000 unità di truppe terrestri statunitensi. Tutti questi interventi furono portati avanti sotto il mandato del Consiglio di sicurezza dell'Onu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Un cambiamento irreversibile&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;C'è poi voluto meno di un decennio perché gli Stati Uniti, sostenuti dal Regno Unito, passassero a un'invasione non provocata dell'Iraq con 200.000 uomini, nonostante la forte opposizione dell'opinione pubblica mondiale, senza le autorizzazioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e con gli espliciti obiettivi messianici di abbattimento del regime di Saddam Hussein e successivo insediamento di un governo amico degli Stati Uniti, dell'Occidente e di Israele, e di trasformazione dell'Iraq in una democrazia modello e in un esempio per il resto del mondo arabo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pertanto, è difficile non concludere che qualcosa sia cambiato irreversibilmente a partire dalla fine della guerra fredda, un cambiamento che ha esercitato una pressione senza tregua sulla potenza egemone spingendola all'attuazione di interventi sempre piú diffusi e frequenti e sempre piú invasivi negli affari interni degli stati membri delle Nazioni Unite. Questa pressione stava rendendo sempre piú difficile il mantenimento del sistema westfaliano configurato dalla carta costitutiva delle Nazioni Unite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel cambiamento irreversibile fu l'avvento del capitalismo globale, che a partire dagli anni Settanta iniziò a minare le fondamenta economiche dello stato-nazione allo scopo di creare un unico sistema globale di commercio e produzione. Negli anni Novanta, questo processo iniziò a rimodellare il sistema politico e quello internazionale per adeguarli ai propri scopi. In un saggio scritto all'inizio degli anni Novanta, Jürgen Habermas aveva sottolineato che, poiché la democrazia era stata creata per sostenere le finalità degli stati-nazione, la sua sopravvivenza avrebbe potuto essere messa in serio pericolo in caso di crollo di queste istituzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I timori di Habermas si rivelarono ben fondati. La prima vittima dell'attacco alla democrazia fu il sistema di stati-nazione nato con il trattato di Westfalia e il Congresso di Vienna, e consacrato, nella sua piú recente espressione, dalla Carta delle Nazioni Unite. Il trattato di Westfalia fu firmato nel 1648 dalla Francia e dai suoi alleati con il re Ferdinando II di Spagna, per porre fine alla guerra dei trent'anni che aveva devastato l'Europa. Per raggiungere tale scopo, il trattato legittimò i governi esistenti, ricompose le loro dispute territoriali e stabilì le regole di base per i futuri rapporti reciproci tra gli stati. Questo processo stabilizzò le frontiere e diede vita al concetto di sovranità nazionale, i due attributi essenziali del moderno stato europeo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- I princìpi che governavano le relazioni tra gli stati emersi dal trattato di Westfalia furono poi formalizzati dal Congresso di Vienna. Sebbene i confini tracciati da questi trattati siano stati alterati piú volte dalle ambizioni egemoniche dell'una o dell'altra potenza europea, i princìpi fondamentali che li avevano ispirati vennero invariabilmente riaffermati, e l'ordine del trattato di Westfalia ripristinato, ogniqualvolta la pace si riaffermava. Quei princípi erano il rispetto della sovranità e dei confini nazionali e il rifiuto di intervenire negli affari interni di un altro stato sovrano, perché qualsiasi intervento del genere sarebbe stato considerato alla stregua di un atto ostile. &lt;br /&gt;Gli strumenti attraverso i quali fu mantenuto il nuovo ordine furono la diplomazia e la strategia militare. Lo scopo della diplomazia era quello di mantenere un equilibrio di potere nell'ambito della comunità delle nazioni, mentre la strategia militare agiva come deterrente contro le aggressioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella pratica, il sistema westfaliano non riuscì a prevenire le guerre: nel Seicento e nel Settecento le principali nazioni europee combatterono tra loro 60-70 conflitti durante ciascun secolo. Tuttavia, riuscì a instillare in tutte le nazioni una profonda avversione per le azioni di disturbo dello status quo, e nel contempo la disapprovazione per le aggressioni non provocate di un paese ai danni di un altro. L'ordine westfaliano raggiunse l'apice della sua efficacia durante la pace dei cent'anni, tra il 1815 e il 1914.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la sconfitta della Germania nella seconda guerra mondiale, l'ordine westfaliano riprese vigore ottenendo poi una definitiva consacrazione nella Carta costitutiva delle Nazioni Unite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- L'Articolo 1 limitava la partecipazione esclusivamente agli stati sovrani. L'Articolo 2(4) imponeva agli stati di «astenersi, nell'ambito delle relazioni internazionali, dalla minaccia o dall'uso della forza ai danni dell'integrità territoriale o dell'indipendenza politica di qualsivoglia stato, o comunque da qualsiasi iniziativa in contrasto con le finalità delle Nazioni Unite». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- L'Articolo 2(7) proibiva non solo agli stati membri ma alle Nazioni Unite nel loro complesso di intervenire negli affari interni degli altri stati: «Nessuna disposizione del presente statuto potrà autorizzare le Nazioni Unite a intervenire nell'ambito di questioni essenzialmente di pertinenza della giurisdizione nazionale di qualsivoglia stato».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rafforzato dalla minaccia di «distruzione reciproca garantita», che emerse con lo sviluppo delle armi nucleari, il sistema delle Nazioni Unite impedì l'esplosione di guerre di grandi dimensioni durante i cinquant'anni di guerra fredda. Solo quando l'avvento del capitalismo globale iniziò a minare gli stessi stati-nazione, il sistema iniziò a essere sottoposto a serie tensioni. Come potenza egemonica del XX secolo - il cosiddetto «secolo breve» - intenta a estendere la propria egemonia nell'era del capitalismo globale, gli Stati Uniti hanno guidato l'attacco al sistema degli stati-nazione e all'ordine westfaliano internazionale. I critici di area liberal dell'espansionismo statunitense escludono l'ipotesi di un cambiamento rapido e ritengono che la fine della guerra fredda abbia fatto riaffiorare una tendenza imperialista nella politica estera statunitense le cui origini risalgono alla dottrina Monroe. (...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vittoria nella guerra fredda e la successiva «Rivoluzione degli affari militari» di fatto rimossero solo l'ultimo ostacolo al consolidamento dell'impero americano. La debolezza di questa ipotesi sta nella sua presunzione di continuità. Indubbiamente, la creazione di una rete di basi militari e l'acquisizione del territorio su cui costruirle sono state un processo continuo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I primi passi furono compiuti nel decennio successivo alla guerra ispanoamericana del 1896, quando l'America installò basi militari in luoghi distanti tra loro come Guam, Hawaii, Filippine, il canale di Panama, Porto Rico e Cuba. Ma furono la seconda guerra mondiale e poi la guerra fredda a consentire agli Stati Uniti di ampliare la loro rete di basi in Europa occidentale, Okinawa, Giappone, Corea, Tailandia, Australia e Nuova Zelanda. L'espansione della presenza militare degli Stati Uniti continuò anche dopo la fine della guerra fredda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la prima guerra del Golfo, nuove basi americane sorsero in Arabia Saudita, Kuwait, Qatar, Bahrain, Oman, Egitto e Gibuti. La disgregazione della Jugoslavia divenne il pretesto per la creazione di basi in Bosnia e Kosovo e quella dell'Unione Sovietica condusse alla creazione di basi in Uzbekistan, Kazakistan, Turkmenistan e Kirghizistan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo l'11 settembre, gli Stati Uniti costrinsero il Pakistan, di fatto con la minaccia delle armi, a unirsi alla nuova guerra globale contro il terrorismo: il Pakistan concesse agli Stati Uniti l'uso delle basi aeree di Jacobabad, Pasni e Quetta. Infine, dopo la guerra afghana, gli Stati Uniti hanno acquisito tre ulteriori basi aeree in Afghanistan: a Bagram, nei dintorni di Kabul, a Mazar-i- Sharif, a nord della catena dell'Hindu Kush e a Kandahar, nel sud del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma questa continuità maschera, e quindi impedisce di riconoscere, una differenza molto importante nel modo in cui le basi furono create. Alcune lo furono attraverso la coercizione, e cioè l'invasione o la minaccia di invadere un territorio appartenente a un altro stato sovrano. Le restanti, e si tratta comunque della maggior parte, furono create con il pieno consenso delle nazioni interessate. Inoltre, la scelta del metodo per ampliare la potenza e la sfera di influenza americana non fu casuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I cicli del capitalismo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Gli Stati Uniti ricorsero alla coercizione per acquisire territori o basi in due periodi distinti: il primo nell'ultima decade del XIX e nella prima decade del XX secolo, il secondo dopo la guerra fredda, e in particolare dopo l'11 settembre. A cavallo dei due periodi, con rare eccezioni, l'ampliamento della potenza militare e dell'influenza degli Stati Uniti è stato tollerato o, addirittura, accolto con favore dalle nazioni interessate. La ragione di questa differenza va ricercata nell'espansione ciclica del capitalismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo ricorso alla forza coincise con l'avvento del caos sistemico che contrassegnò la fine del terzo ciclo di espansione e, di conseguenza, dell'egemonia britannica. Il secondo ricorso alla forza è una risposta al caos sistemico che è stato innescato dalla fine del quarto ciclo di espansione del capitalismo e dall'avvento del quinto, cioè la globalizzazione. Questo è il riflesso del tentativo americano di forgiare il nuovo ordine mondiale e di stabilire la propria egemonia sopra di esso. L'esteso e pacifico ampliamento della rete di basi americane tra queste due epoche rispecchiava invece il consolidamento dell'egemonia americana durante il quarto ciclo di espansione del capitalismo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Allarme a livello mondiale&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il processo fu reso più semplice dall'assunzione da parte degli Stati Uniti del ruolo di stato amico e protettore durante la seconda guerra mondiale e la guerra fredda, e dal fatto che l'espansione del capitalismo che innescò la crescita degli Stati Uniti ebbe luogo nel quadro del sistema westfaliano degli stati-nazione. Di contro, l'espansione della potenza americana dopo l'11 settembre, soprattutto in Afghanistan, Pakistan e Iraq, rivela il palese disprezzo per la sovranità nazionale ed evidenzia l'intento di sostituire il sistema westfaliano con un impero americano costruito sulla supremazia militare e sulla costante minaccia del ricorso alla forza. Questo ha innescato un allarme a livello mondiale e ha costretto i paesi che in precedenza avevano accettato di ospitare le basi e l'egemonia militare americana a riconsiderare l'opportunità di continuare a ospitarle. Ha inoltre già spinto l'Arabia Saudita a chiedere agli Stati Uniti di chiudere le basi sul proprio territorio e convinto Francia, Germania e Belgio a rilanciare la proposta per la creazione di una forza difensiva europea al di fuori dell'ombrello della Nato. Ha inoltre allarmato i liberal americani non solo perché trovano ripugnante l'idea di un impero americano, ma anche perché questa strategia sta distruggendo l'egemonia creata, in modo prevalentemente pacifico, durante il «secolo americano».&lt;br /&gt;____________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Chi è Prem Shankar Jha&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Gli studi a Oxford, il lavoro all’Onu, poi il ritorno nell’«occhio del ciclone»&lt;br /&gt;L’economista indiano Prem Shankar Jha, autore del saggio «Il caos prossimo venturo» che uscirà nelle librerie italiane nei prossimi giorni per Neri Pozza (traduzione di Andrea Grechi e Andrea Spilla, pp. 688, euro 25) è nato nel 1938 e ha studiato filosofia, politica ed economia a Oxford. Dopo avere lavorato dal 1961 al 1966 per le Nazioni Unite a New York, Jha è poi tornato in India, dove collabora come editor e giornalista alle pagine di diversi giornali, fra cui l’«Hindustan Times» e il «Times of India». È autore di numerosi saggi fra cui «India: A Political Economy of Stagnation» e «In the Eye of the Cyclone: The Crisis in Indian Democracy».&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-8562169632479573799?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/8562169632479573799/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=8562169632479573799&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/8562169632479573799'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/8562169632479573799'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2007/07/su-il-manifesto-di-ieri-usciva-questo.html' title='Fine del Trattato di Westfalia'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RoutCd6ONzI/AAAAAAAAAOU/al5pO4idnAA/s72-c/M%C3%BCnster.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-1572975808585928447</id><published>2007-06-29T09:42:00.000+02:00</published><updated>2007-06-29T09:55:30.196+02:00</updated><title type='text'>Lupo Bruno a New York</title><content type='html'>Bruno è andato negli USA con (quasi) tutta la famiglia.&lt;br /&gt;Scampato il pericolo di essere portato a Guantanamo direttamente e senza passare dal Via!, comincia a mandare notizie di sé. Eccole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RoS4o7RymUI/AAAAAAAAAOE/Yfoy_3Tjzeg/s1600-h/GPNY01.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RoS4o7RymUI/AAAAAAAAAOE/Yfoy_3Tjzeg/s200/GPNY01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5081389292827351362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;Caro Max,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la grande mela è ormai un ricordo: magnata e digerita, per dirla come voi veneti. In questo momento tu ti sei appena svegliato (da te sono circa le 9 del mattino) ma qui è da poco scoccata mezzanotte e abbiamo appena concluso la seconda notte a Las Vegas. Che città incredibile! Tutto è falso al 100% e tutto serve per indirizzare ricchi e poveri verso i casinò a giocare. I più fortunati (?) vanno avanti a botte da 100 dollari, i poveracci si rincoglioniscono alle slot-machine da 1 centesimo. Ho provato anch’io: ho messo dentro 3 dollari e dopo un’ora ne avevo vinti 30... ma che palle... l’unico divertimento è quello di schiacciare un bottone! Ai tavoli da poker, alla roulette o al black-jack neanche avvicinarsi: lì le puntate minime vanno da 25 dollari a 50.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire? New York è davvero una grande città: in tutti i sensi. Il primo giorno lo passi a naso in su perché lo spettacolo dei grattacieli è davvero impressionante. Il secondo ti serve per imparare come funzionano i trasporti. Il terzo inizi a capire che solo per girare Manhattan ti servirebbero mesi: così te ne fai una ragione e ti concentri su poche cose. Per noi la salita sull’Empire State Building, il ponte di Brooklin ed il quartiere che una volta era la patria degli italo-americani, la Broadway e Times Square ed il giro sulla linea 7 della metropolitana: quella che dal centro di Manhattan arriva fino a Flushing Meadows e che è diventata famosa per “I guerrieri della notte”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la cosa più incredibile a NY sono le persone: al contrario di quello che si pensa (gruppi, bande e referenti sociali vari) non ce ne sono due uguali. Affacciarsi al finestrino e vedere le facce che scorrono sul marciapiede di una qualsiasi fermata della metropolitana è davvero impressionante: mi viene da ridere pensando che in Italia c’è chi parla di razza padana... a NY di “razze” ce ne sono mille e una e tutte ti scorrono davanti in ogni angolo della città. Certo, in quattro giorni mica puoi permetterti di aver fatto la radiografia sociale alla più grande metropoli del mondo... ma la sensazione che lì il mondo sia rappresentato in tutti i suoi colori è indiscutibile. Viverci, però, è un’altra cosa: i niuiorchesi sono davvero un popolo dalle abitudini barbare. Pensa che usano mangiare per strada mentre si spostano da un ufficio all’altro, o affollarsi sull’unico spicchio di verde esistente in città tipo vacanze a Rimini per noi.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RoS6J7RymVI/AAAAAAAAAOM/5p6CmCAhv-E/s1600-h/GPNY02.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RoS6J7RymVI/AAAAAAAAAOM/5p6CmCAhv-E/s200/GPNY02.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5081390959274662226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;Domani mattina ci sposteremo verso il Grand Canyon, dormiremo in un motel e poi termineremo il giro tornando a Mesa, a casa della “mamma” americana di Daniela. Quindi per un paio di giorni saremo irrintracciabili. Ci sentiamo domenica o lunedì. Per ora beccati queste due foto: la prima l’ho fatta durante la Gay parade che si è svolta a New York il 24 giugno. In prima fila, per dire, c’era lo striscione del consiglio comunale della città seguito dalle rappresentanze di tutte le confessioni religiose presenti in città, buddisti compresi, eccetto una. Indovina quale? La seconda è quella di un tipo che abbiamo beccato in Times square: uno spettacolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao da tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bruno&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-1572975808585928447?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/1572975808585928447/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=1572975808585928447&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/1572975808585928447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/1572975808585928447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2007/06/lupo-bruno-new-york.html' title='Lupo Bruno a New York'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RoS4o7RymUI/AAAAAAAAAOE/Yfoy_3Tjzeg/s72-c/GPNY01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-8648191838473785502</id><published>2007-06-25T14:58:00.000+02:00</published><updated>2007-06-25T15:07:37.136+02:00</updated><title type='text'>Relazioni pericolose</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/Rn-95MT-e9I/AAAAAAAAAN0/Itrx7VACMBE/s1600-h/bandiera.italiana.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/Rn-95MT-e9I/AAAAAAAAAN0/Itrx7VACMBE/s200/bandiera.italiana.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5079987694952414162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Italia: il Pil è alto e la ricchezza cresce&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;ma è bassissimo il benessere sociale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Un studio Cer per Spi-Cgil colloca il nostro Paese al 14° per prodotto lordo pro capite, ma siamo al 23° (su 24) in quanto al livello di vita. L'11% di poveri&lt;/em&gt; di R. AMATO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*****************************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Arezzo, oltre 500 lavoratori in nero &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Maxi operazione della Guardia di Finanza: coinvolte cinque ditte del settore edilizio, 12 persone denunciate, frode fiscale per 44 milioni di euro&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*****************************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste due notizie sono pubblicate oggi da Repubblica, e io - che rilevo un nesso - sono certamente un radicale, estremista, oltranzista, massimalista, comunista, terrorista...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-8648191838473785502?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/8648191838473785502/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=8648191838473785502&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/8648191838473785502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/8648191838473785502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2007/06/relazioni-pericolose.html' title='Relazioni pericolose'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/Rn-95MT-e9I/AAAAAAAAAN0/Itrx7VACMBE/s72-c/bandiera.italiana.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-2099341847580021317</id><published>2007-06-25T13:19:00.000+02:00</published><updated>2007-06-25T13:28:27.788+02:00</updated><title type='text'>Panebianco... a fette</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/Rn-kzsT-e8I/AAAAAAAAANs/CZwGT2OzLrk/s1600-h/Panebianco.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/Rn-kzsT-e8I/AAAAAAAAANs/CZwGT2OzLrk/s200/Panebianco.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5079960112672439234" /&gt;&lt;/a&gt;Incoccio nell'&lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Editoriali/2007/06_Giugno/25/appoggio_veltroni_padoa-schioppa.shtml"&gt;&lt;em&gt;articolo di Panebianco&lt;/em&gt;&lt;/a&gt; sul Corriere online di oggi, intitolato "La vera sorpresa", che riguarda analisi su e proposte per Veltroni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco dove sbaglia Panebianco. Lui, come tanti altri in Italia, è convinto che nel centrosinistra si debba necessariamente andare a un regolamento di conti, che l'area di sinistra vada prima sconfitta in una battaglia interna per poi aggregarla regolarmente al momento del voto. Ma questo significa fare i conti senza l'oste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia (e anche all'estero, ma pur sempre con diritto di voto) esiste un congruo numero di persone che non accetta di farsi piegare ai soli fini elettorali, per poi vedere regolarmente negate le proprie ragioni al momento delle decisioni di governo. Questo è quello che ha fatto Prodi e non c'è dubbio sul fatto che il centrosinistra le prossime elezioni le perderà. Mi accorgo, parlando con tanti amici di sinistra, che non sono l'unico ad aver deciso che è ora di finirla col farsi strumentalizzare, e che alle prossime elezioni assumerà un atteggiamento punitivo non andando a votare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sinistra (senza aggettivi propagandistici tipo "massimalista" o "radicale", che fanno solo ridere), di cui io faccio orgogliosamente parte, ha abbastanza peso elettorale per affondare qualsiasi coalizione intenda utilizzarla per andare al governo per poi piegarsi esclusivamente alle "esigenze" della Confindustria, di Ratzinger, degli americani e, in generale, dell'autoconservazione della "classe dirigente".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sistema bipolare era nato con l'intento di creare, appunto, due poli: uno di tipo socialdemocratico e uno a valenza liberista. Da allora abbiamo assistito a uno spettacolo in cui il centrodestra pende drammaticamente a destra, mentre il centrosinistra viene trascinato per la collottola verso posizioni sempre più centriste. Tra l'altro con risultati meno che apprezzabili. Una destra che sostiene vecchi e nuovi furbetti, capitalisti finanziati dallo Stato (ma non si chiamava comunismo, una volta?), e un centrosinistra che sogna di diventare la nuova Dc. Ma la realtà è che l'Italia era e rimane il Paese che aveva il più forte partito comunista d'Occidente, e se alcuni si sono persi o annacquati per strada, esiste ancora - grazie al cielo - un numero non trascurabile di persone che non si sono svendute, o che più semplicemente continuano a ritenere - portafogli alla mano - che questa deriva centrista non abbia portato loro alcun beneficio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È quanto accade anche in Germania con la formazione del Linke. Di fronte a questa "nuova" entità politica che raccoglie gli ex-comunisti dell'Est e i critici della svolta liberista della Sdp, a quest'ultima non rimane che un bivio: o la Große Koalition con la Cdu-Csu (ma quanto potrà durare?) oppure tornare a "dire e fare qualcosa di sinistra" alleandosi con Verdi e Linke. Altrimenti tanto Linke quanto Spd saranno condannati a rimanere per sempre all'opposizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se la sinistra in Italia avesse le palle per seguire l'esempio tracciato dai Linke tedeschi... Peccato che nel panorama italiano non si veda emergere una figura dello spessore di Oskar Lafontaine, ma solo politicucoli abili esclusivamente a traccheggiare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-2099341847580021317?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/2099341847580021317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=2099341847580021317&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/2099341847580021317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/2099341847580021317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2007/06/panebianco-fette.html' title='Panebianco... a fette'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/Rn-kzsT-e8I/AAAAAAAAANs/CZwGT2OzLrk/s72-c/Panebianco.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-6651957240987902268</id><published>2007-06-18T15:10:00.000+02:00</published><updated>2007-06-18T16:05:06.491+02:00</updated><title type='text'>Marco mi scrive su Marco</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RnaE9cT-e6I/AAAAAAAAANc/9bwB_HuaF_E/s1600-h/004511-travaglio.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5077391821013679010" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RnaE9cT-e6I/AAAAAAAAANc/9bwB_HuaF_E/s320/004511-travaglio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;Ciao Massimo,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;venerdì ho visto Annozero. Da un pò non lo seguivo perchè Santoro mi aveva stancato. La puntata era dedicata alle intercettazioni telefoniche di Fassino, Consorte, Dalema, etc.&lt;br /&gt;C'erano in studio Castelli, Brutti liberati, Sansonetti ed altri.&lt;br /&gt;Travaglio ospite fisso ha messo in fila con la consueta precisione tutti gli elementi a carico della "classe" politica. Ti riferisco solo il commento di Sansonetti, direttore di liberazione, in qualche modo ribadito da Brutti Liberati deputato DS.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In buona sostanza hanno detto "caro Travaglio, le cose che tu dici sono spesso vere e documentate ma il modo in cui le presenti consente alla generalità dei telespettatori (o alla maggior parte della gente, dico io) di fare 1+1 concludendo che tutti i politici sono come quelli che tu descrivi. Attenzione però perché se delegittimiamo la politica, a beneficiarne saranno sempre e comunque i poteri forti ed i più forti (i ricchi, i potenti etc.) La politica è al servizio dei più deboli e serve per temperare le disuguaglianze. Se ce ne sbarazziamo pagheremo un prezzo molto caro".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho fatto una sintesi molto brutale. Sansonetti ha anche detto che il potere dell'Economia capitalista non vede l'ora di approfittare di questi pertugi. Ma sai cosa ti dico? Dammi pure del comunista ma la penso come Snasonetti. Travaglio scherza con il fuoco. Quando ci si rivolge a tutti gli italiani bisogna usare un linguaggio adatto. Se ci si limita a sottolineare che tra i preti ci sono tanti pedofili si rischia di buttare fango addosso ad un'istuzione che non ha come scopo la pedofilia (altro esempio poco felice perchè apre un fronte doloroso ma sul quale credo che ci troveremo - io e te - ancora una volta d'accordo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So che hai capito cosa voglio dire e quindi non vado per le lunghe.&lt;br /&gt;Ciao&lt;br /&gt;Marco&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, come d'uso, gli rispondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao Marco.&lt;br /&gt;Non ho visto la puntata in questione ma conosco lo stile di Travaglio. Come sai, su questo punto dissento da te ma ammetto che la tua posizione non mi stupisce, convinto come sono che ormai in Italia viviate sotto una campana di vetro nella quale si è perso il senso delle cose e della misura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso ti racconto questo aneddoto, che mi ha raccontato a sua volta un mio amico giornalista che lavora a L'Arena di Verona. Ultime elezioni. Un consigliere comunale si candida alle elezioni... in un altro comune. È una cosa esplicitamente vietata. Se sei consigliere in un comune non puoi candidarti e farti eleggere in un altro comune. Il giornale lo viene a sapere e pubblica la notizia. Il tizio si presenta e batte i pugni: "cosa c'entra se è vietato o meno, voi non dovevate dare la notizia". Capisci, Marco? Questa tiritera, mi raccontano, accade su basi regolari, è prassi diffusissima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del resto, che i responsabili dei fallimenti di Cirio e Parmalat non stiano in galera, che abbiamo condannati in via definitiva in parlamento, che l'evasione fiscale abbia raggiunto i livelli che conosciamo, che si mandino fuori 30mila delinquenti per salvare un paio di parlamentari, che non si riesca a difendere la laicità dello Stato, che non si difendano i diritti basilari di giovani e pensionati, che la "destra" permetta agli americani di rapire gente sul nostro territorio e che sia la "sinistra" a imporre il segreto di stato ai magistrati, questo secondo te non significa che siamo già in balìa dei cosiddetti poteri forti a prescindere da etichette di facciata?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vedi un padre di famiglia che assassina un altro uomo, faresti a meno di denunciarlo per evitare che i figli rimangano senza il papà? E se lo denunci e lui va in galera e un giorno i suoi figli bussano alla tua porta e ti accusano di aver fatto loro passare l'infanzia senza il papà, non diresti loro che ha commesso un crimine, che era tuo dovere di buon cittadino denunciarlo, che per quanto ti dispiaccia la responsabilitá è di chi ha commesso un omicidio e non tua che lo hai denunciato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vieni a vivere all'estero per un paio d'anni, Marco, e poi ti renderai conto di quanto vi hanno ipnotizzati.&lt;br /&gt;Ciao.&lt;br /&gt;Massimo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A corredo, visto che capita proprio a fagiolo, il relativo articolo di D'Avanzo uscito oggi su Repubblica, dal titolo &lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/politica/anto-intercetta-1/sindrome-trasforma/sindrome-trasforma.html"&gt;&lt;em&gt;La sindrome del trasformismo&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-6651957240987902268?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/6651957240987902268/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=6651957240987902268&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/6651957240987902268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/6651957240987902268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2007/06/marco-mi-scrive-su-marco.html' title='Marco mi scrive su Marco'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RnaE9cT-e6I/AAAAAAAAANc/9bwB_HuaF_E/s72-c/004511-travaglio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-2403724176845050195</id><published>2007-06-14T13:09:00.000+02:00</published><updated>2007-06-14T13:49:03.375+02:00</updated><title type='text'>scomode verità</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RnEjpsT-e4I/AAAAAAAAANE/_Zif2JapUAQ/s1600-h/imm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075877454199815042" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RnEjpsT-e4I/AAAAAAAAANE/_Zif2JapUAQ/s320/imm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;torno a scrivere, dopo quasi un anno in cui ho dovuto, mio malgrado, occuparmi di cose che mi hanno messo in una condizione di tensione, di mancanza di serenità. ho approfittato di questa lunga pausa anche per cercare di capire una cosa. da qualche parte, infatti, era stato adombrato il sospetto che io mi lanciassi come un ariete, con aggressività, contro certe cose per una forma di sofferenza personale slegata dagli avvenimenti o dalle strutture e istituzioni a cui mi riferivo.&lt;br /&gt;credo che a distanza di un anno, guardando quello che accade, la risposta sia chiara, ovvero: non è un cazzo vero. ho scritto, e probabilmente scriverò ancora, da incazzato duro per motivi che ritengo assolutamente fondati. mi incazzo perché sono scandalizzato, perché non si può tacere avvallando e avvallare tacendo.  per dirla con don milani: "obbedire non è più una virtù"!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è il male tutto italiano col quale non riesco più a convivere, e che mi impedisce di pensare seriamente a ritornare. la gente non si scandalizza più, e se lo fa evita di dirlo, di dimostrarlo. per paura di ripercussioni negative, per rassegnazione, perché così fan tutti, perché se lo fai ti danno del radicale, estremista, terrorista (nientemeno). perché "fa brutto". a coloro che mi dicono che bisogna cercare di far quel che si può, che non si può buttare via il bambino con l'acqua sporca, devo chiedere: e il bambino quale sarebbe?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ieri i media riportavano un dato agghiacciante: nell'84 l'evasione fiscale su scala nazionale ammontava a un paio di decine di miliardi di euro. vent'anni più tardi l'evasione ha raggiunto i 240 miliardi di euro. finita la stagione del terrorismo, in questi vent'anni le cose si sono messo meglio o peggio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;secondo me, peggio e non solo per colpa del nano che altri non è se non la massima espressione di un modo di pensare tanto odioso e irresponsabile quanto dannoso per tutto il paese. lui è la quintessenza del malcostume italiano che è tanto più pericoloso quanto "moderato". il moderato non va a scippare la pensionata per avere 200 euro in più alla fine del mese. si "limita" a non pagare le tasse. poi pretende la strada bene asfaltata (dal comune, con i soldi pubblici ovvero con le tasse che lui non ha pagato). il moderato, questo gran figlio di puttana, vota contro la procreazione assistita ed è contro l'aborto terapeutico. se necessario, tanto, lui piglia l'aereo e va a farsi fare il servizio all'estero. il moderato di merda prima firma il programma dell'unione che comprende i pacs, ma una volta vinte le elezioni dice che hanno ragione i vescovi e sabota pure i dico. il moderato del cazzo si entusiasma per la manifestazione pacifista di roma che è uno schiaffo alla politica militarista e filo-americana di berlusconi, poi vince le elezioni e aumenta le spese militari come nessun altro prima di lui, acconsente all'ampliamento della base americana di vicenza, manda più truppe e armi d'attacco in afghanistan. il moderato bacchetta la gioventù che rimane in casa dei genitori troppo a lungo, che non crede più nella famiglia, che non fa figli, però poi gli sta bene la legge 30 che mette un esercito di giovani (e meno giovani) nella condizione di prendere salari da fame e senza neppure alcuna certezza sulla continuità del lavoro, perché questo gli permette di "risparmiare" sul costo della produzione. con quello che risparmia, poi, si compra la porsche invece di investire in innovazione. il moderato, di fronte a chi lo critica, ti guarda con l'occhio lesso da arrogante e, da dietro il baffo o meglio il baffino, ti dice: bisogna essere realisti, certe cose non si possono fare. ma allora, che ti venga un cancro, me lo dici prima delle elezioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ieri ho visto, tardi lo so ma meglio tardi che mai, il film di al gore "la verità scomoda". come si sa, il film parla del riscaldamento globale per cercare di sensibilizzare la gente. esiste una somiglianza palese tra la preoccupazione per l'ambiente e quello per la legalità e la giustizia in italia: in entrambi i casi, mettere la testa sotto la sabbia pensando che siano solo balle, che alla fine ce la caveremo lo stesso, che intanto basta che stiamo bene (o decentemente) la mia famiglia e io e degli altri chi se ne frega... tutte queste scuse non bastano più, non ci salvano. sul fronte dell'ambiente c'è stato el niño, non abbiamo fatto abbastanza e abbiamo poi avuto new orleans. il peggio deve ancora venire. per fine secolo ci aspetta la scomparsa di grandi città, inghiottite dalle acque. venezia tra queste, giusto per guardare in casa nostra. mancherà l'acqua al 40 per cento della popolazione mondiale, buona parte d'italia inclusa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sul fronte dell'italia, se non riusciamo più a indignarci e a pretendere il cambiamento, l'evasione che è salita da 20 a 200 miliardi di euro salirà ancora e, alla fine, lo stato si dissolverà. come, è difficile da prevedere. ma di certo uno stato che si permette di offrire 570mila auto blu a una pletora di portaborse laddove stati come la francia o la germania (più ricchi e popolosi di noi) ne usano dieci volte di meno... non ha vita lunga. ma una dirigenza che non sia in grado di correggere questo andazzo e un popolo che non lo reclami e non lo imponga, forse non hanno neppure il diritto di essere entità nazionale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-2403724176845050195?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/2403724176845050195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=2403724176845050195&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/2403724176845050195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/2403724176845050195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2007/06/scomode-verit.html' title='scomode verità'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_3dsy3UdF-Sw/RnEjpsT-e4I/AAAAAAAAANE/_Zif2JapUAQ/s72-c/imm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-115467719777965933</id><published>2006-08-04T09:32:00.000+02:00</published><updated>2006-08-04T09:39:57.790+02:00</updated><title type='text'>speriamo negli ufo?</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/rogo_eretici.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/rogo_eretici.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;il corriere pubblica oggi &lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2006/08_Agosto/03/eureka.shtml"&gt;una notizia&lt;/a&gt; che mi fa riflettere per l'ennesima volta sulla perniciosità della chiesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Eureka! Archimede ritrovato.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Grazie a una nuova tecnica a raggi X e al duro lavoro di studiosi americani, sono stati ritrovati sette trattati del matematico greco.&lt;br /&gt;(...) sette trattati di Archimede, alcuni dei quali mai letti prima, che giacevano nascosti su una pergamena riciclata da monaci ortodossi (...) Nel tredicesimo secolo, la pergamena fu riciclata da un monaco di Gerusalemme, di nome Johannes Myronas. Armato di pietra pomice e succo di limone (o forse latte), Myronas dissolse i testi matematici per apporre sulla pergamena – che tagliò a metà e di cui modificò il verso di scrittura – delle preghiere greco-ortodosse. Poi, nel ventesimo secolo, questa volta a Parigi, furono aggiunti disegni in oro raffiguranti gli evangelisti Matteo, Marco, Luca e Giovanni, al fine di impreziosire la carta pergamenata. Ma così facendo il lavoro iniziale fu quasi distrutto. (...)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ora, se l'amanuense sapeva scrivere, sapeva anche leggere. magari non era un matematico, magari non poteva comprendere a fondo il contenuto, ma porca troia: se i manoscritti sono del terzo secolo avanti cristo e l'amanuense ha scritto le sue menate nel tredicesimo dopo cristo, vuol dire che è andato a prendere una pergamena vecchia di 1500 anni! come se io oggi andassi a prendere un documento del 500 per scriverci i cazzi miei. non proprio un'idea brillante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per non parlare del fatto che questo stronzo (bisogna chiamarlo col suo nome) va a cancellare un documento scientifico per scriverci cosa? delle preghiere greco-ortodosse. ma fossero state anche buddiste, musulmane o anasazi. chi se ne frega? sarà più importante archimede, o no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poi mi guardo intorno, penso alle stragi e ai genocidi nelle americhe benedetti dalla chiesa, i falò degli "eretici". penso a galileo e a quanta altra gente è stata "cancellata" perché scomoda, o perché la verità scientifica veniva considerata pericolosa per il potere, il potere temporale della chiesa. poi penso alle scuse con cinque secoli di ritardo, quando ormai le cose sono cambiate e le scuse non contano più niente se non a lavarsi la coscienza. lindi e puliti, pronti a rifare le stesse porcate che oggi si chiamano neo-con e teo-con (creazione invece di evoluzione), lotta ai diritti di tutti (coppie di fatto, omosessuali), lotta alla ricerca curativa (staminali, procreazione assistita), lotta ipocrita alla droga (la vigna schiavizza e accoppa ben più della canapa), lotta all'alleviamento del dolore e a una morte serena. sempre la solita storia. poi, fra qualche secolo, quando la ricerca e la scienza avranno trovato nuove soluzioni, qualche papucolo (se mai ce ne saranno ancora e spero ardentemente di no) verrà a raccontarci di tempi che sono cambiati, offrendo scuse per i "peccati" del passato e al tempo stesso battagliando sulle nuove frontiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e per cosa? per difendere l'umanità? la critianità? no. per difendere (e possibilmente incrementare) la posizione di potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se atterrassero degli alieni che ci spiegassero come sono andate le cose con la vita, con l'universo, che ci dicessero che questa storia del creatore e della religione non sono altro che fregnacce di un branco di turlupinatori... sarebbe semplice. temo invece che dovremmo liberarci da soli da questa malattia perniciosa e millenaria, se mai ci riusciremo. probabilmente è il prossimo salto verso il progresso. affidarsi agli alieni è un po' come credere che gli americani possano esportare in iraq la democrazia a suon di bombe. la democrazia, o qualunque cosa sia quella in cui viviamo, è il frutto di lotte, guerre, rivoluzioni e resistenze. ci sono voluti secoli ma alla fine il re lo abbiamo cacciato. oggi solo uno sparuto gruppetto di gente anacronistica vorrebbe tornare alla monarchia. c'è solo da sperare che un po' alla volta succeda lo stesso anche con la religione. e allora non ci saranno più amanuensi come Myronas che distruggono documenti scientifici vecchi di oltre un millennio per scrivere l'ennesima versione delle loro minchiate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-115467719777965933?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/115467719777965933/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=115467719777965933&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/115467719777965933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/115467719777965933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/08/speriamo-negli-ufo.html' title='speriamo negli ufo?'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-115393388005070731</id><published>2006-07-26T18:52:00.000+02:00</published><updated>2006-07-26T19:14:41.230+02:00</updated><title type='text'>usurai</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/manette.3.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/200/manette.3.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/rep_nazionale_n_1670168.html?ref=hpsbdx"&gt;INDULTO: CDL E UNIONE TROVANO ACCORDO SU ESCLUSIONE USURA&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cazzo, come farà adesso l'italia senza banche?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-115393388005070731?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/115393388005070731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=115393388005070731&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/115393388005070731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/115393388005070731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/07/usurai.html' title='usurai'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-115382140838814164</id><published>2006-07-25T11:53:00.000+02:00</published><updated>2006-07-26T16:43:14.333+02:00</updated><title type='text'>beppe for president</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/Beppe.14.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/Beppe.14.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;cari fautori del "bisogna andare a votare". cari sostenitori del "la sinistra è meglio della destra".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c'è voluto meno del previsto per dimostrare quello che sostenevo io. avevate torto, e maledetto me che vi ho dato retta.&lt;br /&gt;andate a leggervi &lt;a href="http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/politica/indulto-di-pietro/indulto-dibattito-camera/indulto-dibattito-camera.html"&gt;le dichiarazioni&lt;/a&gt; di questi &lt;strong&gt;BASTARDI&lt;/strong&gt; riguardo all'indulto. &lt;a href="http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/politica/indulto-di-pietro/eternit/eternit.html"&gt;leggetevi i risultati&lt;/a&gt; di questa porcata! perfino rifondazione, perfino la rosa nel pugno! per loro non è uno scandalo che stia fuori dalla galera chi ha turlupinato gli italiani, affondato aziende, sputtanato lo stato e stabilito che chi più ha soldi meno ha da temere. no, per loro "tanto nessuno di questi è in carcere, quindi non c'è allarme sociale". ma... ma porc...&lt;br /&gt;le cose stanno molto diversamente. nessuno di questi sta in carcere - DOVE DOVREBBE TROVARSI! - questo è lo scandalo, il segno di quanto sputtanata sia la moralità nel paese. e poi vengono a prenderci per il culo con "la certezza della pena"...&lt;br /&gt;destra e sinistra? il "partito democratico"? ma andate affanculo! vi fate le leggi per salvare il culo a voi stessi e ai banditi della finanza coi quali siete un tutt'uno. che vi venga un cancro fulminante, cazzo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e ai pochi che mi leggono e che vogliono ancora illudersi, un avvertimento. non azzardatevi, non azzardatevi mai più a venirmi a dire che questi sono meglio degli altri, che bisogna fare la politica dei piccoli passi, che l'importante è che non governi berlusconi, la desistenza, la speranza... e vi risparmierete di venire pesantemente insultati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi sono rotto i coglioni, e soprattutto mi sono rotto i coglioni della mentalità da boyscout... "bisogna accontentarsi, le cose bisogna cambiarle dal di dentro, se non voti non ti puoi lamentare"... STRONZATE. siete quelli che pur non volendo diventare assassini state a discutere se è meglio usare la pistola o la mannaia, cazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nessuno mi venga a dire che non ci sono alternative. le alternative si creano. volete fare un investimento sulla vita? compratevi (possibilmente originale) il dvd dell'ultimo spettacolo di beppe grillo, e dopo aver riso e pianto guardando lo spettacolo, andate a guardarvi il secondo dvd, quello con le interviste a luminari della finanza, dell'economia... e allora, forse, vi renderete conto del perché non ha più senso barrare croci su caselle pre-stampate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-115382140838814164?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/115382140838814164/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=115382140838814164&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/115382140838814164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/115382140838814164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/07/beppe-for-president.html' title='beppe for president'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-115271982230520967</id><published>2006-07-12T17:49:00.000+02:00</published><updated>2006-07-12T17:57:02.323+02:00</updated><title type='text'>condiloma schiava subito</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/CondoLeeza%20Rice1%20redu.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/CondoLeeza%20Rice1%20redu.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2006/07/dirette/sezioni/esteri/mediorient/israelelibano/index.html"&gt;notizia&lt;/a&gt; di repubblica, inerente la crisi tra libano e israele&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;17:00   Rice, la cattura di soldati destabilizza la regione&lt;br /&gt;La cattura da parte degli Hezbollah libanesi di due soldati israeliani destabilizza la regione mediorientale. Lo ha detto la segretario di Stato Usa, Condoleezza Rice, a Parigi per un vertice dei ministri degli esteri dei sei grandi sul nucleare iraniano. La Rice ha anche chiesto che la Siria prema per una "soluzione positiva".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;già. invece la detenzione in israele di donne e bambini palestinesi contribuisce grandemente a rasserenare gli animi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ogni volta che quell'orco travestito da donna apre la bocca, a me viene voglia di vederla raccogliere il cotone sotto la frusta del badrone biango.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-115271982230520967?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/115271982230520967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=115271982230520967&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/115271982230520967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/115271982230520967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/07/condiloma-schiava-subito.html' title='condiloma schiava subito'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-115211106974114554</id><published>2006-07-05T16:48:00.000+02:00</published><updated>2006-07-05T17:01:33.156+02:00</updated><title type='text'>post-partita</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/Logo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/Logo.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;innanzitutto faccio fatica a relazionarmi con gli altri perché non ho quasi più voce, il che la dice lunga sullo stress al quale le corde vocali sono state sottoposte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;subito dopo la fine della partita sono stato tempestato di telefonate e di messaggini sul cellulare. a un certo punto avevo mio padre al telefono su rete fissa e un amico tedesco al cellulare (mio padre non parla tedesco, il mio amico non parla italiano).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poi io e mia moglie siamo saliti in macchina per una giro d'onore in città, strombazzando come ossessi. mai fatto prima. c'era molta polizia, un sacco di macchine italiane a fare i caroselli, bandiere, sciarpe... fatto un giro, sufficiente, e via a casa. anche perché i tedeschi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;già, capitolo tedeschi: a karlsruhe, grande una volta e mezza padova, si sono menati come avevo previsto. tra parentesi, poi vengono loro a fare la morale agli altri chiamandoci "gente che non sa perdere"... ma tirem' innans. per strada ieri notte la stragrande maggioranza se ne stava tranquilla, ma bruchsal non è karlsruhe. 40mila abitanti appena. alcuni abbaiavano con piglio aggressivo, alcuni mostravano il dito. un cretino in mezzo alla strada tentava di innervosire gli italiani al volante facendo finta di buttarsi sotto la macchina mentre passavano. perché lui non sa che noi italiani non abbiamo la stessa cultura del pedone che hanno in germania. facesse la stessa cazzata in italia, sarebbe finito stirato al primo colpo... qualcuno rispondeva festosamente al nostro strombazzamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in ufficio stamattina aria compunta, qualche congratulazione a denti stretti, clima da 8 settembre. quelli che più si erano esposti pigliando per il culo si sono dimostrati anche più bravi e sinceri nel riconoscere il merito dietro al risultato. ma è ovvio, sono anche quelli che più s'intendono di calcio. io mi sono presentato con una bottiglia di prosecco, la maglia tedesca addossoe la promessa (sempre gradita) di fare la pizza per tutti i colleghi. la maglia ha una doppia funzione: ai rispettosi dico che solidarizzo con loro, anche perché noi italiani siamo passati 16 anni fa attraverso il loro dramma di oggi. a quelli più pimpanti dico che dopo aver accoppato l'orso, mi fregio della sua pelliccia :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e questo penso sia tutto. la vita continua.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-115211106974114554?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/115211106974114554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=115211106974114554&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/115211106974114554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/115211106974114554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/07/post-partita.html' title='post-partita'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-115202015526747030</id><published>2006-07-04T15:35:00.000+02:00</published><updated>2006-07-26T15:27:14.616+02:00</updated><title type='text'>italia, avanti!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/ita.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/ita.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;la germania ha una squadra nazionale debole, che ha progredito nel cammino di questo mondiale perché ha trovato di fronte una serie di squadre materasso. ha faticato non poco contro una polonia inesistente, ha sofferto e avrebbe probabilmente perso la partita contro l'argentina se l'arbitro avesse concesso il rigore grande come una casa all'84° minuto del secondo tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;seppure la repubblica ceca valeva più della polonia, è vero che ognuno fa i conti in casa propria. pur combattendo, abbiamo rifilato un 3:0 nei quarti all'ucraina. i tedeschi hanno a malapena portato a casa la pelle. adesso siamo alla resa dei conti. loro hanno già affrontato tempi supplementari, noi siamo più freschi. loro hanno preso quattro pappine a firenze. noi abbiamo una striscia di imbattibilità contro di loro, specialmente quando conta (semifinale '70 e finale '82). loro hanno il tifo e la pressione psicologica sugli arbitri. gli scontri fra noi e loro sono sempre stati tesi, ma mai cruenti. eppure l'aria è cambiata, e io personalmente temo il peggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questa nazionale tedesca, lo ripeto, è debole. ma nel frattempo sono entrati altri, nuovi fattori che con la manifestazione sportiva non hanno nulla a che vedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sembrerà strano, ma mai prima di queste settimane si sono viste tante bandiere tedesche applicate alle auto, issate su pennoni o esposte alle finestre. sembra un dato superficiale, ma superficiale non è. per 60 lunghi anni, mostrare la propria bandiera in germania equivaleva a dichiararsi nazionalisti, e per estensione, aderenti agli aspetti più deteriori del nazionalismo tedesco. insomma un tabù. per la prima volta dalla fine della guerra e del regime, la gente ha trovato un motivo e il coraggio per lasciarsi alle spalle questo aspetto della propria storia patria. e questo, a mio avviso, è un bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giovedì 29 giugno, però, un settimanale di tradizione moderata come der spiegel, nella sua versione online ospitava un articolo pesantemente offensivo nei confronti non solo della nazionale di calcio italiana, ma di tutti gli italiani in genere che sono stati apostrofati come - testualmente - "forme di vita parassitarie". sarà una coincidenza particolarmente spiacevole, ma già 70 anni fa altra razza venne definita con parole quali vermi, scarafaggi, parassiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non ho la benché minima intenzione, con questo riferimento, di sottindendere un ritorno a quella mentalità, per carità di dio. però è pur vero che da due giorni a questa parte, coincidenti con l'apertura del caso frings e la chiusura dello stesso da parte della fifa, la bild zeitung ha scatenato i più bassi istinti del popolino e purtroppo non solo del popolino. per la bild, saremmo stati noi italiani a denunciare frings alla fifa, noi a premere per una squalifica, noi a fornire le immagini. noi inteso come federazione italiana, ma per estensione ogni singolo italiano. il motivo della nostra congiura: la paura di perdere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ora, la bild zeitung viene spesso citata in italia perché in germania ne vengono vendute circa mezzo milione di copie al giorno. questo starebbe a indicare l'elevato interesse dei tedeschi per le notizie, per l'informazione. ma sarebbe bene - anche per le nostre statistiche e sensi di inferiorità - che si andasse anche a vedere cosa è la bild zeitung. un pseudo-giornale scandalistico alla stregua del bignami di novella 3000, di quattro pagine, la prima delle quali contiene di solito solo un paio di titoli a caratteri cubitali. e questa sarebbe la pietra di paragone? questo sarebbe l'indice dell'interesse tedesco per l'informazione? ma perfino chi legge il foglio o la padania riceve informazioni più corrette del lettore della bild!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per qualsiasi persona dotata di intelligenza, le accuse che ci hanno mosso bild e spiegel sono ridicole e, semmai, la riprova della consapevolezza di essere più deboli. per qualsiasi persona normale basta andare a leggere l'articolo che la süddeutsche zeitung (cioè un vero giornale) pubblica oggi per scoprire che sono balle, che l'italia non ha fatto alcuna pressione. ma a chi interessa oggi essere obiettivi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;perdere questa partita per i tedeschi significa non tanto e non solo perdere una coppa che ogni nazione ospitante desidera poter conquistare, ma significa dover riporre le bandiere senza la vittoria finale (oddio queste due parole!!!). significa farsi battere non da giocatori avversari di livello almeno paritetico, ma da una federazione sconvolta dagli scandali, moralmente deprecabile e chi più ne ha più ne metta. significa aver sollevato l'orgoglio nazionale e ritrovarselo frustrato, e frustrato dall'italietta per giunta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ecco allora che questa partita i tedeschi, nel loro immaginario collettivo, la DEVONO vincere. anche la prossima ma soprattutto questa. che in ogni caso è la "vera" finale morale di questo torneo. e allora non basta la pressione psicologica sull'arbitro dovuta al fattore campo, che abbiamo giá visto in germania-argentina. non basta il dodicesimo uomo rappresentato dal tifo sulle tribune. bisogna attaccare l'avversario sul piano etico, morale, accusandolo e quasi disumanizzandolo come si fa nelle guerre con la propaganda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho sentito gente dire che non meritavamo la semifinale perché il rigore contro l'australia non c'era. negare il valore della nostra squadra (che pure a tratti non ha brillato) è strumentale per sentirsi intimamente più forti. ho sentito gente altrimenti piuttosto equilibrata sbraitare che andiamo fischiati dall'inizio alla fine. frings è stato squalificato e invece di accettare la punizione ci si scagliano addosso. avessimo fatto lo stesso quando totti venne cacciato dagli europei del portogallo per aver sputato al danese poulsen... eppure anche le circostanze erano simili: condanna inflitta sulla base di riprese televisive, con la differenza (non marginale) che in portogallo furono i danesi stessi a portare le immagini alla uefa, mentre qui le immagini la fifa le ha prese dalla zdf che a suo volta le aveva richieste di propria iniziativa a sky. due pesi e due misure. loro si giustificano con lo spirito nazionale, noi neppure ci opponemmo al giudizio uefa. la dice lunga su chi sia effettivamente corretto e chi sia, invece, censurabile. comunque non è più il clima di festa che si poteva e doveva desiderare, contribuire a realizzare. la scritta sulle magliette, a time to make friends, è diventato niente di più e niente di meno che un motto vuoto riempito di furore fanatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questa sera, specialmente se vinceremo noi, una birra e una parola di troppo, uno sfottò, qualsiasi stronzata potrà dare inizio alla violenza. lo dico perché anche io, che non sono poi così fanatico del calcio, avrei voglia di vomitare addosso a una serie di personaggi che mi hanno e ci hanno attaccato in maniera inqualificabile, offensiva, gratuita. avrei voglia di picchiarli per la loro idiozia e arroganza, la pericolosità insita nell'estremizzazione delle umane passioni. non ho voglia di stare a sentire, dopo, sempre dopo, come è potuto succedere, perché, quali responsabilità della stampa, quali dei commentatori, i soliti scaricabarile e una festa rovinata. spero di non essere una cassandra, ma intanto stasera me ne starò a vedere la partita in casa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-115202015526747030?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/115202015526747030/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=115202015526747030&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/115202015526747030'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/115202015526747030'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/07/italia-avanti.html' title='italia, avanti!'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-115150450729483505</id><published>2006-06-28T16:21:00.000+02:00</published><updated>2006-06-29T12:40:59.723+02:00</updated><title type='text'>forza argentina</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/argentina.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/argentina.gif" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;il pseudo-articolo del pseudo-giornalista tedesco, apparso su der spiegel e poderosamente offensivo è stato commentato da più parti. sull'articolo in sé c'è poco da aggiungere. che alcune delle accuse possano avere barlumi di fondamento, è vero. che l'articolo non solo li esageri, ma li trasformi in una generalizzazione indiscriminata è altrettanto vero. che il contenuto e anche il tono travalichino la satira e anche la critica per sfociare nel più becero rancore, e financo razzismo con offese francamente gratuite, mi pare altrettanto evidente. quello che mi colpisce e mi offende di più, invece, è l'assenza di reazioni da parte di conoscenti tedeschi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il 4 luglio 2003, il sottosegretario stefano stefani - legaiolo - sparò commenti in parte veri ma esagerati e fuori luogo, nonché stupidamente generalizzanti e indiscriminati contro i tedeschi. li chiamò biondi stereotipati, chiassosi e ubriaconi. anche qui, non c'è dubbio che qualche fondamento di verità ci possa anche essere, ma la stampa tedesca urlò, si stracciò le vesti, chiamò al boicottaggio delle vacanze in italia. il sottosegretario fu costretto - giustamente - a dimettersi, il cancelliere schröder venne in italia per rasserenare gli animi. fummo in tanti, tra gli italiani e in particolare tra noi italiani all'estero, a vergognarci per la pessima figura, per i pessimi rappresentanti istituzionali, e a simpatizzare coi tedeschi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;al mio arrivo in ufficio, stamattina, ho inviato copia dell'articolo di spiegel a parecchi colleghi. i quali con aria mezzo divertita e mezzo taciturna hanno - praticamente tutti - glissato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non credo si tratti di qualcosa che considerano vergognoso. non credo pensino che quel giornalista abbia offeso noi e la germania per il solo fatto di trattare altra gente a quel modo. superficialità? arroganza? due pesi e due misure? non so, so solo che l'assenza di reazione mi scandalizza molto più del contenuto dell'articolo stesso. così come non mi accontentano le scuse offerte da spiegel per la "cattiva scelta delle parole", che alla fine non smentisce i contenuti. è come se mi avessero dato del coglione e poi si scusassero per aver detto coglione invece di imbecille. e questo in un paese dove la sensibilità per i toni arriva al punto da aver creato una perla di saggezza quale "der Ton macht die Musik", ovvero è il tono che crea la musica...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;comunque un risultato l'articolo l'ha ottenuto. se prima ero moderatamente per una vittoria dell'argentina, venerdì prossimo, ora sono decisamente pro-gauchos.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-115150450729483505?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/115150450729483505/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=115150450729483505&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/115150450729483505'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/115150450729483505'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/06/forza-argentina.html' title='forza argentina'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-115140998350794172</id><published>2006-06-27T14:04:00.000+02:00</published><updated>2006-06-27T18:04:56.610+02:00</updated><title type='text'>la padania dagli occhi a mandorla</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/b_pdn1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/b_pdn1.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;leggo il &lt;em&gt;corriere&lt;/em&gt; di oggi (&lt;a href="http://www.repubblica.it/2006/06/sezioni/cronaca/guerra-canton-ticino/guerra-canton-ticino/guerra-canton-ticino.html"&gt;ecco l'articolo&lt;/a&gt;) e non so se scompisciarmi dalle risate o se prendere il mitra e le bombe per scendere in lombardia e fare una strage. le roccaforti della lega, gli strenui difensori dell'"ognuno a casa propria", del "gli immigrati ci rubano il lavoro", eccoli lì, gli stessi personaggi, al confine con il ticino, ogni giorno, sfruttando un accordo tra svizzera e italia che permette loro di andare a vendere il proprio lavoro di imbianchino, idraulico, muratore per meno della metà dei loro colleghi svizzeri. insomma vanno a rubare il lavoro in casa altrui. questi sì vanno a rubare il lavoro, altro che l'immigrato che va a rovinarsi i polmoni nelle concerie, o a rovinarsi la schiena a raccogliere pomodori!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;morale: se i cinesi vengono in italia a vendere la loro merce a prezzo inferiore bisogna fare le guerre, mettere dazi e via discorrendo; ma se siamo noi che andiamo in svizzera a svendere il nostro lavoro, allora è tutto regolare, allora è "libera impresa", "libero mercato", "competizione". o meglio, è avere la faccia come il culo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sganasciandomi vado un attimo a vomitare. poi torno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-115140998350794172?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/115140998350794172/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=115140998350794172&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/115140998350794172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/115140998350794172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/06/la-padania-dagli-occhi-mandorla.html' title='la padania dagli occhi a mandorla'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-115011998224329851</id><published>2006-06-12T15:44:00.000+02:00</published><updated>2006-06-12T15:46:22.260+02:00</updated><title type='text'>scusi, è la faccia o il culo?</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/Avignone.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/Avignone.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;l'anno scorso, proprio di questi tempi andammo a votare per il referendum inerente la procreazione assistita. la dirigenza vaticana invitò i credenti a non votare, per far così mancare il quorum, invalidando il referendum stesso.&lt;br /&gt;l'astuzia, poi sfruttata come da calcolo di rigore, portò i politici baciapile a dire che aveva vinto la maggioranza. in realtà - e lo sappiamo tutti - vinse una minoranza suffragata da quanti si sarebbero comunque astenuti e da quanti se ne sbattono altamente le balle, i quali per tradizione ai referendum sono parecchi. gianfranco fini, col quale mi son trovato d'accordo in quell'occasione, fece scalpore dichiarando che lui a votare ci sarebbe andato e che invitare a non andare a votare è diseducativo. giusto sarebbe stato che la gente si informasse e che fosse andata a votare con cognizione di causa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quello che trovo educativo, invece, è riportare qui l'appello di oggi, espresso di nuovo dalla dirigenza dello stato del vaticano - meglio nota come clero - riguardo al prossimo referendum, quello sulla cosiddetta devolution. da repubblica di oggi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Referendum, monito dei vescovi:&lt;br /&gt;"Votare è un dovere civico"&lt;br /&gt;ROMA - I vescovi richiamano gli italiani al proprio dovere civico di elettori invitandoli ad andare alle urne per il referendum sulla Costituzione. Un monito, quello espresso attraverso la Sir - l'agenzia dei vescovi - volto a impedire l'astensionismo. (...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;come dicevo tempo fa: riportarli a avignone, oppure paracadutarli su un'isola sperduta dell'oceano pacifico. non c'è altra soluzione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-115011998224329851?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/115011998224329851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=115011998224329851&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/115011998224329851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/115011998224329851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/06/scusi-la-faccia-o-il-culo.html' title='scusi, è la faccia o il culo?'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-115010394790604133</id><published>2006-06-12T11:17:00.000+02:00</published><updated>2006-06-12T11:19:07.916+02:00</updated><title type='text'>zapatero presidente del consiglio italiano, por favor</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/logo_tanque.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/logo_tanque.gif" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;abbiamo comunicato al fiden alleaten che portiamo via il culo dall'iraq, e ci ha risposto "e chi se ne incula? tanto non contate un cazzo!". lo sapevamo già, grazie.&lt;br /&gt;l'idiota nano e pelato ha risposto inviando una slinguazzata virtuale agli stivali di adolf bush, aggiungendo che se per cortesia qualche tirapiedi tipo heinrich rumsfeld volesse degnarsi di cagargli in testa o pisciargli in bocca, lui ne sarebbe felicissimo. basta che hermann cheney non lo inviti a caccia.&lt;br /&gt;comunque possiamo essere contenti. questa volta pare che ce la caviamo sì senza risultati, ma almeno abbiam pagato davvero solo un pugno di morti per "esserci". e poi, scusa, non siamo stati invasi. non è già un grande risultato?&lt;br /&gt;intanto stasera prepariamoci a perdere contro il ghana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-115010394790604133?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/115010394790604133/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=115010394790604133&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/115010394790604133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/115010394790604133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/06/zapatero-presidente-del-consiglio.html' title='zapatero presidente del consiglio italiano, por favor'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114915547745913165</id><published>2006-06-01T11:48:00.000+02:00</published><updated>2006-06-01T11:51:17.470+02:00</updated><title type='text'>castelli? solo baracche!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/castelli_ciampi.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/castelli_ciampi.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;ieri quel genio di castelli, per fortuna ex ministro della giustizia, riguardo alla grazia concessa a bompressi si è espresso con due concetti. il primo, si è consumato un atto di ingiustizia. il secondo, napolitano avrebbe dimostrato di non essere il presidente di tutti.&lt;br /&gt;per una volta gli devo dare ragione. si è effettivamente consumato un atto di ingiustizia, che è quello operato da castelli nell'usurpazione di un diritto che era chiaramente attribuito al solo capo dello stato. questo imbecille ha di fatto posto un veto per anni, arrogandosi un potere che non aveva e costringendo ciampi a ricorrere alla corte costituzionale. se non fosse scaduto il mandato, sarebbe stato ciampi stesso a concedere la grazia.&lt;br /&gt;ciononostante mi piace pensare che quel genio di castelli abbia ragione anche quando dice che napolitano non è il presidente di tutti. di furbastri e gentaglia come l'ex ministro della giustizia spero proprio che napolitano non sia mai presidente. gentaglia alla quale non interessa il diritto che non sia il proprio, che antepone le proprie convinzioni - per quanto bizzarre - alla legge.&lt;br /&gt;ora aspettiamo con ansia che i legaioli lo prendano nel culo al referendum e poi speriamo che geni come castelli non trovino più spazio, né politico né mediatico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114915547745913165?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114915547745913165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114915547745913165&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114915547745913165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114915547745913165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/06/castelli-solo-baracche.html' title='castelli? solo baracche!'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114899621520657363</id><published>2006-05-30T15:33:00.000+02:00</published><updated>2006-05-30T15:36:55.230+02:00</updated><title type='text'>la cagna di bush</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/bush_dog.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/bush_dog.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;c'è gente che avrà pure del talento nello scrivere e intervistare. il talento li avrà pure fatti diventare ricchi e famosi. una cosa tira l'altra. fama e ricchezza schiudono le porte di giornali e televisioni. ora, aver talento e fama e ricchezza non significa automaticamente aver sempre ragione. la possibilità molto concreta di sparare delle emerite stronzate è sempre lì in agguato. con due differenze, rispetto alla massa di sconosciuti.&lt;br /&gt;quando un ricco e famoso spara una cazzata, i media sono subito pronti a dare risalto. ma non con intento correttivo, che non è comunque compito loro: vanno semplicemente a nozze con gli scoppiettii.&lt;br /&gt;la seconda differenza è che quando un personaggio noto le spara grosse, finisce spesso che qualcuno meno famoso decide di prendere le cazzate per oro colato e combina cazzate.&lt;br /&gt;fra sparare cazzate e fare cazzate c'è una notevole differenza. non capita di rado, infatti, che dopo averle sparate grosse e aver contribuito a che qualcuno le facesse grosse, chi le ha solo dette si rimangi tutto, ammetta di aver esagerato, essere stato frainteso dalla stampa o dai lettori. insomma si defili dalla propria responsabilità. quelli che invece le cazzate le fanno, ci restano poi impigliati. sempre se non sono famosi e, soprattutto ricchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oriana fallaci ha del talento, è famosa, è ricca, e spara cazzate. l'ultima della serie, e di nuovo contro l'islam, dice che potrebbe mettere delle bombe per far saltare la moschea prevista in costruzione in toscana. i giornali dànno risalto. speriamo che a nessuno venga in mente di fare davvero quello che lei, forse in preda a senilità rimbambente all'ultimo stadio, propugna con tanta disinvoltura. ma che je frega, tanto lei vive nell &lt;em&gt;upper east side&lt;/em&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ora, con tutte le occasioni in cui i giornalisti si autocensurano per non far torto a questo o a quel protettore, per una volta potrebbero anche censurare la cagna di bush, al solo scopo di non esacerbare gli animi. invece è come nel calcio: prima si caricano le partite, poi si accusano i tifosi quando scoppiano gli incidenti. ma vaffanculo, no? vaffanculo alla fallaci e vaffanculo a questo tipo di giornalisti.&lt;br /&gt;intanto qui grandina, porca troia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s. peccato che la lettera a un bambino mai nato non sia stata scritto dalla madre dell'oriana, e peccato che quella mai nata non sia lei.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114899621520657363?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114899621520657363/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114899621520657363&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114899621520657363'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114899621520657363'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/05/la-cagna-di-bush.html' title='la cagna di bush'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114898133072538657</id><published>2006-05-30T11:25:00.000+02:00</published><updated>2006-05-30T15:39:05.640+02:00</updated><title type='text'>impeach the bastard!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/02.1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/400/02.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;l'anno scorso il dittatore americano la menò alla grande sulla seconda guerra mondiale, con due scopi evidenti che andavano oltre la celebrazione.&lt;br /&gt;uno, stabilire una corrispondenza tra la guerra di liberazione dal nazi-fascismo e quelle di sessant'anni dopo. due, spingere sul tasto "ci dovete riconoscenza, ergo non rompeteci i coglioni e anzi sosteneteci".&lt;br /&gt;sfortunatamente per il dittatore, e fortunatamente per noi, il debito di riconoscenza non prescinde dall'analisi della situazione. la mole di elementi che inchiodano l'amministrazione statunitense alla responsabilità di avere trasformato il proprio governo in un regime è tale da non lasciare spazio a confusione: essere grati agli anglo-americani che hanno contribuito a toglierci dalle palle mussolini non può essere confusa con l'appoggio a chi oggi fa sostanzialmente le stesse cose dei dittatori di 60 anni fa. una linea di credito con firme in bianco non è possibile, neppure sotto la minaccia del "con noi o con i terroristi".&lt;br /&gt;non bastavano le enormità già commesse: la pianificazione e esecuzione di un crudele &lt;em&gt;casus belli&lt;/em&gt; (basta con le favole dell'attentato islamico), la costituzione stracciata, le libertà individuali severamente ridotte, le arbitrarietà degli arresti, l'addomesticazione di stampa e televisione, l'affossamente dell'onu, le guerre di aggressione, le carceri extraterritoriali, le torture, le detenzioni senza formalizzazione di capi d'accusa né diritto alla difesa, i rapimenti in territorio straniero, l'uso di armi proibite e di armi sperimentali, l'assassinio della convenzione di ginevra. adesso anche i "mitici" marines scendono al livello dell'amministrazione del loro paese. un dittatore per presidente, i marines come le ss in russia o a marzabotto.&lt;br /&gt;il &lt;em&gt;manifesto&lt;/em&gt; riportava l'altroieri una &lt;a href="http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/28-Maggio-2006/art24.html"&gt;notizia&lt;/a&gt; pubblicata dal &lt;em&gt;times&lt;/em&gt;, con tanto di intervista a una bambina di 10 anni sopravvissuta a una strage deliberata perpetrata dai marines in case di civili inermi - ovviamente poi definiti "ribelli" dai media &lt;em&gt;embedded&lt;/em&gt; (o di regime, che dir si voglia).&lt;br /&gt;in questo mare di merda c'è però un'&lt;a href="http://www.californiachronicle.com/articles/viewArticle.asp?articleID=9499"&gt;altra notizia&lt;/a&gt; che sembra far ben sperare. tre stati dell'unione hanno messo all'ordine del giorno la richiesta di &lt;em&gt;impeachment&lt;/em&gt;. significa che per almeno un'ora il parlamentino di questi stati (california, virginia e illinois) discuteranno dei se e dei perché incriminare il presidente. è presto per dire che gli statunitensi stanno cominciando a scrollarsi di dosso il regime, ma per quanto le elezioni di metà mandato siano alle porte e possano determinare azioni da campagna elettorale, l'azione resta di notevole importanza e potrebbe aprire le porte a una richiesta ufficiale di incriminazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114898133072538657?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114898133072538657/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114898133072538657&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114898133072538657'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114898133072538657'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/05/impeach-bastard.html' title='impeach the bastard!'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114855789313310787</id><published>2006-05-25T13:49:00.000+02:00</published><updated>2006-05-25T13:51:33.133+02:00</updated><title type='text'>totti, del coraggio e dell'ipocrisia</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/football3_8.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/football3_8.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;eddai, no? sarebbe ora di finirla con l'ipocrisia.&lt;br /&gt;un sacco di cattolici adoperano il preservativo, ma se li interroghi nicchiano perché "non sta bene" dire che santa madre chiesa spara cazzate.&lt;br /&gt;e che la mafia sta dentro ai partiti, ma guai a dirlo perché se lo dici vuol dire che sei comunista, o fascista, o qualcos'altro.&lt;br /&gt;cannavaro ieri ha detto quello che tutti sanno, ovvero che c'era un sistema e che era noto, ma non si doveva dire, non si può dire perché altrimenti le apparenze...&lt;br /&gt;scoppia lo scandalo e ancora non si può dire niente perché il fatto c'è ma nessuno ne è responsabile. che vomito.&lt;br /&gt;totti, il dio totti, che dichiara, giustifica, si difende: andava così e se uno provava a dire la sua veniva emarginato, punito: embè? se uno è serio, paga quel che deve pagare per non scendere a patti con la disonestà. o no? ma la carriera, i soldi, le veline... e mi pare un po' comodo!&lt;br /&gt;mah, avanti savoia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114855789313310787?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114855789313310787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114855789313310787&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114855789313310787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114855789313310787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/05/totti-del-coraggio-e-dellipocrisia.html' title='totti, del coraggio e dell&apos;ipocrisia'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114838570470752185</id><published>2006-05-23T13:53:00.000+02:00</published><updated>2006-05-25T13:49:35.666+02:00</updated><title type='text'>rose bianche a washington</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/whois4.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/whois4.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;testimonia traudl junge, segretaria di hitler sfuggita alla caduta di berlino: &lt;em&gt;Quando, dopo il processo di Norimberga, venni a sapere cosa era veramente successo, tirai un sospiro di sollievo nello scoprire che il mio lavoro di segretaria non aveva a che fare con quello. Poi però passando davanti alla targa affissa in ricordo di Sophie Scholl (vedi nota) scoprii che avevamo la stessa età e nell'anno stesso in cui lei veniva uccisa io cominciavo a lavorare per Hitler. Il fatto che fossimo giovani non ci giustifica dal non aver saputo&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ieri ho visto il film &lt;a href=http://www.loosechange911.com&gt;loose change&lt;/a&gt; sugli avvenimenti dell'11 settembre 2001, assemblato, prodotto e messo in rete da tre ragazzi americani ai quali va tutto il mio rispetto e ringraziamento per l'ottimo lavoro che hanno fatto. anche &lt;a href=http://www.911inplanesite.com&gt;in plane site&lt;/a&gt;, al confronto, impallidisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per limitarmi alle osservazioni, la quantità di evidenze che contraddicono la versione dei fatti ufficiale è talmente enorme e schiacciante da non lasciare spazio a dubbi: quanto accaduto veramente e la versione ufficiale sono due cose che hanno ben poco a che vedere. niente aerei, niente islamici, e invece tanta tecnologia, esplosioni controllate, missili, esplosivi, droni, menzogne, servizi deviati e un mare di sangue innocente deliberatamente versato da assassini senza scrupoli per fare una valanga di soldi e imbrigliare la gente. l'oro delle torri, le speculazioni in borsa, i profitti derivati dalle guerre, il petrolio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nessuno invaderà washington, perciò dubito che avremo mai la soddisfazione di vedere i veri responsabili condannati e - dato che si parla di stati uniti dove ancora esiste la pena di morte - impiccati per alto tradimento, strage, guerra di aggressione, genocidio. questo, però, è quello che dovrebbe avvenire, sarebbe giusto avvenisse. un nuovo processo di norimberga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e cosa pensare del popolo americano? esiste una responsabilità collettiva? se all'indomani della tragedia si poteva comprendere (comunque non giustificare) la perdita dell'equilibrio nell'emotività, a cinque anni di distanza e con le possibilità di informarsi del giorno d'oggi questo non appare più comprensibile. anzi appare proprio colpevole. alla fine della seconda guerra mondiale i soldati statunitensi che scoprirono i campi di concentramento trascinarono la gente dei villaggi a vedere i cumuli di cadaveri ridotti pelle e ossa, i forni. il mondo sconvolto da tanto orrore non si capacitava di come i tedeschi potessero non aver saputo, intuito, e non si fossero ribellati. forse che oggi è diverso?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il video &lt;em&gt;loose change&lt;/em&gt; è stato scaricato circa due milioni di volte, ma esistono altre indagini disponibili su dvd, e anche interi siti internet dedicati. è mai possibile che la gente negli stati uniti non si informi, non venga a sapere, metta a tacere la propria coscienza, non protesti pubblicamente per ottenere la verità? mi dicono che le proteste ci sono, ma quanto estese sono? perché non ne veniamo a conoscenza? come mai non si vedono decine di migliaia di persone sfilare davanti alla casa bianca? perché non si sente di pressioni esercitate &lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/Scholl.0.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/200/Scholl.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;dal basso verso i media? o forse la realtà è peggiore della più fervida immaginazione e la gente teme che questa gente, che non ha esitato a distruggere la vita di quasi tremila persone facendo crollare le torri con esplosioni controllate, possa prendersi anche la loro senza batter ciglio. in quel caso, gli usa di oggi sono allo stesso livello della germania di settant'anni fa. probabilmente anche peggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nota - sophie scholl, unica donna appartenente alla rosa bianca, organizzazione della resistenza anti-nazista in germania operante a monaco di baviera, condannata a morte e uccisa nel 1943.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114838570470752185?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114838570470752185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114838570470752185&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114838570470752185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114838570470752185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/05/rose-bianche-washington.html' title='rose bianche a washington'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114804156928968102</id><published>2006-05-19T14:22:00.000+02:00</published><updated>2006-05-19T14:26:09.306+02:00</updated><title type='text'>zanotelli papa subito</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/davinci.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/davinci.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;ho goduto, ieri sera, guardando un pezzo della trasmissione del vespasiano. tema: il codice da vinci con annessi e connessi. il successo editoriale, il film, i boicottaggi, il nervosismo del clero e degli integralisti. che dire? il libro è solo un libro, le inesattezze sono state chiarite, l'autore non ha inteso portare alcun attacco né alcuna critica alla chiesa cattolica: non è quello lo scopo del libro. eppure dà fastidio. ho visto gente parlare, smorzare, girare intorno, giustificare, imbarazzarsi, stoppare discorsi che potevano prendere e dare la piega giusta alla conversazione. che è la seguente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la chiesa farà anche tante cose belle, ma il vaticano è prima di tutto una struttura di potere, invischiata da sempre in questioni che hanno poco o niente a che fare con il cristianesimo. facendo di alcuni uomini gli interpreti di entità quali dio, lo spirito santo, la volontà divina, il clero ottiene (spontaneamente ma anche reclamandolo) un potere formidabile sugli uomini e sulle cose, ma spesso ha dimostrato di discostarsi pesantemente e dolorosamente dagli stessi princìpi che vorrebbe propugnare. forse il successo del libro può essere ricercato anche nell'insofferenza al potere del vaticano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che il libro sia ben scritto, che ci siano tante inesattezze e che queste siano state ammesse prima ancora che "smascherate", che non sia stato scritto per attaccare la religione né il clero cattolico... tutte verità. che senso ha girarsi su queste ovvietà? i temi sono altri e forse la chiesa cattolica dovrebbe interrogarsi e anzi aprirsi al dialogo e alla critica, magari riformarsi invece di infastidirsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;qualcuno ha espresso preoccupazione perché la gente è superficiale, beve il contenuto acriticamente, mette in crisi la propria fede a causa di cose non vere. però la stessa superficialità viene gradita in altre, non meno importanti situazioni. per esempio, non era importante informare per bene la gente sui temi relativi al referendum sulla fecondazione artificiale, affinché scegliesse con cognizione di causa. andava meglio che la gente semplicemente non andasse a votare. al prezzo della coerenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cambiano i tempi, ma la chiesa è sempre quella. san francesco rischiò l'inquisizione per la sua professione di povertà. oggi i missionari che vivono, loro sì, di spirito, fatica, coerenza tra i loro princìpi e le loro azioni, vengono allontanati ogni volta che aprono bocca per difendere ciò che dovrebbe essere difeso dalla chiesa nel nome del vangelo. da una parte l'opus dei, lo ior, dall'altra la povertà e la coerenza. dovrebbe esserci uno come zanotelli al posto di ratzinger. allora forse la chiesa avrebbe meno bisogno di preoccuparsi per libri quali il codice da vinci. però noi ci perderemmo l'impagabile vespasiano che cammina sulle uova, tutto preoccupato di tenere la conversazione su cose talmente stupide da far rabbrividire, pur di non far saltare fuori argomenti veri, profondi, e molto scomodi per la sua "religione-azionista di riferimento".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114804156928968102?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114804156928968102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114804156928968102&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114804156928968102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114804156928968102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/05/zanotelli-papa-subito.html' title='zanotelli papa subito'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114793597382409884</id><published>2006-05-18T09:05:00.000+02:00</published><updated>2006-05-18T09:08:19.300+02:00</updated><title type='text'>ma quale video...</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/planesite.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/planesite.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;da fonti ufficiali è stato "rilasciato" un video, brevissimo, che dovrebbe servire a confutare le teorie cospirative sull'11 settembre 2001. un video che riguarda proprio gli istanti dello schianto e dell'esplosione al pentagono e che sarebbe stato girato da una telecamera di sicurezza. peccato non sia un video nuovo e che non confuti proprio un bel niente. si vede una scia bianca, un'esplosione, del fumo. nient'altro. il velivolo non si vede. il filmato è anche pesantemente sospettato di essere semplicemente finto. insomma è una presa per il culo. probabilmente un goffo atto propagandistico. personalmente sono convinto che immagini risolutive esistano (o siano esistite) e che siano trattenute oppure state distrutte. spero ancora che prima o poi la verità venga fuori, ma temo che finirà come con kennedy.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per chi volesse farsi una propria idea, consiglio invece il dvd "911 in plane site", un'indagine condotta sugli avvenimenti dell'11 settembre 2001 in modo che mi sembra rigoroso e con immagini disponibili al pubblico, la maggior parte delle quali edite o trasmesse prima che il governo degli stati uniti - con la colpevole complicità dei media - prendesse la incredibile decisione che quelle immagini fossero troppo "dolorose" per il popolo americano per essere riproposte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il servizio propone immagini, analisi scientifiche e contributi personali inerenti tutti e quattro gli attacchi, e portano a interrogativi estremamente inquietanti, soprattutto per le evidenti deduzioni e implicazioni alle quali ciascuno può giungere per conto proprio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la parte forse più inquietante di tutte riguarda lo schianto sul pentagono. il numero di evidenze dell'incompatibilità tra eventi e ricostruzione ufficiale è impressionante. assenza di solchi sul prato lungo il quale il velivolo avrebbe dovuto strisciare prima di impattare con l'edificio, l'assenza di rottami dell'aereo all'esterno dell'edificio stesso, il ritrovamento di parti di motori che col velivolo schiantato non hanno nulla a che fare per tipologia e dimensioni, le dimensioni del foro d'entrata nell'edificio incompatibili con le dimensioni del velivolo. e ancora la profondità di penetrazione nel tipo e nel numero degli strati di muro, l'incompatibilità del tipo di danno e incendio con ciò che un aereo di linea imbottito di carburante per un volo di lungo tragitto avrebbe dovuto causare, l'assurdità della pretesa di identificazione di tutti i passeggeri e attentatori mentre allo stesso tempo si sostiene che il calore sviluppato dall'incendio avrebbe completamente distrutto oggetti ben più difficili da distruggere di un corpo umano. e ancora le balle raccontate sull'immediato crollo della parte di edificio colpita mentre dalle immagini riprese subito dopo lo schianto si vede chiaramente che l'edificio è ancora in piedi e crolla in un secondo momento. per concludere col fatto che tutte le immagini dei sistemi di sicurezza dell'edificio più sorvegliato d'america, e anche di sistemi di sorveglianza di edifici adiacenti, sono state reclamate e sequestrate (con impressionante celerità) dai servizi segreti statunitensi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per tirarsi su il morale, consiglio le risate (a volte a denti stretti) che suscita la partecipazione comica di al gore al saturday night show facendo finta di essere il presidente eletto sei anni prima. visibile &lt;a href="http://www.ifilm.com/ifilmdetail/2727144?htv=12&amp;amp;amp;htv=12&amp;amp;htv=12"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114793597382409884?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114793597382409884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114793597382409884&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114793597382409884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114793597382409884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/05/ma-quale-video.html' title='ma quale video...'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114743877892004419</id><published>2006-05-12T14:58:00.000+02:00</published><updated>2006-05-12T15:00:42.583+02:00</updated><title type='text'>povera signora</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/juve.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/juve.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;da quando il calcio è diventato business, me ne sono disamorato. adesso che si scopre il pentolone mi auguro che accada qualcosa che mi faccia tornare a apprezzarlo. non ci credo, ma ci spero.&lt;br /&gt;per il resto, che moggi fosse un bandito lo si sapeva da tempo, e comunque non è il solo.&lt;br /&gt;se finiremo in serie b, pazienza. ne usciremo come ne uscì il milan. peccato solo che non ci sia più la mitropa da vincere.&lt;br /&gt;e poi bisogna guardare il lato positivo delle cose: una volta fatta piazza pulita e pagati i conti, chissà, forse la pianteranno di dire che vinciamo comprando gli arbitri (cosa che dicevano, per la verità, anche prima che moggi cominciasse a lavorare per la juve).&lt;br /&gt;intanto con tutto questo maremoto posso solo contare sulla cabala che dice che quando il calcio italiano è in crisi, la nazionale ai mondiali si compatta e ottiene bei risultati. che soddisfazione se li vincessimo proprio in germania...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114743877892004419?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114743877892004419/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114743877892004419&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114743877892004419'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114743877892004419'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/05/povera-signora.html' title='povera signora'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114743318556966177</id><published>2006-05-12T13:23:00.000+02:00</published><updated>2006-05-12T13:26:25.580+02:00</updated><title type='text'>pompami, zio ken</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/pompa%20benzina40%27s.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/pompa%20benzina40%27s.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;qualcuno in italia la settimana scorsa mi ha chiesto come mai il prezzo della benzina aumenta subito, quando il prezzo del greggio sale, mentre ci mette una vita a scendere (se scende) quando il greggio costa meno.&lt;br /&gt;la risposta è in un articolo de la repubblica di oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Eni, il caro greggio spinge l'utile in alto del 22% - Quasi 3 miliardi di utili nel primo trimestre per la quarta maggior compagnia petrolifera europea. "Ci sono le premesse per un anno "di eccellenti risultati finanziari", dice l'a.d.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MILANO - Eni chiude il primo trimestre del 2006 facendo registrare un uitile netto di 2,97 mld di euro (+22%). La produzione di idrocarburi sale a 1,83 milioni di boe/giorno (+7%) e le vendite di gas naturale a 31,6 miliardi di metri cubi (+7%).&lt;br /&gt;Con i risultati Del primo trimestre 2006 "sono state poste le premesse per un nuovo anno di crescita e di eccellenti risultati finanziari". Così l'amministratore delegato di eni, paolo scaroni, ha commentato la trimestrale al 31 marzo. L'eni, aggiunge, "ha ulteriormente migliorato i propri risultati operativi e finanziari cogliendo al meglio l'opportunità offerta dalle elevate quotazioni di greggio. La performance nel settore del gas è stata positiva malgrado la penalizzazione dovuta alla nuova regolamentazione del settore in italia".&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114743318556966177?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114743318556966177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114743318556966177&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114743318556966177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114743318556966177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/05/pompami-zio-ken.html' title='pompami, zio ken'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114733783068345164</id><published>2006-05-11T10:55:00.000+02:00</published><updated>2006-05-11T10:57:10.696+02:00</updated><title type='text'>lassatelo lavorà</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/parlamento.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/parlamento.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;circolare, s'il vous plaît. e anche s'il vous ne plaît pas&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Il nostro elettorato non capirebbe mai il voto dato non alla persona, che di per sé è stimabile, ma a un rappresentate dell'altra parte»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questa è la motivazione con la quale il centrodestra, ovvero monsieur berluscolini, ha rinunciato a votare napolitano quale presidente della repubblica. l'atteggiamento non è nuovo, la storia è sempre la stessa: la parte "altra", seppure maggioritaria, non è legittima, non esiste, non deve esistere. non è questione di trovare scuse dalle gambe corte: così come il pregiudicato previti esternava a suo tempo, è la loro parte che non vuole fare prigionieri, che non riconosce gli avversari e, se potesse, non concederebbe nulla così come ha fatto nei cinque anni in cui ha detenuto il potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;neppure adesso, a elezioni perdute, l'atteggiamento è cambiato. e in questo c'è qualcosa di buffo. come si fa a spingere per il muro contro muro e al tempo stesso chiedere di concedere qualcosa? questi non vogliono le cariche per la rappresentanza, vogliono solo potere ed è fin troppo facile immaginare che qualsiasi posizione riescano a occupare verrà scrupolosamente utilizzata innanzitutto per mettere i bastoni fra le ruote al nuovo governo, sperando di farlo deragliare, e in seconda battuta per fare esclusivamente gli interessi di berlusconi. mentre l'italia ha bisogno di gente che faccia ripartire il paese intero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il modo in cui hanno condotto il loro quinquennio al governo sarebbe sufficiente giá di per se stesso per giustificare la loro esclusione da tutto. come ha ricordato - fuori luogo - quell'imbecille di giovanardi, chi semina vento raccoglie tempesta. ma anche a voler essere tolleranti e a voler rimarcare la propria diversità dallo stile illiberale del governo di centrodestra, c'è un'altra considerazione da fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;all'indomani della vittoria nel 2001 il centrodestra davvero non ha fatto prigionieri. non solo si è attributo presidenza di camera e senato, ma ha piazzato propri uomini in tutti i ruoli necessari per poter governare senza opposizione e le poche concessioni hanno riguardato gente come petruccioli, tanto per fare un esempio. basta rivedere l'intervista contenuta in viva zapatero per capire di quale pasta sia fatto quel tizio. e dunque che senso avrebbe un governo di centrosinistra con uno stuolo di gregari fedeli al capo dell'opposizione, un capo che adotta la politica del muro contro muro? non solo sarebbe autolesionista per il governo e per il centrosinistra, bensì a patirne il danno maggiore sarebbe il paese intero che in questo momento, con le prospettive grigie che conosciamo, non può e non deve essere messo in condizione di instabilità e di ingovernabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;spiace vedere che questa gente pensa di poter elargire o negare patenti di legittimità. la legittimità del governo, delle cariche, delle decisioni che verranno prese, vengono da venti milioni di "coglioni" che hanno votato per il centrosinistra. più che sufficiente. se poi si vuol cominciare a giocare in modo diverso, allora parlare di legittimazione reciproca sarebbe talmente naturale, doveroso, talmente scontato da non rappresentare neppure argomento di discussione. il problema di questo centrodestra e di berlusconi in particolare è che a lui non sta bene alcuna opposizione. la storia della pregiudiziale comunista è una balla per cretini: se a fare opposizione ci fosse la dc, lui attaccherebbe la dc con argomentazioni identiche, diverse nella forma ma uguali nella sostanza. impari dunque a essere e a fare opposizione in modo costruttivo, ammesso che ne sia capace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il centrosinistra all'opposizione a volte si è fatto male da sé, ha dovuto inghiottire rospi grandi come elefanti, è stato escluso e sbeffeggiato. ha chiamato un paio di manifestazioni ma non ha fatto la rivoluzione, non ha chiamato all'evasione fiscale e altra menovaglia simile. si è insomma comportato in maniera responsabile. il centrodestra impari a fare altrettanto, invece di strillare e evocare scenari sovversivi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114733783068345164?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114733783068345164/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114733783068345164&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114733783068345164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114733783068345164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/05/lassatelo-lavor.html' title='lassatelo lavorà'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114605816549316858</id><published>2006-04-26T15:26:00.000+02:00</published><updated>2006-04-26T15:29:25.520+02:00</updated><title type='text'>postilla per i galli</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/25aprile2006_2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/25aprile2006_2.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;ho appena letto l'&lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Editoriali/2006/04_Aprile/26/dellaloggia.shtml"&gt;editoriale di ernesto galli della loggia&lt;/a&gt; sul corriere della sera. nel ribadire quanto espresso nel precedente post, aggiungo che questo intellettualino pare particolarmente impegnato non solo a dare giudizi (e ben venga se di questo o quello non sa che farsene, mi pare un complimento), bensì esattamente in quell'operazione di inclusione indiscriminata che, alla fine, porta alla completa annacquatura di un valore. è precisamente lì che si perde il confine tra cosa è possibile e cosa no, tra cosa è fascismo e cosa è resistenza. è quello il motivo per cui, nel rispetto per tutti i morti, non si può e non si potrà mai dire che partigiani e fascisti stanno sullo stesso piano. i primi sono morti per la libertà, i secondi per toglierla - e poco importa se a questo sono stati educati da un ventennio di regime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è proprio perché si deve evitare che la perdita della memoria apra le porte a un nuovo regime che non si può permettere alla mussolini, o a fiore, o a romagnoli, e anche alla moratti figlia di partigiano internato ma leader di riforme dal contenuto molto poco democratico, di partecipare per calcolo politico a una manifestazione come quella del 25 aprile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;berlusconi e il suo governo - questa è la mia opinione ma credo sia largamente condivisa - ci hanno portato sull'orlo di un nuovo regime. non vederlo, o far finta di non capirlo, non significa amare la democrazia: significa fare il gioco di chi ha sbalestrato le regole della convivenza democratica. non è solo un avversario politico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;forse per galli della loggia tutti gli intellettuali e scienziati europei emigrati durante le dittature hanno sbagliato, meglio avrebbero fatto a adattarsi e accondiscendere implicitamente o esplicitamente con il regime.&lt;br /&gt;in un dvd visto recentemente (mi pare &lt;em&gt;citizen berlusconi&lt;/em&gt;), un giornalista italiano - valentino parlato, ma potrei sbagliare - spiega come assistette alla nascita del fascismo in italia, 80 anni fa. in casa conservavano i giornali, rilegati per annate. sfogli un anno e ci trovi un po' di fascismo. apri l'annata successiva e ne trovi di più, un altro anno e ancora di più. un bel giorno, qualche annata più tardi, ci trovi solo il fascismo. ma reagire in quel momento è già troppo tardi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;caro ernesto, il fascismo non nasce dall'oggi al domani, ma i tuoi articoli come quello di oggi ne rappresentano un ottimo viatico. la riprova: a milano ci sono stati gli incidenti prima delle elezioni, e tutti a condannare i violenti comunisti anarchici e chi più ne ha più ne metta. ma chi ha protestato, condannato, denunciato i fascisti che hanno sfilato dopo, a braccio teso e inneggiando al duce?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114605816549316858?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114605816549316858/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114605816549316858&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114605816549316858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114605816549316858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/04/postilla-per-i-galli.html' title='postilla per i galli'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114605550424252813</id><published>2006-04-26T14:19:00.000+02:00</published><updated>2006-04-26T14:45:06.330+02:00</updated><title type='text'>25 aprile, non sagra cittadina, cazzo!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/25aprile2006.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/25aprile2006.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;non ho commentato il 25 aprile. sono contento che esista, sono contento perché pare che interessi ancora molte persone. per il resto, tutto è già stato detto quindi inutile ripetersi.&lt;br /&gt;mi interessa, invece, commentare quanto accaduto ieri. ho letto le condanne alle ingiurie alla moratti e quelle al falò della bandiera d'israele. ho letto l'intervista a pietro ingrao, ex-partigiano, anima critica del pci e oggi acceso sostenitore del pacifismo. e condivido, ma condivido con una riserva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è vero che le ingiurie sono violente. è vero che gli ebrei sono stati vittime del nazi-fascismo e che lo stato di israele è nato anche per escludere che le violenze perpetrate ai danni degli ebrei attraverso i secoli non si ripetano.&lt;br /&gt;ma è anche vero che esiste il sospetto che la moratti, distante anni-luce dall'antifascismo militante, sia andata alla manifestazione di milano per puro calcolo politico, essendo candidata alla carica di sindaco. la politica si è già svuotata di tanti contenuti, la superficialità e il presenzialismo sono degli obblighi: non conta per cosa ci si mostra, importa farsi vedere, notare, conoscere, per raccattare voti. allora se è vero che offendere e cacciare da un corteo è stupido e controproducente, è anche vero che accettare chiunque svuota il significato della manifestazione. insomma, dipende dalla buonafede. se, ad esempio, accettassi di vedere nel corteo la nipote del duce, che ancora inneggia con orgoglio a suo nonno e al suo tragico regime dittatoriale, implicitamente svilirei, annullerei il significato antifascista della manifestazione. allora tanto vale fare la sagra cittadina, invece di ricordare la resistenza e la vittoria sulla dittatura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oppure! oppure la signora moratti, prima di partecipare, rilascia un'intervista in cui esplicitamente si associa ai valori antifascisti, alla cultura resistenziale. allora sarebbe un discorso molto diverso, ma bisognerebbe anche chiedere conto di tante cose fatte: dai contenuti della riforma scolastica alla partecipazione a un governo che per 5 anni ha bellamente passeggiato sulla schiena di buona parte del paese. insomma non si può fare i decisionisti di dubbia democraticità oggi e poi manifestare con gli antifascisti domani. così, a gratis. giusto per farsi un po' di pubblicità? ma andiamo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il capitolo "israele" è diverso. non si può pretendere di negare verità e evidenze solo perché si è stati dalla parte delle vittime. se becco un pedofilo che abusa di un bambino, lo faccio arrestare e vengo a scoprire che è stato a sua volta abusato quand'era bambino, non per questo lo posso assolvere. così israele: ha la mia solidarietà per quanto è accaduto in secoli di vessazioni e da ultimo con l'olocausto, ma questo non darà mai a israele il diritto di segregare, vessare e espropriare i palestinesi dei loro diritti, punto. purtroppo c'è spesso un brutto giochetto per cui se si critica politicamente israele, si viene automaticamente associati ai razzisti, ai nazisti. praticamente, o ci si mette proni a qualsiasi cosa faccia israele, o si viene condannati. troppo facile, e politicamente scorretto e inaccettabile. per quanto mi riguarda, delle possibili accuse me ne strasbatto. so cosa sono e cosa non sono, gli altri pensino quello che vogliono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;bandiere bruciate ne abbiamo viste parecchie. io le ricordo in particolare durante la guerra in vietnam. non le bruciavano solo i comunisti, o quelli che una volta si chiamavano extraparlamentari. erano gli stessi americani a bruciare e dileggiare la propria bandiera, per una guerra chiaramente ingiusta. era una protesta politica, come lo è oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;conservare la memoria, non svuotarla di significato, combattere la superficialità, reclamare i propri diritti al pensiero e all'espressione critici mi sembrano slogan minimalisti che fanno riferimento a cose che forse sembravano acquisite e invece si dimostra - purtroppo - che non è così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/MLWlogo3.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/MLWlogo3.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;e allora, con tutti i difetti che ha, guardiamo pure all'america. esistono siti, tipo &lt;br /&gt;&lt;a href=http://www.myleftwing.com&gt;myleftwing&lt;/a&gt;, &lt;a href=http://rudepundit.blogspot.com/&gt;rudepundit&lt;/a&gt;, &lt;a href=http://www.concurringopinions.com&gt;concurringopinions&lt;/a&gt;, di progressisti americani che si sono ampiamente rotti i coglioni di stare a guardare il loro paese sprofondare nel fascismo del patriot act, delle guerre fuori dal diritto internazionale, degli imprigionamenti arbitrari, delle torture, degli interessi economici di ristrettissime elites (che guarda caso esprimono anche l'attuale leadership del paese). si sono rotti i coglioni di stare a guardare tutto questo senza reagire, come anestetizzati, psicologicamente sopraffatti dall'accusa di non essere buoni patrioti. tutto questo si regge su un'equazione molto sbagliata, ovvero che chi dirige il paese faccia sempre bene e debba essere sempre supportato. se glielo faccio mancare non significa solo che non mi piace questo o quel politico, ma significa che non amo il mio paese. falso, falsissimo. &lt;em&gt;right or wrong, my country&lt;/em&gt; è una cazzata termonucleare fatta apposta per giustificare ingiustizie schifose ai danni di altri paesi e spesso degli stessi propri cittadini. allora, per lo stesso motivo bisognerebbe rivalutare chiunque abbia offerto appoggio a mussolini, o a saddam hussein, a pinochet. si ama il proprio paese se si ha anche il coraggio di criticarne la leadership quando sbaglia, perché questo significa porre le basi per un cambiamento che sta sempre alla base della democrazia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tutto questo per dire che anche in america, dopo tanto dormire, la gente sta cominciando a risorgere moralmente, e lo fa con i mezzi a disposizione, i blog, in cui - toh! - si può vedere quale livello i toni abbiano raggiunto. altro che bandiere bruciate o insulti a un ministro opportunista. sarà anche questione di stile, ma chi l'ha detto che l'aggressività è tutta e sempre negativa? ci vuole piglio, e una dose di sana determinazione aiuta a raggiungere i risultati. altrimenti restiamo a fare gli alternativi che pensano di aver risolto il problema attaccando un adesivo alla macchina o evitando di comprare un certo prodotto. forse anche in italia qualcuno si rotto le palle di fare il bravo, il &lt;em&gt;politically correct&lt;/em&gt;, lasciando che a gestire l'opposizione aun certo andazzo siano fassino, rutelli e mastella...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114605550424252813?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114605550424252813/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114605550424252813&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114605550424252813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114605550424252813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/04/25-aprile-non-sagra-cittadina-cazzo.html' title='25 aprile, non sagra cittadina, cazzo!'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114560231434821996</id><published>2006-04-21T08:50:00.000+02:00</published><updated>2006-04-21T08:51:54.366+02:00</updated><title type='text'>nanni for president</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/Nanni.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/Nanni.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;neanche 24 ore da che è stato dichiarato vincitore prodi, e già assistiamo alla rinascita, alla ripartenza.&lt;br /&gt;le agenzie di rating, il financial times e tutte le agenzie che ci criticavano fino a ieri, continuano a farlo oggi. se nulla cambia lo faranno anche domani, arriveranno i declassamenti, saremo tutti nella merda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in questa situazione, contro ogni mia convinzione e per evitare mali peggiori, mi sono fatto convincere che era meglio andare a votare. ora, dopo lo scampato pericolo mi attenderei riunioni e polemiche riguardo a come risanare il paese, dove trovare i soldi per realizzare ciò che è stato promesso, insomma se anche prodi avesse già tutte le idee chiare, ci saranno pure cose da organizzare che richiedono tempo e dedizione. la stesura della proposta di legge sul conflitto d'interessi, per esempio: è già pronta? e quella sul riordino delle frequenze televisive? esiste già una bozza per la revisione della cirami? e lo scudo fiscale, e la riforma della scuola, e tante altre, per mettere a posto quello che berlusconi ha dissestato e - possibilmente - per andare oltre e proporre qualcosa di nuovo, di innovativo.&lt;br /&gt;allora, già tutto pronto? perché se non è così, non vedo il motivo di stare a discutere su chi deve occupare questo o quella poltrona.&lt;br /&gt;la visibilità... scusate, ma non state preparandovi alla creazione del partito democratico? allora che senso ha la visibilità di questo o quel partito di oggi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e infine: quando leggo dichiarazioni tipo "prodi, prendi una decisione che dia coesione alla maggioranza" non posso fare a meno di pensare al significato. leggo il senso della frase a rovescio: ´"prodi, se prendi una decisione sbagliata (leggasi: che non mi o ci piace), la maggioranza non sarà coesa". è come dire: guarda che mi incazzo. ora io capisco che per stare in politica bisogna essere delle primedonne, con annesse isterie, ma la coesione è fatta dalla volontà delle persone, questa maggioranza non ha alternative al di fuori dell'essere coesa e cominciare a porre tensioni e ricatti non è il modo giusto di cominciare. è, invece, il modo giusto per proseguire una storia politica che non piace a me e, penso, a un numero molto elevato di italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non credo che prodi non sappia che la decisione spetta a lui, quale capo della coalizione. dunque basta con le pressioni, le dichiarazioni tattiche ai giornali. roba da prima repubblica, roba che mi sono stufato di sentire. è un armamentario che non cambia la sostanza di ciò che siamo sempre stati: un paese bizantino con mezze calzette a dirigerlo. finitela! chiudetevi in una stanza, datevele di santa ragione, prendete delle decisioni e poi agite. basta con lo stillicidio dei messaggi consegnati a nuora (i giornali) perché suocera (gli altri partiti) intenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;aveva ragione moretti: con questi leader non vinceremo mai. non tanto le elezioni, ma la vittoria vera, quella che conta, la vittoria del cambiamento, della trasformazione. bah!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114560231434821996?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114560231434821996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114560231434821996&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114560231434821996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114560231434821996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/04/nanni-for-president.html' title='nanni for president'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114545338463427139</id><published>2006-04-19T15:26:00.000+02:00</published><updated>2006-04-19T15:29:44.636+02:00</updated><title type='text'>cominciamo subito?</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/giustiniano.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/giustiniano.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;bertinotti, violante, e tutto il carrozzone: &lt;strong&gt;non cominciate&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;prodi non ha ancora ricevuto un incarico ufficiale, e voi cominciate a mettere in piazza i vostri litigi sulle poltrone? fatevi un bel direttivo a porte chiuse, scannatevi, ditevene di tutti i colori, poi uscite con delle decisioni e - se proprio bisogna azzannarsi - scazzottatevi con l'opposizione.&lt;br /&gt;tra l'altro, berlusconi non aspetta altro che vi mettiate e litigare per le poltrone per poter dire - a ragione, anche se la sua coalizione non ha fatto diversamente - che siete nati per litigare e non per governare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non mi frega una beata nerchia se il rinnovo delle cariche istituzionali incombe. avete voluto un voto per fare le cose diversamente? o le fate diversamente, oppure &lt;strong&gt;vaf-fan-cu-lo&lt;/strong&gt;! e non ditemi che fa parte della dialettica politica. di questa dialettica personalmente ne ho i coglioni pieni, e non credo di essere l'unico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114545338463427139?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114545338463427139/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114545338463427139&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114545338463427139'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114545338463427139'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/04/cominciamo-subito.html' title='cominciamo subito?'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114545319067444653</id><published>2006-04-19T15:25:00.000+02:00</published><updated>2006-04-19T15:26:30.766+02:00</updated><title type='text'>bondi. ed è subito vomito</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/agf_4526440_36040.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/agf_4526440_36040.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;riporto dal corriere della sera uno stralcio delle dichiarazioni di bondi: &lt;em&gt;Bondi sostiene l'idea di un accordo tra Ds, Margherita e centrodestra: «si mettano d'accordo per governare il paese per due anni, per poi tornare a votare e riprendere la via dell'alternanza». Il programma? «L'aggancio della ripresa internazionale, la politica estera e il completamento delle riforme istituzionali».&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;tradotto per i non udenti: mentre gli italiani vanno a lavorare tranquilli come prima, noi ve la meniamo con il paese spaccato, manco ci fosse stata una guerra civile. scopo: rimanere abbarbicati al potere, condizionarlo, e poi con nuove elezioni la meneremo che non siete stati capaci di governare se non con la nostra stampella, che siamo imprescindibili e via menandola.&lt;br /&gt;prodi, tieni duro! (anche contro le pressioni di d'alema e altra merdaglia simile)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114545319067444653?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114545319067444653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114545319067444653&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114545319067444653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114545319067444653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/04/bondi-ed-subito-vomito.html' title='bondi. ed è subito vomito'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114536708438888497</id><published>2006-04-18T15:29:00.000+02:00</published><updated>2006-04-18T15:31:24.430+02:00</updated><title type='text'>non fare agli altri...</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/follini.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/follini.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;follini dice che il paese ha bisogno di pacificazione politica. giusto, sensato.&lt;br /&gt;follini pensa che ci debba essere cooperazione più che coalizione. sembra condivisibile.&lt;br /&gt;a follì, e che tutti 'sti scrupoli sul rispetto della minoranza ti sono nati ieri notte? quando tu e i tuoi amici avete fatto passare tutte quelle leggi infami solo perché servivano al vostro capo e alla vostra maggioranza, dove te li eri infilati tutti questi bei concetti?&lt;br /&gt;capisco che per fare il politico bisogna avere la faccia come il culo, ma qualche volta almeno la decenza di tacere...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114536708438888497?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114536708438888497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114536708438888497&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114536708438888497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114536708438888497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/04/non-fare-agli-altri.html' title='non fare agli altri...'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114518126370023262</id><published>2006-04-16T11:47:00.000+02:00</published><updated>2006-04-16T11:54:23.720+02:00</updated><title type='text'>caro eugenio, ti scrivo</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/adunata_gran.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/adunata_gran.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;repubblica esce oggi con un &lt;a href="http://www.repubblica.it/2006/04/sezioni/politica/elezioni-2006-11/scalfari-italia-spaccata/scalfari-italia-spaccata.html"&gt;editoriale di eugenio scalfari&lt;/a&gt; con il quale concordo quasi totalmente. l'analisi che fa dei motivi per cui tanti italiani hanno deciso di mettere il proprio voto nelle mani di uno come berlusconi è lucida e precisa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il punto sul quale non mi trovo d'accordo è il seguente: &lt;em&gt;Questo la gente "produttiva" lo sa e sa anche che è un gioco che non può andare avanti all'infinito. Infatti per l'Italia non funziona più. Però gli hanno creduto e l'hanno rivotato. Adesso forse si stanno accorgendo che, pur di restare al potere, preferirebbe vedere le piazze in rivolta. Non credo che lo seguirebbero. Va bene abolire l'Ici, ma la guerra civile, quella no.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;naturalmente mi auguro di sbagliare, ma secondo me scalfari non tiene conto di quello che è andato accadendo a partire dal momento storico che inizia con la caduta del muro di berlino. fine delle ideologie o almeno del confronto/scontro tra ideologie, che in europa aveva prodotto sì il terrorismo ma anche generazioni che si ponevano il problema dello spessore delle loro scelte. adesso bisogna fare i soldi, nel modo più veloce possibile perché solo quello conta (ed ecco infatti spiegata la corsa alla speculazione in opposizione al valore del lavoro "sudato").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questo ha portato a un impoverimento morale, a una progressiva superficializzazione che noto anche in parte della cosiddetta sinistra. venti o trent'anni fa imperavano guccini, oggi imperano di cataldo o la consoli o chi per loro, ma quella è la tacca. morale della favola, riconosciuta da conoscenti che appartengono a entrambe le aree di estrazione ideologica, ci si vende per un piatto di lenticchie e il senso della solidarietà è relegato a associazioni di volontariato che rimangono troppo isolate tra loro e fondamentalmente minoritarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in questo quadro lo scontro è solo pseudo-ideologico, non fra ricchi e poveri, colti e ignoranti, nord e sud o qualsiasi altra contrapposizione del genere, bensì del tipo milan o juventus in cui si va più per simpatie e antipatie, in cui i dati (e su questo ha ragione scalfari) contano solo fino a un certo punto. l'antipatia, l'odio per "l'altra parte" scatenato dalla destra, questa volontà di non voler abbandonare il posto di comando a costo di calpestare tutte le regole di civile e democratica convivenza spacciato per "lotta" al comunismo, alle tasse, a quel che vi pare, può molto facilmente tramutarsi in guerra guerreggiata. nota amara: tanto da sinistra quanto da destra si sente sempre dire che il male dell'italia è il politico abbarbicato alla poltrona. cari amici destri, pare chiaro che berlusconi non è l'innovatore della politica ma l'ennesima piovra da scranno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho sentito gente del cosiddetto "ceto medio", quello che per antonomasia odierebbe la piazza e più ancora gli scontri di piazza. si sono bevuti tutta la propaganda, giustificano berlusconi e lo giustificherebbero comunque. sono convinto che lo seguirebbero anche (e forse, addirittura, lo seguirebbero soprattutto) se rompesse ogni indugio e proclamasse l'abolizione dei diritti costituzionali. di fatto, nel non riconoscere il risultato dell'esito elettorale con mezzucci il colpo di stato è lì lì, siamo veramente al filo del rasoio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se questo ceto medio del quieto vivere esistesse come lo teorizza scalfari, il centrodestra e berlusconi stesso subirebbero segnali e pressioni che dovrebbero ragionevolmente indurli a smettere la sceneggiata del "un problema al giorno". questo mi pare non stia accadendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quel ceto medio a cui allude scalfari è invece quel numero consistente di persone che hanno strizzato l'occhio al fascismo, che non ha esitato a prendere la tessera per lavorare (così si giustificava chi si è giustificato), e che poi lo ha ripudiato dopo il 25 luglio, o dopo l'8 settembre, o dopo il 25 aprile. non era mica colpa loro, loro erano stati "costretti"... eccola la destra in italia: adesso questa gente aderisce a questo centrodestra protofascista e quasi-golpista, decide deliberatamente di seguire l'avventura di berlusconi. timore delle tasse? timore del fantasma di stalin? balle. a questo ceto medio piace l'ordine ipocrita che permette ai fascisti di sfilare in barba alle leggi sull'apologia, ma persegue i centri sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;una sola certezza, triste, mi rimane. dovesse accadere l'ennesima caduta nella violenza, il giorno in cui tutto finirà non si troverà un solo rappresentante del famigerato "ceto medio" disponibile ad assumersi le proprie responsabilità. c'è da giurarci: saranno tutti pronti a giurare che erano "prigionieri" di berlusconi così come tempo addietro furono prigionieri di mussolini, e in cuor loro saranno pronti, magari dopo qualche decennio, a seguirne uno nuovo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114518126370023262?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114518126370023262/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114518126370023262&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114518126370023262'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114518126370023262'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/04/caro-eugenio-ti-scrivo.html' title='caro eugenio, ti scrivo'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114504686855105761</id><published>2006-04-14T22:33:00.000+02:00</published><updated>2006-04-14T22:35:44.376+02:00</updated><title type='text'>sgombero abusivi</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/LogoRepubblica.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/LogoRepubblica.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;abbiamo un ex-presidente del consiglio che tutte le sere guarda pisanu e, piangendo, gli chiede: "ma davvero me ne devo andare? ti prego, ti prego, dimmi che non è vero, noooooooooo". poi batte i piedi per terra, sporge il labbro e fa il muso. "e io non me ne vado, ecco!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a proposito, poi sono quelli dei centri sociali che vanno sgomberati per occupazione abusiva, vero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;intanto in germania ci chiamano repubblica delle banane. e il bello è che hanno pure ragione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;grazie silvio per l'ennesima figura di merda che ci stai facendo fare in tutto il mondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114504686855105761?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114504686855105761/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114504686855105761&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114504686855105761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114504686855105761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/04/sgombero-abusivi.html' title='sgombero abusivi'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114492187074670276</id><published>2006-04-13T11:47:00.000+02:00</published><updated>2006-04-13T11:51:10.766+02:00</updated><title type='text'>riformisti e lupi</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/peter_wolf_2.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/peter_wolf_2.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;bruno ieri mi ha mandato un’ansa su un articolo che dovrebbe uscire oggi su il riformista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;«Koalition, cinque condizioni chiare per aprire un negoziato». È il titolo dell'editoriale che 'Il Riformista’ pubblica domani, dedicato all'offerta lanciata ieri all'Unione da Berlusconi. Un'offerta pur «tardiva, strumentale e poco chiara» eppure, secondo il giornale 'arancione’, «smaltiti i bollori della campagna elettorale, è ora di ragionare a mente fredda. Invece di respingere l'idea in modo pregiudiziale, è meglio andare a vedere e porre delle condizioni chiare». &lt;br /&gt;Per 'Il Riformista’, infatti, «il dialogo è obbligato per il centro-sinistra e necessario per il paese. Meglio cominciarlo subito, come scelta consapevole, che esserci costretti dopo, come conseguenza di un fallimento o quando si è con le spalle al muro. Adesso, Prodi può dettare le condizioni, domani potrebbe essere costretto a subirle». &lt;br /&gt;«Ma quali condizioni? La prima, naturalmente - si legge nell'editoriale – è che Berlusconi si faccia da parte. In Germania, il cancelliere uscente, Gerhard Schroeder, si è dimesso e Angela Merkel, Kanzlerin designata, ha condotto lei le trattative. La seconda è una intesa sul capo dello Stato. Il Ciampi bis se il presidente è d'accordo, altrimenti si cerchi una figura che, per la sua caratura istituzionale e le sue qualità, sia il grande unificatore del quale l'Italia ha bisogno. Terza condizione, è che Forza Italia sia disposta a fare alcuni passi indietro: per esempio sulla riforma costituzionale imposta a colpi di maggioranza semplice, o sulla legge elettorale. Si potrebbe aprire una trattativa per cambiare questo proporzionale spurio (con evidenti effetti boomerang) e andare a votare con una legge che consenta di esprimere chiare maggioranze e garantire la governabilità». &lt;br /&gt;«C'è poi l'emergenza primaria, quella che ha ricordato la Confindustria: il risanamento dei conti pubblici e il rilancio dell'economia. Per far passare le misure necessarie (anche se non saranno lacrime e sangue) c'è bisogno di molto più che due voti di maggioranza in Senato. È opportuno, dunque - si legge nell'editoriale - discutere sui contenuti e verificare se si trova un accordo. Anche l'Unione deve essere disposta a fare concessioni, per esempio accantonando l'intenzione di affossare la legge Biagi, oppure sulle pensioni (il passaggio alla riforma nel 2008 è molto complicato, ci sarà necessario di rivedere alcune cose, tra le quali lo 'scalone’ e per questo occorre un consenso ampio)». &lt;br /&gt;«Ultima condizione, ma certo non per importanza, è la legge sul conflitto d'interessi. Il centrosinistra - secondo Il Riformista - dovrebbe garantire che non ha intenti puntivi, in cambio Forza Italia dovrebbe essere disponibile a una disciplina rigorosa che non sia di pura facciata come quella attuale. Il 'modello Draghi’ con l'obbligo di collocare le partecipazioni che non si vogliono cedere in un blind trust, può essere il punto di incontro».&lt;br /&gt;«Sono solo alcuni esempi per una base di una discussione. A nostro avviso si potrebbe anche concedere una camera (il Senato) al centrodestra. Ma ci rendiamo conto che Prodi ha già preso molti impegni con i suoi alleati. Un negoziato su queste basi, non necessariamente deve portare a un governo di grande coalizione, ma può creare le condizioni di governabilità e un clima di competizione e cooperazione in Parlamento. Finché, cambiata la legge elettorale, si torna alle urne. Prodi avrà realizzato così il capolavoro di chiudere la transizione e aprire una nuova fase democratica. Non governerà per cinque anni, forse. Ma quelli che farà - si conclude l'editoriale - varranno almeno il doppio».&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;comunque, per rispondere al riformista, la situazione della germania non è assolutamente paragonabile a quella dell'italia. berlusconi non è schröder, il clima politico è diverso, le premesse sono molto diverse. non basta prendere un modello, togliendolo dal proprio contesto, e pensare di replicarlo. neppure per un supposto realismo che dovrebbe condurre a un bene migliore per l'italia. questo non tanto per voler essere oltranzisti, ma per una semplice quanto seria analisi della situazione. se berlusconi sta facendo quello che sta facendo, è proprio per evitare che alcune o tutte quelle cinque condizione vengano poste in essere. sarà lui stesso a non accettare. pare che nessuno voglia capire: quest'uomo è una neoplasia, una cosa che non se ne vuole andare nemmeno con la chemio. non accetterà alcun compromesso che comporti una qualche sua resa, e neppure compromessi. accusa l'opposizione di essere massimalista, estremista, ma il vero estremista è lui e l'ha dimostrato in questi anni di pseudogoverno. volete rifare la bicamerale? volete vendere nuovamente il conflitto d'interessi in cambio di qualcosa? io credo che prodi rifiuterà, ma alla proposta del riformista ha già risposto silvito berluscolini con la rottura di ogni indugio. parla di brogli e di voler fare un decreto per permettere la nuova conta di tutti i voti. un'altra legge ad hoc, il cui intento dichiarato è di cambiare il risultato delle elezioni. siamo all'atto finale: più in là di questo c'è solo la dichiarazione di abolizione della costituzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non resta che tenere duro, sperando che casini in primis, e fini in secundis, siano lungimiranti abbastanza da non assecondare lo spirito della lotta a oltranza del pazzo di arcore. si liberino del nano, facciano opposizione seria in parlamento. se - come prevedono - prodi dovesse rivelarsi incapace di gestire la sua maggioranzina e si dovesse andare a nuove elezioni, probabilmente le vincerebbero. e senza l'ingombro di berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'altra possibilità, tragica a dire il vero, è che tutta la casa delle libertà su cauzione pensi che senza il pelato e la sua potenza di fuoco mediatica il destino possa solo essere negativo, leggasi perdere le elezioni una volta dopo l'altra. se le cose stanno così e finiscono con l'appoggiare nuovamente questo ultimo attacco alle istituzioni, si va alla guerra civile e non mi si dica che non è così. accettare che berlusconi faccia un decreto-legge per permettere una nuova conta dei voti mentre al tempo stesso dice che il risultato elettorale deve (deve!) cambiare, significa accettare che la democrazia sia nient'altro che un ostaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il che mi rimanda a un'ultima considerazione, ancora sulla tremenda responsabilità della dirigenza della sinistra. per dodici anni avete denunciato il pericolo di un regime, e avete sbraitato che quel regime c'era già. tante volte, troppe volte. poi siete andati agli accordi sottobanco. bisognerebbe appendervi per le palle! ora, se davvero si dovesse arrivare alla presa in ostaggio della democrazia e delle istituzioni, chi vi crederà dopo che avete gridato al lupo al lupo per un decennio?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114492187074670276?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114492187074670276/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114492187074670276&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114492187074670276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114492187074670276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/04/riformisti-e-lupi.html' title='riformisti e lupi'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114485111920164289</id><published>2006-04-12T16:05:00.000+02:00</published><updated>2006-04-12T16:11:59.230+02:00</updated><title type='text'>al peggio...</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/aereo%20dirottato.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/aereo%20dirottato.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;ringrazio il quasi ex ministro castelli per aver deliberatamente deciso di non chiedere l'estradizione di agenti di un servizio segreto straniero che hanno rapito e spedito cittadini stranieri verso carcere e tortura illegali. è interessante notare come questo buffone e i suoi degni compari la menino con la storia della reciprocità dei diritti (per esempio religiosi), ma pretendano che il diritto internazionale venga rispettato sempre e solo dagli altri. gli americani se ne sbattono i coglioni perché sono il bullo del quartierino, questo ex governo se ne sbatte i coglioni perché ha fatto la prostituta del bullo per cinque anni.&lt;br /&gt;castelli: hai la stessa credibilità del mago otelma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi auguro che il nuovo governo decida diversamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s. chi l'avrebbe mai creduto, mi tocca rimpiangere craxi che schiera i carabinieri a &lt;a href="http://www.ilvelino.it/allegati_documenti/allegato_documento_197.pdf"&gt;sigonella&lt;/a&gt; per difendere la sovranità nazionale, impedendo alla delta force di impadronirsi di un arabo. è proprio vero che al peggio non c'è mai fine.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114485111920164289?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114485111920164289/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114485111920164289&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114485111920164289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114485111920164289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/04/al-peggio.html' title='al peggio...'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114477943482118568</id><published>2006-04-11T20:15:00.000+02:00</published><updated>2006-04-11T20:19:30.906+02:00</updated><title type='text'>il mercante in fiera mafiosa</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/merc110.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/merc110.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;hanno preso provenzano, adesso bisognerebbe rinchiudere anche berlusconi per mafia conclamata.&lt;br /&gt;questo mercante in fiera, questo piazzista da quattro soldi, finto statista si atteggia da padrino delle istituzioni facendo intravvedere la minaccia di non riconoscere il risultato delle elezioni se, se, se. se la coalizione vincitrice non dovesse dimostrarsi disponibile a scendere a compromessi, se volesse denunciare l'avventura irachena, sottobanco anche (probabilmente) se non sarà disposta a evitare una legge che regoli democraticamente il conflitto d'interessi, e chissà quant'altro.&lt;br /&gt;e allora da un lato la minaccia, anzi le minacce, e poi il tentativo di imbonire. mafia, non si può chiamare in altro modo. mafia criminale della peggior specie.&lt;br /&gt;se prodi non cede al ricatto, allora lui non riconosce la validità del voto, allora il centrosinistra sarebbe responsabile del clima d'odio, del muro contro muro, degli eventuali incidenti che qualche "testa calda" potrebbe provocare, e perché no, magari invalidare il risultato delle elezioni.&lt;br /&gt;allo stesso tempo giovanardi, esponente di quella coalizione che ha governato per cinque anni senza MAI tenere in alcun conto la volontà dell'altra metà del paese, avverte che se ora il centrosinistra farà altrettanto, allora seminerà vento e raccoglierà tempesta.&lt;br /&gt;porca troia, il vento lo avete seminato VOI, e adesso che cazzo volete ancora?&lt;br /&gt;è ora di dire basta. prodi, fassino, bertinotti, se non siete coglioni, ma avete i coglioni, è ora di dire chiaro e tondo che ai ricatti non si cede, che hanno perso le elezioni e devono SGOMMARE, nient'altro! accettare il ricatto ora significa preparare il terreno per ricatti maggiori, significa mostrare la coda di paglia.&lt;br /&gt;mi auguro e mi aspetto una replica di prodi, pronta e chiarissima.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114477943482118568?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114477943482118568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114477943482118568&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114477943482118568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114477943482118568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/04/il-mercante-in-fiera-mafiosa.html' title='il mercante in fiera mafiosa'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114476544394775302</id><published>2006-04-11T16:20:00.000+02:00</published><updated>2006-04-11T16:24:05.356+02:00</updated><title type='text'>sono milanisti...</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/0HJS739A--230x180.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/0HJS739A--230x180.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;protestano. hanno una voglia matta di urlare "brogli, cazzo, brogli!". dopo aver cambiato la legge elettorale a propria misura e in barba ai referendum. dopo aver martoriato le scatole con una campagna elettorale all'insegna degli allucinogeni. dopo aver diretto loro stessi le operazioni di voto, protestano. peccato siano morti, altrimenti stan laurel e oliver hardy entrerebbero a buon diritto nel gruppo dirigente della casa delle libertà per decorrenza dei termini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sono amici di bush, che ha scatenato la guerra "contro il terrore" (la prossima sarà contro la paura del buio, forse ne farà una addirittura contro l'impotenza) e questo spiega molte cose. probabilmente vorranno protestare contro le loro stesse squadre di scrutatori. ma bisogna anche tenere conto che il direttore d'orchestra è il presidente del milan, quello che tramite il galoppino galliani rifiutò di concludere la partita contro il marsiglia perché a - si spense un faro dello stadio, e (soprattutto) b - il milan stava perdendo. non stiamo parlando di gente &lt;em&gt;politically correct&lt;/em&gt;. in ogni caso, se vanno a ricontare le schede nulle può accadere che il distacco aumenti invece che diminuire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi pare ottimo, invece, lo sprone immediato a intraprendere la strada del partito unico. le diverse anime ci saranno comunque, ma almeno quando forza italia farà il 23% e l'unione oltre il 30% avremo il piacere di non sentire la penosa tiritera del "siamo comunque  il primo partito d'Italia". poi si uniranno anche forza italia, an e udc? ben venga, almeno avremo un compiuto sistema bipolare, più qualche partito di dimensioni minori ma significativo per le minoranze. un po' come in germania, alla quale dovremmo invidiare sonoramente la stabilità dei governi, con tutto ciò che ne consegue.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114476544394775302?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114476544394775302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114476544394775302&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114476544394775302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114476544394775302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/04/sono-milanisti.html' title='sono milanisti...'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114474705651060454</id><published>2006-04-11T11:12:00.000+02:00</published><updated>2006-04-11T11:17:36.526+02:00</updated><title type='text'>peggio non poteva andare</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/girotondo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/girotondo.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;avevo intuito parecchie cose di questa campagna elettorale, e resto convinto che una decisiva maggioranza ne avesse avuto abbastanza di questo governo. è probabile che qualche giochetto sia stato fatto per evitare una sconfitta e magari acchiappare la vittoria sul filo di lana, ma questo non basta a spiegare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il centrosinistra si sgolerà per ridurre il danno e conclamare una vittoria che c'è e non c'è. io mi auguravo e credevo che alla fine il divario sarebbe stato misurabile in termini di un minimo di cinque punti percentuali, augurabili dai sette ai dieci. anche con qualche broglio, non possono aver rosicchiato un margine tanto largo. è evidente quindi che larga parte dell'italia ancora non ne ha abbastanza, ancora crede al nano, o quantomeno non crede abbastanza all'alternativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;credo che per larga parte di quel cinquanta percento di italiani che hanno votato per berlusconi e alleati sia difficile non riconoscere che la nazione, inclusi loro stessi, stanno messi peggio oggi di quanto non lo fossero cinque anni fa. ma più che entrare in una logica dell'alternanza preferiscono votare contro. la cultura della barriera anti-bolscevica, e poi il segno della croce e la parola d'ordine della famiglia, e la droga e i transessuali, omosessuali e gli immigrati... storie che ci sono sempre state e che ci saranno sempre. la difesa di questo la difesa di quello. ideologia. ideologia che, alla fine, si riduce al "gli altri mi stanno troppo sul cazzo". e allora via con il masochismo, l'auto-flagellazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma sul versante opposto non andiamo molto meglio. incapaci di andare d'accordo, e incapaci di litigare seriamente, pronti all'offesa e allo stesso tempo all'accordo sotto banco, l'italia è un paese nel quale sono contento di non vivere più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;adesso vediamo cosa accadrà. la destra, alla quale non interessa niente altro che il potere, chiederà la riconta dei voti. non concederà la vittoria in nome del più alto interesse dello stato. non è stato questo l'orientamento finora, non si capisce perché dovrebbe cambiare di punto in bianco. a loro interessa il potere per i propri interessi, se l'italia va in malora chi se ne frega. la sinistra, per contro, cercherà di ottenere la vittoria sulla base dei voti alla camera, sperando (non è ancora sicuro) che i senatori eletti all'estero consegnino a loro la maggioranza anche in senato. e qui si aprono scenari da paura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;supponiamo pure che ce la facciano. a ogni pié sospinto, a ogni proposta che non sia stata esplicitamente contenuta nel programma, concordata e condivisa, il partito di turno per quanto piccolo e poco significativo potrebbe "opportunamente" non essere presente in senato alla votazione di questa o quella proposta di legge. basterà che manchi anche solo un paio di senatori, per i motivi più disparati: un impegno di lavoro, un mal di pancia, una fuga alla chetichella per incontrare l'amante, un'assenza calcolata politicamente. la legge non passa, il governo va sotto, berlusconi che strepita "ve l'avevo detto, rissosi, incapaci di governare".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il governo tecnico per andare subito a nuove elezioni potrebbe risolvere solo uno dei problemi: offrire maggiori garanzie che non accadano brogli. col capo dello stato in semestre bianco, l'approvazione della finanziaria e la minaccia di una declassazione da parte delle agenzie di rating internazionali, il tempo per queste cose non c'è. e non credo ci sia neppure la voglia degli italiani di tornare a votare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;come dice giustamente bruno, già che siamo nella merda era meglio addirittura perdere, perché questo avrebbe spazzato via i rutelli, i fassino e (volesse iddio) i d'alema, e tutta quella classe dirigente (o supposta tale) della sinistra che riconosce un ruolo positivo e propulsivo ai girotondi solo perché sono una stagione chiusa e sepolta. come dire che le critiche fanno piacere solo quando non le fate. grazie tante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi auguro solo di non dover vedere fra un paio d'anni qualche filmato che riprende il violante di turno denunciare in parlamento il tradimento di accordi fatti sottobanco con la destra. tipo il riconoscimento della vittoria in cambio della non-soluzione del conflitto d'interessi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114474705651060454?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114474705651060454/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114474705651060454&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114474705651060454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114474705651060454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/04/peggio-non-poteva-andare.html' title='peggio non poteva andare'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114449055657911434</id><published>2006-04-08T11:50:00.000+02:00</published><updated>2006-04-08T12:03:49.580+02:00</updated><title type='text'>appello</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/incendio.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/400/incendio.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;è storicamente tipico di tutti i fenomeni politici aggressivi, e non importa con quale colore si dipingano, infrangere le regole dicendo di rispettarle e al contempo accusando gli antagonisti di fare l'opposto e di costituire una minaccia per il paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in italia qualcuno ha già scritto dei molti motivi per cui un fascista non vota fini ma berlusconi. in genere, queste analisi vertevano su un'analisi dell'uomo politico, definendolo ora come un ruspante atipico, ora come un manager spregiudicato catapultato in politica e tendenzialmente insofferente verso qualsiasi norma che ne limiti le possibilità di azione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quanto accaduto a napoli ieri in chiusura di campagna elettorale, con il gruppo di simpatizzanti che accoglie berlusconi al grido di "duce! duce!" va correttamente interpretato, evitando l'ennesima banalizzazione pena ritrovarsi in una dittatura più presto di quanto non si pensi. quanto accaduto, infatti, è gravido di implicazioni e altamente sintomatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;innanzitutto, il mito di "berlusconi bravo imprenditore". non mi interessa scrivere qui se nel corso della sua carriera ha fatto bene o ha fatto male, quanto piuttosto ricordare come funziona un'azienda. per quanto ci siano regole che tendono o tentano di porre un limite al potere assoluto di un proprietario, quel potere rimane sostanzialmente intatto e assoluto. basta pagare. per citare un esempio, giusta causa o meno, se un imprenditore ti vuole fuori dalla sua azienda ti butterà fuori. ricorsi, denunce, scioperi... se ti vuole fuori, sei fuori. se l'azienda è piccola, poi, questo fenomeno è ancora più accentuato. in italia c'è un numero impressionante di piccole aziende, ergo un numero impressionante di persone che hanno fatto la scelta, tra le altre, di comandare a questo modo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;unitamente al fatto che comprare casa in molti casi sia più conveniente rispetto a un affitto il più delle volte salato, molta gente acquista casa proprio per gli stessi motivi: "qui posso fare come mi pare perchè sono sul mio", "da qui non mi manda via nessuno". insomma padroni in casa propria. l'italia è il paese europeo con il numero più alto di proprietari di casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;molti datori di lavoro ritengono i dipendenti più suppellettili che risorse. il giorno in cui si stufano, proprio come un padrone di casa può stufarsi di un divano, ti mettono fuori. per carità, esistono anche imprenditori di tipo diverso, ma questo resta l'atteggiamento per antonomasia della miriade di padroncini di quello che una volta era conosciuto come la locomotiva del nord-est.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;berlusconi ha portato questo atteggiamento all'interno dei palazzi del potere. le regole, le questioni di opportunità, le leggi, la costituzione, i ruoli istituzionali più che rappresentare delle garanzie per la civile e democratica convivenza rappresentano delle pastoie fastidiosissime. nei limiti del possibile gabbabili con menzognette, stratagemmi, ma - laddove non sia possibile - va bene anche la pura imposizione della propria volontà, mascherata da "più alto interesse nazionale" e con il ricorso all'addossamento di fantomatiche responsabilità a una parte altra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ecco spiegato il numero impressionante di volte in cui siamo stati ad ascoltare allibiti le presunte giustificazioncelle, le smentite che non sono smentite ma accuse di travisamento di altre parole o di un'intenzione che è sempre buona a priori, l'appello a inesistenti pericoli, il ricorso a immagini fuori dal contesto e fuori dalla storia quali i recenti riferimenti alla cina e a stalin.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;grazie al cielo berlusconi non ha né il magnetismo dello sguardo né la dialettica di mussolini o di hitler. per il resto, l'uso del potere in termini e in funzione del tutto personali, la voglia di culto della personalità, il ricorso all'evocazione di un rapporto quasi fisico tra "capo" e "nazione" - solo per ricordare alcuni dei tratti delle dittature nazi-fasciste - rimandano &lt;em&gt;tout court&lt;/em&gt; alle peggiori pagine della storia europea del secolo scorso e chiunque conosca la storia e ami la democrazia dovrebbe sentirsi profondamente turbato e preoccupato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/matteotti.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/400/matteotti.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;possiamo rallegrarci di non aver - per ora - assistito a nulla di simile all'incendio del reichstag del 1933 (foto sopra) o all'assassinio di qualche parlamentare dell'opposizione (giacomo matteotti, assassinato dai fascisti nel 1924, foto a lato), perché i numeri per ascoltare berlusconi sospendere i diritti costituzionali ci sono praticamente tutti. del resto ci ha già avvertito che per scegliere qualcosa di diverso da lui bisogna essere dei coglioni. ci ha avvertito del fatto che il potere in mani sue è nel miglior interesse del paese e la miglior risposta alle schiere di comunisti pronte a affondare il paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è questo un paese dove le schiere, invece, sono quelle dei proprietari più o meno piccoli che già una volta, ottanta anni fa, con mirabile lungimiranza non hanno esitato a difendere il proprio diritto a comandare affidando il comando a uno solo, e sappiamo come è andata a finire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;io mi auguro che questo non sia il preludio a una nuova tristissima pagina della storia patria. mi auguro che abbia ragione prodi quando smorza i toni. se ha ragione berlusconi quando parla di queste elezioni riferendole per analogia a quelle del 1948, è vero che le posizioni sono ribaltate: se c'è un voto che può fare la differenza tra libertà e oppressione, quel voto va dato al centrosinistra. per quanto mi riguarda io penso che l'analogia più forte, invece, sia riscontrabile con il 1922. non andiamo sull'aventino, difendiamo la democrazia o quel che ne rimane, con la coscienza che c'è in molte parti d'italia una gran voglia di tornare a vestire la camicia nera.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114449055657911434?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114449055657911434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114449055657911434&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114449055657911434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114449055657911434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/04/appello.html' title='appello'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114441457685550755</id><published>2006-04-07T14:51:00.000+02:00</published><updated>2006-04-07T14:56:16.950+02:00</updated><title type='text'>all'okkio!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/resistenza.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/resistenza.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;altri migliori di me, come ezio mauro ieri, hanno spiegato perché non c'è da stare tranquilli. l'uomo non vuole perdere, e quell'uomo è convinto di non dover perdere.&lt;br /&gt;blandire e aggredire, carota e bastone. ti prometto meno tasse, ma se non mi voti sei un coglione. se perdo sarà perché troppi italiani sono masochisti, oppure perché la sinistra ha fatto i brogli.&lt;br /&gt;con tutta probabilità lo sbraitare la paura dei brogli serve solo a uno scopo: spostare l'attenzione, pararsi il culo preventivamente. i brogli li sta probabilmente preparando lui, ma se anche così non fosse, a elezioni perdute potrà sempre proclamarsi vittima, eventualmente non accettare il risultato. oppure ha già preparato più che un broglio. il capo di stato in semestre bianco, accuse di brogli, sfiducia alla magistratura, urla contro i giornalisti: è uno scenario perfetto per proclamare l'emergenza nazionale e sospendere i diritti civili per il presunto bene superiore della nazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se questo dovesse accadere bisogna reagire, esautorando qualunque cosiddetto leader di sinistra in quanto complice - anche se involontario - di quanto accaduto per non aver saputo o voluto fare quel che andava fatto quando ce n'era la possibilità. e, naturalmente, organizzare la resistenza armata. è una cosa che quei signori devono sapere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114441457685550755?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114441457685550755/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114441457685550755&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114441457685550755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114441457685550755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/04/allokkio.html' title='all&apos;okkio!'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114431426529891574</id><published>2006-04-06T10:58:00.000+02:00</published><updated>2006-04-06T11:04:25.316+02:00</updated><title type='text'>promesse, non minacce</title><content type='html'>sì, ho spedito il mio voto.a dire la verità l'ho spedito la mattina dopo aver scritto il post in cui mi chiedevo se davvero avrei imbucato o meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/lista_senato.0.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/lista_senato.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho votato per l'italia dei valori, per di pietro. i motivi sono sostanzialmente due, anche se riconducibili allo stesso ceppo.&lt;br /&gt;il primo, assolutamente importante: di pietro non candida gente condannata. come lui, solo altri tre partiti: rifondazione, comunisti italiani, verdi. tutti gli altri candidano gente con la fedina penale sporca, e questo me li rende invotabili a prescindere dal programma, dalla coalizione e da quant'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il secondo, sono stato cresciuto credendo alla legalità. più volte ascolto gente riferirsi con sarcasmo al famoso tintinnar di manette, anche a sinistra. non si capisce perché il marocchino che ruba una mela debba finire in carcere, e il manager che rovina un'azienda fraudolentemente debba star fuori. per quelli di destra, invece: non si capisce perché si debba prendere a esempio l'america quando si tratta di libertà (?), di privatizzazioni, di pensioni e tutte queste balle qua, e improvvisamente si dimentichi che in america le frodi fiscali, le speculazioni indebite, gli insider trading, i falsi in bilancio vengono puniti con il carcere. altro che depenalizzazione! allora o gli stati uniti sono un esempio da seguire, o non lo sono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il ritorno, o meglio l'approdo, al concetto di legalità viene prima di qualsiasi altra considerazione. candidare pregiudicati diventa una pregiudiziale negativa alla quale non mi sento di rinunciare. chi sbaglia paga, chi paga ha saldato il conto, ma a seconda del reato può non essere più considerato adatto a ricoprire ruoli istituzionali. non posso pensare che gente che ha patteggiato - quindi riconosciuto l'infedeltà allo stato - per reati di corruzione possa essere considerato candidabile, eleggibile, solo in base al proprio talento politico. insomma, il classico ragionamento "è infedele ma è un bravo politico" va rovesciato a 180 gradi. "sarà anche un bravo politico, ma è infedele e corrotto". pertanto, fuori!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;io credo che chi procura danno alla comunità vada perseguito e che il semplice risarcimento non sia sufficiente. troppo facile inveire contro i centri sociali che spaccano una vetrina, e poi tornare in azienda e falsificare i bilanci fino a rovinare centinaia di famiglie, o evadere il fisco e quindi togliere risorse allo stato facendo soffrire maggiormente chi meno ha.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;altro che coglioni che non pensano al proprio interesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;detto questo, invito i pochi che mi leggono a far bene i propri conti. troppo facile il pensare ideologico. "voto così per buttare fuori berlusconi". si va bene, e poi? berlusconi ha fatto i propri interessi e ci ha tolto molto, in termini di ricchezza e di libertà. allora non si può pensare di sostituirlo con altra gente che ha già dimostrato di tenere più al proprio portafogli che non allo stato. questione di coerenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;chiudo questo post affermando che se non avessi spedito così rapidamente, dubito che lo avrei fatto. con tutta l'incazzatura per gli errori fatti dalla sinistra al governo, e con l'incapacità di dire chiaro e tondo cosa si farà e cosa no, la mancanza di aggressività, i toni da sonnellino di prodi, l'innegabile verità riguardo alla difficoltà di composizione e accordo tra anime così diverse nella coalizione, per finire con i dispetti da asilo tra politici, negli ultimi giorni mi sono veramente stufato. la sinistra farà meglio a calcolare bene, perché se vince e sputtana anche questa possibilità di regolare un bel po' di cosette, alle prossime elezioni non ci saranno tommasi, danile e bruni e barbare che tengano. non è una minaccia, è una promessa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114431426529891574?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114431426529891574/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114431426529891574&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114431426529891574'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114431426529891574'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/04/promesse-non-minacce.html' title='promesse, non minacce'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114424110836738088</id><published>2006-04-05T13:49:00.000+02:00</published><updated>2006-04-05T14:54:13.430+02:00</updated><title type='text'>manco fossi frate indovino</title><content type='html'>il 9 marzo scorso scrivevo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/granlibro.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/200/granlibro.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;il puzzone ha rifiutato di andare alla sfida televisiva con rutelli perché era convinto di vincere, cosa che poi è avvenuta. adesso sbraita che prodi ha paura. solita storia, va bene quando lo faccio io ma quando lo fai tu non va più bene. tutto già visto. "non glielo lascieremo fare" sbraitava il berluscolini quando il centrosinistra voleva modificare la legge elettorale senza il suo consenso. poi l'ha modificata lui senza il consenso della controparte.&lt;br /&gt;sarebbe ora di mettersi in testa di che pasta è fatto l'uomo e prendere le adeguate contromisure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;adesso, pur di ottenere il confronto televisivo con prodi, dice di rinunciare alla conferenza di fine legislatura da capo del governo. dice. si asterrà sul serio? io non ci credo, non mi fido. alla fine inventerà un motivo qualsiasi per farla lo stesso, e i suoi leccapiedi saranno pronti ad avallare. prodi dice che il pericolo pubblico numero uno per la democrazia ha finalmente capito che ci sono delle regole e che bisogna rispettarle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;scommettiamo che non è così?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si obietterà che la previsione era talmente scontata da non permettermi di attribuirmi facoltà paranormali. sta di fatto che l'affermazione di prodi era sbagliata e che è tempo di capire che con il datore di coglioni non può esserci altro confronto che la prova di forza. ancorata alla democrazia, ma pur sempre prova di forza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;così come è stato sbagliato non avere lungimiranza sufficiente per dirimere il conflitto d'interesse quando si poteva e si doveva farlo, solo perché il diretto interessato aveva un partito e si opponeva per mantenere il suo impero, il privilegio e - in ultima analisi - la fonte della sua influenza politica, sarebbe ed è sbagliato oggi pensare di andare al governo per riprendere la storia degli accordi bipartisan. per andare d'accordo bisogna essere in due, berlusconi non accetterà mai di perdere a causa del rispetto delle regole, né di modificare regole in senso a lui sconveniente, per cui bisogna essere più aggressivi. è assolutamente indispensabile che il prossimo governo, se sarà di sinistra, IMPONGA la soluzione di queste situazioni, con o senza l'accordo del nano. inutile, ripeto inutile! temere l'accusa d'essere antidemocratici, autoritari, stalinisti e quant'altro. prima di tutto perché tanto sono sparate che fa lo stesso a scopi propagandistici (e quindi, perso per perso, almeno che lo dica per qualcosa), ma soprattutto perché l'italia DEVE risolvere questi problemi se vuole rimanere, o meglio se vuole rientrare nel novero delle democrazie e dei paesi che producono. così come stiamo, siamo fermi, stagnanti, un paese soffre per permettere al nano piazzista demagogo populista e fascista di prosperare. lui e la sua cricca di accoliti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s. l'ultima ora dice che ci rinuncia. ma non siamo ancora al 9 aprile, e io continuo a scommettere che - in un modo o nell'altro - l'assolto per decorrenza dei termini troverà il modo per gabbare le regole e fare la sua tirata finale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114424110836738088?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114424110836738088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114424110836738088&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114424110836738088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114424110836738088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/04/manco-fossi-frate-indovino.html' title='manco fossi frate indovino'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114396840656261631</id><published>2006-04-02T10:50:00.000+02:00</published><updated>2006-04-02T11:00:06.576+02:00</updated><title type='text'>cooperazione italo-americana?</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/perotti2-b.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/400/perotti2-b.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;i giornali di oggi danno notizia dell'abbattimento della prima delle costruzioni abusive a bari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da "la repubblica": &lt;em&gt;poco dopo le 10.30 è stato abbattuto il primo dei tre palazzoni - il più grande - eretti sul lungomare. utilizzati 300 chili di esplosivo e 150 detonatori. gli altri edifici saranno fatti saltare il 23 e 24 aprile.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un lavoro perfetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;devono avere chiamato la stessa squadra che ha tirato giù le twin towers.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114396840656261631?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114396840656261631/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114396840656261631&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114396840656261631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114396840656261631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/04/cooperazione-italo-americana.html' title='cooperazione italo-americana?'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114355767491184316</id><published>2006-03-28T16:52:00.000+02:00</published><updated>2006-03-28T16:54:34.936+02:00</updated><title type='text'>fare o farsi vedere?</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/Baruffe.0.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/Baruffe.0.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;vivendo all'estero, ho il diritto di votare per posta. così venerdì scorso ho ricevuto il plico con le schede.&lt;br /&gt;le ho lasciate lì 24 ore, a decantare. anzi ero io che dovevo decantare.&lt;br /&gt;ancora qualche settimana fa scrivevo della decisione di non votare a queste elezioni. poi... poi sono stato sottoposto alle ovvie pressioni di tutti i miei amici, di sinistra e non. poi c'è stato il raggiungimento di nuovi orizzonti di scontro politico, e ho cominciato a temere che in italia si stia preparando un colpo di stato.&lt;br /&gt;sabato ho preparato le schede, fatta la croce sul simbolo del partito che ho scelto - ovvero l'italia dei valori - e chiusa la busta che dovrei rimandare al consolato.&lt;br /&gt;nel frattempo ho letto un po' meno i quotidiani, sentito meno gente. l'urgenza del voto mi sembra meno urgente. così ho la busta con le schede elettorali in macchina, oggi dovrei spedirla e non so se voglio farlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma giusto per il gusto, ho appena avuto una conversazione con un mio amico (amico? ehi, piano con le parole). uno di quelli che più insistevano sul fatto che si debba andare a votare in funzione principalmente anti-berlusconiana. gli ho detto per chi ho votato, e subito è partita una risata. "che cazzata", mi dice. allora gli chiedo, adesso mi spieghi perché ridi e perché secondo te è una cazzata. lui, da buon romano de roma, sfodera quell'amabilissimo atteggiamento tipo "e vabbeh, se non capisci allora non capisci" che vuol dire tutto e vuol dire - soprattutto - niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;gli spiego che se insisteva per un voto anti-berlusconiano, mi aspetterei soddisfazione per il puro fatto che io (forse) voti. e poi gli spiego che ho deciso di dare il mio voto a uno degli unici tre partiti che non candidano gente condannata in via definitiva. se è vero che in italia la priorità delle priorità è lo sloggiamento di berlusconi, è vero che a ruota segue lo stabilire che chi è stato disonesto non possa occupare cariche pubbliche. al che lui innesta la retro e mi dice che ok, adesso che ho spiegato i miei motivi, capisce e apprezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;bene - gli dico - e adesso che hai fatto le pulci a me, dimmi un po' per chi voterai tu. e lui: certo per il centrosinistra, ma non ho ancora una decisione definitiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;penso che devo portare pazienza: in fin dei conti è romano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la cosa che mi preme è questa. molti in italia concordano sul fatto che la destra non è una destra moderna e compiuta. ma se penso alla coalizione rosso-verde dell'ex governo tedesco e la capacità di trovare accordi per lo scopo primario di governare, e se confronto questo con la prassi delle risse italiane, anche tra partiti delle stesse coalizioni, allora devo accorgermi che anche la sinistra in italia non è davvero compiuta. far parte di una coalizione dovrebbe significare che ognuno rinuncia a qualcosa per poter fare delle cose. da noi invece è più importante il distinguo, la sottolineatura, lo smarcarsi per non perdere visibilità e quindi voti. diventa quindi chiaro che, più del fare, è importante farsi vedere. sta tutta qui la crisi politica e morale dell'italia, e coinvolge allo stesso modo destra e sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la mia busta con le schede elettorali per poter essere valida deve pervenire al consolato entro il 6 aprile. dovrò quindi decidermi se votare entro la fine di questa settimana. vedremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s. domenica berlusconi ha dato ai cinesi dei bollitori di bambini, e passi che nessuno abbia chiamato l'ambulanza per la camicia di forza, ma oggi siamo costretti a sentire la mussolini che vuol dare lezioni di democrazia alla cina. i campi di concentramento e la prigionia politica mi fanno schifo da qualunque parte, ma che a pronunciarne la condanna sia una con quel cognome e che va in televisione a rivendicare il proprio essere fascista...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114355767491184316?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114355767491184316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114355767491184316&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114355767491184316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114355767491184316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/03/fare-o-farsi-vedere.html' title='fare o farsi vedere?'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114321826690315309</id><published>2006-03-24T15:45:00.001+01:00</published><updated>2006-03-24T17:37:46.906+01:00</updated><title type='text'>"il futuro è nel nucleare"... ecco quale!</title><content type='html'>nel ringraziare l'attuale presidente del consiglio per la sua lungimiranza in tema di approvvigionamento energetico, desidero far presente che le centrali nucleari hanno qualche piccolo, trascurabile, insignificante effetto collaterale in caso di incidente. allo scopo di essere più preciso, ecco due foto tratte dal felice album fotografico di chernobyl:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/image_fmbg_0_15.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/image_fmbg_0_15.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;questo bimbo, che oggi ha 18 anni, è nato nella zona di chernobyl dopo l'incidente in cui si fuse il nocciolo. sarei curioso di sapere quante mamme, quanti papà sarebbero disposti a sottoscrivere la costruzione di una centrale nei dintorni di casa propria. dintorni significa anche 100, 200 chilometri, in termini di contaminazioni letali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per la cronaca, questo bimbo è stato adottato da una famiglia inglese ed è ancora vivente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il puledro qui sotto, invece, morto dopo poche ore dal parto, aveva ben otto (!) zampe e non è venuto al mondo a ridosso del "ground zero" dell'incidente, per la precisione nell'area di zhyromyr. non credo ci sia bisogno di commentare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/image_fmbg_0_14.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/image_fmbg_0_14.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;detto (e visto) questo, ancora sentiti ringraziamenti al presidente del consiglio, ma: grazie, NO!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114321826690315309?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114321826690315309/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114321826690315309&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114321826690315309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114321826690315309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/03/il-futuro-nel-nucleare-ecco-quale_24.html' title='&quot;il futuro è nel nucleare&quot;... ecco quale!'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114319711792569878</id><published>2006-03-24T11:40:00.000+01:00</published><updated>2006-03-24T15:44:45.426+01:00</updated><title type='text'>ancora con la storia del nucleare?</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/3mileki.0.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/3mileki.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;c'è un signore che si ostina a dire che il futuro dell'energia sta nelle centrali nucleari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;su questo tema si è espresso il popolo italiano nel 1987.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;al referendum dell'8-9 novembre 1987 andarono a votare poco meno di 30 milioni di italiani. l'80,6 percento di queste persone si espresse per l'abolizione della procedura per la localizzazione delle centrali elettronucleari. il 79,7 percento per l'abolizione dei contributi a regioni e comuni sedi di impianti elettronucleari. il 71,9 percento per l'abolizione della partecipazione dell'Enel alla realizzazione di impianti elettronucleari all'estero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;come ci ricorda il sito di &lt;a href="http://www.zonanucleare.com/questione_scorie_italia/referendum_nucleare_1987.htm"&gt;zona nucleare&lt;/a&gt;, &lt;strong&gt;... dunque con il referendum abrogativo del 1987 è stato di fatto sancito l'abbandono, da parte dell'Italia, del ricorso al nucleare come forma di approvvigionamento energetico&lt;/strong&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cosa si può dire a chi sputa sulla volontà popolare? l'unica cosa sensata sarebbe lo scendere dalla macchina, puntargli il dito contro e dirgli in faccia "tu non ti devi permettere. tu sei un coglione!".&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/chernobyl.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/chernobyl.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fortunatamente siamo diversi da lui, quindi lasceremo che le sue stronzate vengano portate al mare dal fiume delle elezioni del prossimo aprile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nelle immagini, le aree di contaminazione dovute agli incidenti di three mile island (1979), sopra, e di chernobyl (1986), sotto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114319711792569878?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114319711792569878/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114319711792569878&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114319711792569878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114319711792569878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/03/ancora-con-la-storia-del-nucleare.html' title='ancora con la storia del nucleare?'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114310545487722341</id><published>2006-03-23T10:16:00.000+01:00</published><updated>2006-03-23T10:17:34.896+01:00</updated><title type='text'>costituzione e furbetti</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/CopertinaCostituzioneGrande.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/200/CopertinaCostituzioneGrande.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;forse in italia non molti sono al corrente degli scioperi attualmente in corso in germania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da una settimana in qua i medici sono entrati in uno sciopero, articolato in modo da non procurare danni ai pazienti e da garantire tutti i servizi indispensabili. chiedono un aumento di retribuzione del 30 percento, la piena retribuzione degli straordinari e una riduzione delle ore di lavoro. io ho assistito ieri sera in televisione a un comizio di un sindacalista in una piazza gremita di personale medico. il sindacalista ha chiamato in causa tutti gli attori protagonisti delle trattative, assegnando a ciascuno le proprie responsabilità rispetto al diniego delle richieste. i presenti, muniti di fischietti, striscioni, cartelli e quant'altro, rispondevano alle varie citazioni ora fischiando, ora gridando "buuu", ora applaudendo. nessun incidente. c'è da aggiungere che per decidere di iniziare uno sciopero in germania è necessario che si esprima la maggioranza degli addetti interessati all'azione, e in questo caso i medici si sono espressi a favore dello sciopero con una percentuale superiore al 90 percento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da alcune settimane anche i didpendenti del sindacato ver.di sono in sciopero. per la precisione da ben sei settimane. lo sciopero riguarda dipendenti pubblici ai quali i datori di lavoro richiedono 40, in taluni casi 41, ore di lavoro settimanali. ai dipendenti pubblici interessati dallo sciopero è stata inoltre cancellata la gratifica estiva e ridotta quella natalizia. per una migliore comprensione va spiegato che in germania non esiste una "tredicesima" come in italia. il corrispettivo di una mensilità viene suddiviso in due parti: 30 percento prima dell'estate (e infatti viene chiamato urlaubsgeld, ovvero soldi per le vacanze, gratifica estiva) e 70 percento a fine novembre (weihnachtsgeld, ovvero soldi di natale, gratifica natalizia), ed è pagata su base volontaria da parte dei datori di lavoro. va aggiunto che in germania il pagamento di queste gratifiche è una prassi, che comunque dopo essere stata pagata per almeno tre anni consecutivi diventa una "consuetudine aziendale" alla quale ci si può perfino appellare se l'azienda decide di cancellarla. tutte le discussioni non hanno prodotto ancora alcun risultato che sciolga il nodo del conflitto e da sei settimane in molte città tedesche si vedono cumuli di immondizia come noi li ricordiamo solo in alcune immagini nostrane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nessuna accusa di insubordinazione da parte del governo, nessuno a sbraitare che la democrazia è in pericolo. lo sciopero è un diritto garantito dalla grundgesetz, ovvero la costituzione, e fa parte del repertorio della contrapposizione fra parti. ma questo, rispetto all'italia, è un altro paese. verrebbe da dire che è un altro mondo. i problemi vengono messi sul tappeto per quello che sono, nessuno grida al pericolo comunista, a presiedere il governo non è il padrone di televisioni, giornali e imprese. i moderati di centrosinistra non se la sono fatta sotto nel dire agli stati uniti che non avrebbero partecipato all'aggressione dell'iraq. le (rare) manifestazioni neo-naziste hanno luogo quasi esclusivamente nei länder (corrispettivi delle nostre regioni) dell'ex repubblica democratica tedesca, dove più alta è la concentrazione di disoccupazione e di disagio sociale. il rischio di incidenti con contro-manifestazioni e presidi democratici - che hanno luogo regolarmente per testimoniare che la germania non intende permettere alcuno scivolamento verso forme di estremismo autoritario - viene limitato e evitato da cordoni di polizia che tengono divise le fazioni. spesso quelle manifestazioni non vengono concesse per semplici motivi di ordine pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vorrei chiarire: la germania non è il paradiso in terra. anche qui il neo-liberismo sta minando la società, c'è tanta burocrazia e forse un minore calore umano, ma le regole del gioco sono più chiare e vengono sostanzialmente rispettate. l'ex cancelliere kohl, che per il solo fatto di essere stato in carica al momento della riunificazione avrebbe dovuto essere una icona intoccabile, è stato travolto insieme al suo partito dallo scandalo di finanziamenti illeciti ed è stato emarginato dalla politica attiva, quella da protagonista visibile sui giornali e sulle televisioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quando l'ex-cancelliere schröder ha deciso di "chiamare" la sfiducia al suo stesso governo per indire nuove elezioni e tentare così di vincerle per ottenere maggiore forza politica per imporre la sua agenda contro le contestazioni provenienti anche dall'interno del suo partito, è stata chiamata a esprimersi la corte costituzionale. il motivo: 75 anni fa questo metodo, ripetuto più volte durnte la repubblica di weimar, portò alla destabilizzazione politica e aprì le porte all'ascesa del partito nazista, con le conseguenze che tutti conosciamo. come sappiamo, la corte costituzionale tedesca ha verificato e permesso che le elezioni anticipate venissero indette, ma quello che conta è che nessuno si è messo a strillare - per le esigenze di oggi e di relativa "piccola bottega" - che i princìpi comunemente stabiliti dopo la fine della guerra improvvisamente non sono da ritenersi più validi. nessuno ha attaccato la corte costituzionale, accusandola di essere di parte. non sarebbe successo neppure se la decisione fosse stata differente e contraria al desiderata del cancelliere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la germania, che pure aveva interessi "pesanti" nei contratti petroliferi con il regime di saddam e sicuramente avrebbe tratto benefici dall'invio di truppe, non lo ha fatto sulla base di due semplici e incontrovertibili motivazioni: l'invasione dell'iraq è avvenuta al di fuori dell'egida delle nazioni unite e pertanto era ed è da ritenersi illegittima - sotto tutti gli effetti una guerra di aggressione - e la costituzione tedesca rifiuta la guerra come soluzione della contrapposizione tra paesi, vietando l'uso dell'esercito per fini che non siano strettamente difensivi o in missioni di pace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la germania vieta perfino di utilizzare l'esercito per compiti di sicurezza sul territorio nazionale. il tema è tornato d'attualità con l'avvicinarsi dei mondiali di calcio in un clima di destabilizzazione internazionale con pericoli per la sicurezza dei cittadini anche all'interno dei confini nazionali. le forze della polizia saranno sufficienti a garantire la sicurezza? non si dovrebbe utilizzare l'esercito? di nuovo, l'esercito è stato utilizzato con questi compiti durante il regime nazista e la germania ora sta bene attenta a non riprodurre, per errore o per calcolo, condizioni simili. arrivando perfino a proibire l'abbattimento di aerei che venissero dirottati a scopi terroristici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per contro, noi in italia stiamo dimenticando che le regole sono importanti, le motivazioni che le hanno generate erano e rimangono valide, la convivenza civile e politica non è un giocattolo che si può spaccare quando viene a noia o pone ostacoli alla realizzazione di questo o quell'interesse particolare del momento, per quanto grande possa essere. ecco perché siamo a rischio, in piena deriva antidemocratica. ecco perché ci vorrebbe un'opposizione oggi, e un governo domani, capace di ristabilire con forza il rispetto delle regole. con buona pace dei furbetti del quartierino di arcore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114310545487722341?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114310545487722341/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114310545487722341&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114310545487722341'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114310545487722341'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/03/costituzione-e-furbetti.html' title='costituzione e furbetti'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_3dsy3UdF-Sw/SZsAOdzZN_I/AAAAAAAACts/947FZz_cyts/S220/max2.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15153791.post-114277469169084438</id><published>2006-03-19T13:23:00.000+01:00</published><updated>2006-03-19T16:15:49.306+01:00</updated><title type='text'>sdoganare il fascismo? no grazie</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/1600/nothanks.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1269/1394/320/nothanks.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;riprendo qui un botta e risposta che è altrimenti relegato nei commenti di un post precedente, perché ritengo sia interessante. mi scrive riccardo (che penso di non avere il piacere di conoscere personalmente):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Ciao&lt;br /&gt;intanto ti faccio i complimenti perchè affronti la maniera in modo civile, purtroppo ho trovato gente in altri blog che è tutto il contrario!:-))&lt;br /&gt;Leggendo il chiarimento del tuo commento posso dirti che concordiamo su alcune cose.&lt;br /&gt;Secondo me la legge Scelba e Mancino andrebbero abolite per permettere anche a chi è fascista o almeno, se la parola fascista è anacronistica, a chi ha delle idee simili o uguali di poter manifestare liberamente e senza paura la propria fede politica in quanto è triste pensare ad una democrazia in cui c'è ancora gente che non può esprimere liberamente la propria opinione ed è paradossale pensare che il partito comunista possa essere ancora legale e presente in Parlamento nonostante tutti i crimini commessi nella storia( molti di più di fascismo e nazismo messi insieme) che questa ideologia ha provocato...io almeno la penso così anche se non sono un fascista.&lt;br /&gt;Oppure, come dici tu, bisogna impedire che manifestazioni violente di questo tipo avvengano, da entrambe le parti, punendo pesantemente chi partecipa. &lt;br /&gt;Riguardo al razzismo in alcune file dell'estrema destra anch'io sono contrario anche perchè è un motivo in più per cui tante persone rifiutano di appoggiare partiti di quella parte, con cui magari potrebbero essere d'accordo su tanti altri argomenti.&lt;br /&gt;Spero di essere stato più chiaro anch'io.&lt;br /&gt;Alla prossima&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e io gli rispondo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;buongiorno a te, riccardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma certo. sdoganiamo il fascismo. il passo successivo quale sarà? la beatificazione di benito mussolini martire? l'eliminazione dai libri di testo dei riferimento ai campi di sterminio nazi-fascisti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;io penso che fascismo e comunismo non siano equiparabili, né a livello mondiale né tantomeno in italia, e spiego il perché. tu dici che il comunismo ha fatto vittime come e forse più del nazifascismo. forse tu identifichi il comunismo con l'esperienza del cosiddetto "socialismo reale" sovietico, o con quello cinese. forse con quello cubano. io invece penso che del comunismo realizzato abbiamo poche evidenze positive, ma le abbiamo. cito due esempi: la comune di parigi, universalmente ritenuta un'esperienza comunista, e il governo allende in cile. senza farla troppo lunga, il succo del mio pensiero è il seguente: le teorie comuniste (le teorie!) parlano di una società più equa, in cui chi produce non venga sfruttato, in cui il diritto dell'uno non sia diverso dal diritto dell'altro, in cui non ci sia nessuno condannato a morire di fame e in cui lo stato gioca un ruolo di arbitro per regolare e imbrigliare quel pessimo istinto umano che è rappresentato dall'ingordigia. per contro, le teorie fasciste parlano di una società regolata dalla forza del più forte su quella del più debole. è sostanzialmente una teoria violenta e razzista, di repressione e soppressione delle libertà di associazione, di pensiero, di stampa. un darwinismo sociale che trova la sua massima e tragica espressione nei campi di sterminio nazi-fascisti. di queste teorie abbiamo esempi di applicazioni concrete. e, grazie, direi che vanno tenute in considerazione ad un unico scopo: evitare che possano mai più ripetersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per questo io non posso convenire con te rispetto al fatto che le due teorie politiche sostanzialmente siano la stessa cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per quanto riguarda l'Italia in particolare, devo aggiungere che noi abbiamo avuto un'esperienza triste, tragica e fallimentare di un regime fascista. un'esperienza talmente tragica da far dire ai fondatori della repubblica "mai più". non posso dire lo stesso per quanto riguarda il comunismo. un regime comunista in italia non c'è mai stato. né in senso sovietico, né in alcun altro senso. ti ricordo invece che nel periodo in cui una piccola minoranza violenta come quella rappresentata dalle brigate rosse e altri gruppi simili intendevano sovvertire lo stato democratico, il più grande partito comunista italiano lavorò, sacrificò e pagò anche un tributo di sangue per difendere lo stato. se vai a scavare nei libri di storia, ti accorgerai che non si può dire lo stesso dei partiti di destra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nella germania degli anni '20 e '30 erano in tanti a strizzare l'occhio al partito nazista, tollerando violenze e pensando di poterlo sfruttare per i propri fini. spero siamo d'accordo nel ritenere che il nazismo sia stato un cancro per la germania, per l'europa, per il mondo. lo stesso si può dire per il caso italiano, in cui erano in tanti (dal clero al re agli agrari...) a strizzare l'occhio a mussolini. tu forse sei convinto che i regimi di cui ho parlato siano stati sostanzialmente "bene accolti" o addirittura "invocati" per far fronte al pericolo delle rivoluzioni socialiste. io dico che erano l'espressione istituzionalizzata di quelle forme becere di ingordigia, di difesa del privilegio. il resto sono scuse ipocrite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e vengo al motivo per cui a mio avviso la modifica della costituzione per consentire al fascismo di trovare nuova espressione sia da evitare come la peste bubbonica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;viviamo un momento in cui a mio avviso le libertà e i diritti, soprattutto degli ultimi (se sai cosa intendo con ultimi), sono fortemente minacciati. lo chiamano "neo-liberismo", "globalizzazione". introducono leggi che rendono tutti meno certi del futuro, legati alla volontà del ricco e del potente. uno sgarro e sei licenziato, ma anche chi lavora ha sempre meno diritti e meno garanzie. in italia poi questo pericolo è particolarmente evidente nel momento in cui uno come berlusconi può permettersi di entrare in un'aula giudiziaria e esprimere un concetto quale "la legge è uguale per tutti, ma per questo cittadino sarà pure un po' più uguale che per altri". è un momento, insomma, di proto-fascismo, in cui i fascisti (perché tali sono per me) come berlusconi tentano di reintrodurre quel tipo di regime, attraverso i contenuti più che attraverso le forme, e comunque se andiamo avanti di questo passo prima o poi assisteremo anche alla reintroduzione delle forme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;come sta avvenendo questo? sostanzialmente in due modi: in primis con il controllo dei mezzi di informazione, principalmente delle televisioni, che imboniscono, stravolgono, addormentano e rincoglioniscono la gente. in secundis con quel tipo di pressione psicologica per cui chiunque parla contro di loro diventa automaticamente un comunista, un sovversivo, un violento. è un pre-fascismo che viene fatto rientrare dalla finestra dopo essere stato sbattuto fuori dalla porta. così, alla chetichella. come ho già avuto modo di dire, non mi stupirei se un domani anche non lontano questo governo, o altro simile nella sua composizione, decidesse di invalidare le elezioni e magari anche di spedire gli avversari politici in qualche soggiorno obbligato (tanto per berlusconi i deportati hanno usufruito di una vacanza a spese dello stato, no?). non mi stupirei, ma reagirei e come me spero reagirebbero tanti altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;permettere ai "fascisti buoni" di manifestare, magari di organizzarsi in partito non ha senso perché, semplicemente, non esiste un "fascista buono". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;no, riccardo: io capisco che forse la tua è davvero semplice ingenuità, ma io personalmente non ho voglia di aspettare di vedere un qualsiasi nuovo pagliaccio affacciarsi dal balcone di palazzo venezia con una divisa nera indosso e una massa di persone a gridare duce! duce! per impedire ai fascisti di poter tornare al potere. pensaci: magari tu non sei fascista ma solo di destra, ma la tua posizione tende a legittimare qualcosa che la storia ha cancellato al prezzo di una guerra mondiale, cinquanta milioni di morti, di cui almeno sei milioni di innocenti sterminati a sangue freddo nelle camere a gas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un'ultimissima cosa: ti ringrazio per i complimenti che mi fai riguardo al modo civile di affrontare la discussione, ma non vorrei che venisse male interpretato. negli ultimi anni soprattutto, la volontà di tanta gente di sinistra di ricondurre la contrapposizione a termini dialettici e civili è stata sfruttata dalla destra più aggressiva per tornare a dire la propria. sappi che c'è un limite. il giorno in cui la situazione dovesse aggravarsi (anche col realizzarsi di proposte tipo la tua), al confronto dialettico non potrebbe che sostituirsi quello fisico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;buona domenica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15153791-114277469169084438?l=tiramenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tiramenti.blogspot.com/feeds/114277469169084438/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15153791&amp;postID=114277469169084438&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114277469169084438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15153791/posts/default/114277469169084438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tiramenti.blogspot.com/2006/03/sdoganare-il-fascismo-no-grazie.html' title='sdoganare il fascismo? no grazie'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17451393634175810395</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image 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